October 2003





Belle scommesse!
A fine challenge indeed!

Il rumore del lusso
The sound of luxury

Cosa bolle in pentola
Food: what’s cooking?

M&D News







Carta e trasformazione: un bilancio
Paper and converting: a balance

Al centro, il contenitore
At the heart, the container

Contenitori di acciaio per la chimica
Steel containers for chemicals

F&F News







Doppia bolla, esperienza e rinnovamento
Double bubble, experience and renewal

I&M News






Nuova disciplina per l'etichettatura dei prodotti alimentari
New discipline for labeling food products

E&L News

IE&L News







Lavorare sulle molecole
Working with molecules

Il PVC e l’imballaggio del "fresco"
PVC and fresh food packaging

Carni lavorate: pack e mercati
Processed meat: packs and markets

Laser per la flexo
Lasers for flexo

Speciali per il converting
Converting specials

M&M News







. Le notizie .

Macchine e materiali per il food
Materials and machinery for food

Un sottovuoto competitivo
A competitive vacuum

Bellezza e funzionalità per la cosmesi
Beauty and functionality for cosmetics

Plastica dallo zucchero
Plastic from sugar

Avvolgitrice automatica
Automatic wrapping machine

Riempimento a ritosno separato dell'aria
Filing with air-separated return

Touch screen: serie GT
Touch screen: GT series

Confezionatrice ad alta velocità
High speed packaging systems

Codifica surgalata
Coding of frozen foods

Lo snack "flessibile" e divertente
"Flexible" and amusing snack

Soluzioni per l'alimentare
Food solutions

Contenitori per nuovi consumi
Containers for new uses

L'importanza della flessibilità
The importance of flexibility

Sottovuoto anche le micropolveri
Vacuum packing for micro-powders

Gestione di processo
Process management

Sterilizzazione per alimenti
Sterilisation for foodstuffs

Pesatrici su misura
Made-to-measure checkweighers

Vassoi e contenitori assorbenti
Absorbent trays and containers

Lancio in casa Datamax
Launch at Datamax

Sottile ma robusta
Thin but strong

Sistema per il controllo qualità
A system for quality control

Linee complete per il latte
Complete lines for milk

Qualità in linea
Quality in line

Soluzioni complete di ispezioni
Complete solution for inspection

Controllo delle capsule
Capsul control

Analisi a campione
Spot analysis

Stazione di pesatura
Weighng stiation

Controllo per ogni esigeza
Controls for every demand

Ispezionatrici e software di controllo
Inspecting machine and control software

Selezionatrice ponderale
Checkweighers

Pesatrici a dieci teste
Ten heads weighing machine

Controllo lineare a visione artificiale
Artificial vision line control

Soluzioni di pesatura complete e lineari
Complete and modular weighing solution

Bilancie a peso netto
Net weight scales


News

Macchine e materiali per il food
In occasione di Cibus Tec, Rexnord presenta nuovi prodotti e sviluppi innovativi per il comparto alimentare. Ecco una rapida sintesi.
• Il sistema PAD (Pneumatic Adjusting Device) SyncrocableTM (foto) consente di regolare in modo semplice, rapido e flessibile le guide laterali dei convogliatori di bottiglie di PET, grazie ad un movimento continuo e simultaneo delle unità lungo tutto il trasportatore, ottenuto grazie al sistema di alimentazione pneuamtico. I vantaggi si misurano in risparmio di tempo e denaro per le operazioni di regolazione, e una notevole semplificazione dei processi di cambio formato. Il sistema è ideale sia per trasportatori ad aria di bottiglie di PET sia per trasportatori a catene e a nastro su cui vengano trattati i più diversi formati di contenitori.
• La gamma dei componenti di convogliatori con protezione antibatterica Microban® è stata ampliata con piedi di sostegno e livellamento, guide di scorrimento, guide laterali, morsetti, supporti autoallineanti e rulli di ritorno. Microban garantisce condizioni igieniche migliori inibendo la crescita dei batteri alimentari più comuni, quali E.coli 0157, Salmonella, Listeria, Staphylococcus Aureus e Campilobatteri.
• Rexnord ha inoltre introdotto il polipropilene THD e il polietilene GLD, materiali rilevabili al metal detector con protezione antibatterica Microban per catene modulari. Sono utilizzabili a diretto contatto con gli alimenti e si distinguono per le elevate proprietà meccaniche.
• Molti componenti per trasportatori (morsetti, supporti, basi e giunti) sono ora disponibili in acciaio inossidabile. In questo modo si potrà costruire con semplicità trasportatori interamente in acciaio inossidabile, prerogativa per una pulizia totale negli stabilimenti alimentari e lattiero-caseari.
• Le robuste strutture quadrata ed ovale dei nuovi supporti autoallinenati Marbett®, grazie alla brevettata perfetta integrazione dei componenti e alla superficie frontale in acciaio inossidabile, garantiscono un livello di pulibilità ottimale. Infine, la gamma di supporti autoallineanti in resina termoplastica è stata ampliata con le versioni a flangia laterale e per tenditori.


Materials and machinery for food
At Cibus Tec in Parma, Rexnord will present new products and developments for the food industry. Here is a quick overview.
• PAD SyncrocableTM system in the photo (Pneumatic Adjusting Device) enables an easy, quick and flexible adjustment of side guides in conveying PET bottles by means of continuous and synchronous movement of the units along the whole conveyor, accomplished with pressurised air. The PAD system allows significant time and cost saving in set-up operations and easy size changing. It’s suited for air conveyors as well as for slatband and belt conveyors, processing empty PET bottles.
• The range of Conveyor components with Microban® antibacterial protection has been extended with levellers, wearstrips, guides, clamps, bearings and return rollers. Microban ensures improved hygiene by inhibiting the growth of most common food bacteria, such as E.coli 0157, Salmonella, Listeria, Staphylococcus Aureus and Campylobacter.
• Rexnord has introduced the polypropylene THD and polyethylene GLD, detectable materials with metal detectors with Microban® antibacterial protection for modular chains. They are approved in use with direct food contact and features good mechanical properties.
• Many conveyor components, such as clamps, brackets, supports and joints, are now also available in stainless steel. They allow easy construction of full stainless steel conveyors required for thorough cleaning in food and milk factories.
• The patented solid square and oval flange design of Marbett® plastic housed bearings with perfect flange components seal, along with the SS surface, result in top cleanability performances. The plastic housed bearing range has also been extended with side flange and take up flange versions.



Un sottovuoto competitivo
Chi confeziona sottovuoto prodotti generalmente freschi (carni, pesce o formaggi), oggi può conseguire notevoli risparmi sul costo dei materiali di confezionamento e di manodopera grazie al nuovo sistema Ulma Flow-Vac, sviluppato in collaborazione con Cryovac. Derivato dalla tecnologia FFS orizzontale, Flow-Vac preleva il film da una bobina inferiore e costruisce il sacchetto attorno al prodotto, che viene posizionato su di un nastro e, una volta imbustato, viene trasportato in un sistema sottovuoto, continuo o discontinuo a seconda della produttività, e immesso, ove richiesto, in un sistema di termoretrazione ad acqua o ad aria calda. Ma vediamo quali sono i vantaggi che Flow-Vac offre rispetto alle macchine tradizionali.
Formando il sacchetto attorno al prodotto si utilizza solo il materiale necessario, sia in senso della larghezza sia della lunghezza, risparmiando sul costo dell’imballaggio; si eliminano inoltre i costi di manodopera nella fase di imbustamento (il prodotto, infatti, arriva sul nastro e automaticamente viene rivestito con il suo involucro) e si riducono drasticamente gli spazi occupati in magazzino dai materiali di confezionamento (alcune bobine di film di 3-4 diametri differenti non occupano sicuramente lo spazio necessario per immagazzinare decine di formati di sacchetti di diverse misure). Infine, la minore manipolazione del prodotto riduce la fuoriuscita di liquido e le perdite di vuoto, contribuendo anche ad aumentare la shelf life dell’alimento.
La Flow-Vac impiega materiali termoretraibili barriera Cryovac RS1000 e RS2000. In particolare, RS 1000 è un materiale termoretraibile a media barriera, ideale per le applicazioni dove è richiesta una breve shelf life del prodotto (come la carne fresca di maiale), mentre RS 2000 rappresenta la versione ad alta barriera, in grado di garantire una più lunga shelf life; entrambi i materiali vantano ottime proprietà ottiche, di saldatura e di termoretrazione.


A competitive vacuum
Vacuum packers of generally fresh products (meat, fish or cheese), can today save a lot on packaging material and workforce thanks to the new Ulma Flow-Vac, developed in cooperation with Cryovac. Derived from FFS horizontal technology, Flow-Vac takes the film from a lower reel and builds the bag around the product, that is positioned on the belt and, once bagged, transported in a vacuum system that us continuous and discontinuous according to productivity, and inserted, where needed, in a hot air or hot water heatshrink system. But let us take a look at the advantages the Flow-Vac offers compared to traditional machines.
Forming the bag around the product only the necessary material is needed, both in terms of width and length, saving on packaging costs; workforce costs in the bagging phases are also reduced (the product in fact comes to the belt and is automatically packed) and the space taken up in storage of materials and packs is drastically reduced (a few reels in 3-4 different diameters do not take up the space needed for storing tens of formats of bags of different measures). Finally, the lesser product manipulation reduces the leakage of liquid and loss of vacuum, also contributing to increasing the shelf life of the food item. The Flow-Vac uses Cryovac RS1000 and RS2000 heatshrink barrier materials. In particular, RS 1000 is a mid barrier heatseal material, ideal for applications that demand a brief product shelf life (like fresh pork), while RS2000 represents the high barrier version, capable of guaranteeing a longer shelf life; both materials can boast excellent optical, seal and heatshrink properties.



Bellezza e funzionalità per la cosmesi
È realizzato da Gibo Italia e coperto a livello internazionale da brevetto il vasetto per cosmetici Fliptop Jar: bell’esempio di equilibrio fra plus estetici e un’elaborata tecnologia di bi-iniezione, che impiega un solo stampo. Oltre all’aspetto accattivante, il vasetto possiede evidenti plus funzionali, come la comoda apertura flip top a tenuta ermetica, che ha superato test severi.
La vera novità risiede però negli aspetti produttivi. L’impegno progettuale si è inizialmente tradotto in un contenitore monopezzo con collo e senza vite, in luogo dei consueti 4 o 5 pezzi, interamente ottenuto utilizzando un solo stampo e con un processo di iniezione a due fasi grazie all’ausilio di un sofisticato robot. Realizzato in polipropilene con inserti soft touch, Fliptop Jar offre la possibilità di abbinare due diversi colori e soddisfa le più severe esigenze di barriera alla luce. Di più, nella versione due pezzi la conchiglia esterna può anche presentare forme diverse da quella leggermente bombata del modello standard, aumentando ulteriormente le possibilità di personalizzazione.


Beauty and functionality for cosmetics
Protected by international patent, Fliptop Jar is a container for cosmetics from Gibo Italia, a good example of a perfect balance between aesthetics and a rather complicated production technology, using a single mould and bi-injection process. The jar offers some evident functional extras, such as easy flip-top opening with a hermetic seal, which has passed some extremely stringent tests. The real novelty lies in the production, however. To begin with, the design is that of a single-piece container with a neck without screw instead of the more common 4 or 5 pieces, obtained thanks to a single mould and a two-stage injection process with the aid of a sophisticated robot.
Made from polypropylene with soft touch inserts, the jar can thus be produced in two different colours and satisfies the most demanding light barrier requirements. And that's not all: in the two-piece version, the outer shell can be given a different shape to the slightly rounded standard model, offering more scope for personalising.



Plastica dallo zucchero
La produzione di plastica biodegradabile a partire dall’amido di mais è da tempo realtà, anche se continuano gli sforzi per ridurne il costo. Alcune aziende ed enti di ricerca francesi, come informa Citef, hanno invece unito le loro forze per mettere a punto un processo di fabbricazione di plastica dallo zucchero di barbabietola, a costi sostenibili. Si tratta di Sucreries d’Erstein, uno zuccherificio alsaziano, lRD, Institut de Recherche pour le Développement de Marseille, e Università di Montpellier; ad un analogo progetto stanno lavorando anche il CVG (Centre de Valorisation des Glucides) di Amiens e il centro di ricerca ARD nella regione Champagne. Il Centro di Valorizzazione dei Glucidi (CVG) sta inoltre studiando lo sviluppo di materiali biodegradabili destinati a sostituire i polimeri fluorurati ottenuti da prodotti di origine fossile, destinati a proteggere e rinforzare la carta alimentare. Questi materiali innovativi vengono ottenuti da gomme vegetali e da proteine vegetali o animali. I programmi di ricerca, oggetto di brevetti internazionali, dovrebbero portare entro breve all’introduzione dei relativi prodotti commerciali.


Plastic from sugar
The production of bio-degradable plastic from cornstarch has been a reality for some time, although efforts are continuing to reduce costs. As reported by Citef, some French companies and research institutions have joined forces to develop a process for the manufacture of plastic from beet sugar, at a sustainable price. The entities involved are Sucreries d’Erstein, a sugar refinery in Alsace, IRD (Institut de Recherche pour le Développement de Marseille), and the University of Montpellier. CVG (Centre de Valorisation des Glucides) in Amiens and the ARD research centre in the Champagne region are working on a similar project.
The CVG (Centre for the Exploitation of Glucides) is also investigating the development of bio-degradable materials intended to replace the fluorine polymers obtained for products of fossil origin, used to protect and strengthen paper for use with foodstuffs. These innovative materials are obtained from vegetable gums and vegetable or animal proteins. The research programmes, subject to international patents, should shortly lead to the introduction of commercial products.



Avvolgitrice automatica
La C&C Elettronica (basata a Villa Calabra di Cesena) ha presentato all’ultimo Macfrut C-One, una nuova macchina avvolgitrice a tavola rotante completamente automatica, la cui principale caratteristica (brevettata) consiste nell’aver montato la pinza a bordo.
Ne deriva che il mulettista, una volta depositato il pallet sulla tavola e avviato il ciclo (anche con telecomando) può fare altro, perché C-One procede da sé. In altre parole, l’operatore non deve scendere dal muletto, assicurare il film al pallet, aspettare il termine dell’avvolgimento, recidere il film né attaccare il lembo finale con del nastro adesivo.
C-One è di piccole dimensioni e costo contenuto, e alla fiera dell’ortofrutta ha suscitato interesse anche per l'ingegnosità della pinza che taglia il film e del phon che lo incolla, la perfezione dell’avvolgimento e il risparmio di film. Ma non è l’unica specialità dell’azienda cesenate. C&C Elettronica propone un'offerta completa di automazioni per i costruttori di macchine e impianti industriali (progettazione elettrotecnica, assemblaggio quadri elettrici, programmazione PLC e PC, progetto e realizzazione di schede elettroniche dedicate), realizza soluzioni per la sicurezza delle persone e degli ambienti, nonché impianti per la refrigerazione industriale e per la lavorazione del legno.


Automatic wrapping machine
C&C Elettronica (Villa Calabra di Cesena) has presented a new, fully automatic turntable wrapping machine at the recent Macfrut C-One, with the unique, patented feature of an onboard collet.
The result is that once the forklift driver has placed the pallet on the turntable and started the cycle (also via remote control), he's free to do other things, as the C-One does it all by itself. In other words, the operator doesn't have to get down from his truck, attach the film to the pallet, wait for the wrapping to be completed, cut the film or secure the final flap with adhesive tape.
The C-One is small in size and low-cost. It aroused a lot of interest at the fruit and vegetable fair thanks to the clever collet that cuts the film and the hot air device that then seals it, the perfect wrapping and savings in film consumption. And this isn't the only speciality of the Cesena-based firm. In fact, C&C Elettronica offer a complete range of automated systems for constructors of machines and industrial plant (design of electrical technology, switchboard assembly, PLC and PC programming, the design and construction of dedicated electronic boards), as well as producing solutions for personal safety and protection of the environment, plus plant for industrial refrigeration and for wood machining.



Riempimento a ritorno separato dell’aria
Dopo aver scelto nel 1989 di confezionare la sua acqua minerale in una bottiglia di vetro blu cobalto, Ty Nant, noto marchio gallese, ha deciso di confezionare la sua acqua premium anche in bottiglie di PET per offrire una soluzione più competitiva in termini di costi.
L’azienda si è rivolta a Ross Lovegrove, il designer gallese che ha ideato la suggestiva bottiglia asimmetrica, disponibile in tre formati: bottiglietta da 50 cl e bottiglie da un litro (destinate all’Horeca) e un litro e mezzo (per la GDO). La superficie è increspata come le onde del mare e capace di riflettere luce e colori. L’azienda ha quindi installato nella sede principale una linea di soffiaggio per bottiglie di PET, e per quanto riguarda l’imbottigliamento si è rivolta ancora una volta a BC SpA (Gruppo Sympak), che nel 1996 aveva già fornito a Ty Nant l’impianto di imbottigliamento chiavi in mano per le famose bottiglie blu. Il Master Triblock RS, triblocco di risciacquo, riempimento e tappatura, “cuore” dell’impianto di imbottigliamento, estremamente versatile e caratterizzato da cambi formato ultra rapidi, si distingue per alcune innovazioni tecnologiche (come ad esempio quella brevettata del “ritorno separato dell’aria” nella riempitrice). Non di secondaria importanza è stata la collaborazione con il fornitore dell’impianto di soffiaggio: il progetto, infatti, ha dovuto tenere conto del disegno non simmetrico della bottiglia.


Filling with air-separated return
After having chosen in 1989 to pack its mineral water in a cobalt blue glass bottle Ty Nant, a famous Welsh brand, decided to also package its premium water in PET bottles to provide a more competitive solution in terms of cost. The company turned to Ross Lovegrove, the Welsh designer who created the distinctive asymmetric bottle available in three formats: small 50 cl bottles and bottles of one litre (intended for Horeca) and one and a half litres (for big distributors). The surface is rippled like the waves of the sea and reflects light and colors.
The company has therefore installed a blowing line for PET bottles at its main plant, and where the bottling itself is concerned has once more turned to BC SpA (Sympak group), which in 1996 had already supplied Ty Nant with a complete bottling plant for the famous blue bottles.
The Master Triblock RS, a triple assembly for rinsing, filling and capping, is the ‘heart’ of the bottling plant. It is extremely versatile and features ultra-fast format change. It is distinguished by several technical innovations (for example the patented ‘air-separated return’ in the filling assembly.
No less important has been the collaboration with the suppliers of the blowing equipment, since the project had to take account of the asymmetric design of the bottle.



Touch screen: serie GT
Con la nuova serie di pannelli GT, Matsushita Electric Works propone touch screen di piccole dimensioni, progettati per soddisfare qualsiasi applicazione di interfaccia operatore in ambito industriale. La gamma si sviluppa attualmente in due modelli: il GT10 con display LCD (risoluzione 160x64 pixel) a 4” monocromatico con retroilluminazione a led a tripla colorazione (verde, rossa, arancio) e GT30, disponibile sia in versione monocromatica sia a 16 colori, entrambi con display di tipo LCD (risoluzione 320x240 pixel) a 5,7” con lampade di backlight sostituibili. Prossimamente uscirà un nuovo modello: il GT01 con display LCD a 3 colori che permette di visualizzare non solo messaggi e grafici, ma anche dati interni ai PLC, tempi e altro in modo chiaro e veloce. Oltre ad alcune caratteristiche tecniche e costruttive interessanti (funzione pass-through, orologio e memoria ritentiva dei dati) sono le dimensioni di questi pannelli a farne un prodotto veramente particolare. Con soli 32 mm e 41 mm di profondità rispettivamente per il GT10 e GT30, è quanto di meglio si possa trovare in termini di compattezza e di minimo spazio richiesto per l’installazione (ideali in abbinamento con i PLC FP0 e FPS di Matsushita). La famiglia GT è supportata per tutta la gamma FP dei PLC Matsushita e sono disponibili i driver di comunicazione per i PLC più diffusi. Il software per la configurazione “Terminal GTWIN vers. 2” è di facile utilizzo: gestisce una mappa grafica del progetto e i progetti si sviluppano selezionando semplicemente simboli e oggetti dalla libreria e posizionandoli sullo schermo.


Touch screen: GT series
Matsushita Electric Works, with the new GT panel series, offers smallscale touch screens designed to satisfy any operator interface application in industry. The range currently comes in two models: the GT10 with LCD, monochromatic, led backlit display (resolution 160x64 pixels) with three colors (green, red and orange) and the GT30, available both in the monochromatic version and with 16 colors, both with 5.7” LCD type display (320x240 pixel resolution) with substitutable backlight. A new model of the GT01 is shortly to be launched with a 3 color LCD display that not only allows clear and quick viewing of messages and drawings, but also of data inside the PLC, times etc. As well as some interesting technical and design features (pass-through functions, clock and memory that contain data) their actual physical dimensions make them a truly special product. The GT10 and GR30 are only 32 mm and 41 mm across respectively and are the best one can find in terms of compactness and minimum space needed for installation (ideal connected up to the Matsushita PLC FPO and FPS). The GT family can be used with all the Matsushita FP and PLC range and communication drivers for all the most common PLCs are available. The software for the “Terminal GTWIN vers. 2” is user friendly: it controls a graphic map of the projects. Projects are developed by simply selecting symbols and objects from store and positioning them on the screen.



Confezionatrice ad alta velocità
TNA Europe Ltd. presenta Robag® 2Ci, il sistema integrato verticale di confezionamento ad alta velocità con doppia guida di scorrimento rotante.
TNA Robag 2Ci si distingue per la sua versatilità: manipola infatti un’ampia gamma di confezioni con larghezza da 55 a 320 mm, e qualsiasi tipo di lunghezza.
Il sistema VFFS Robag 2Ci di TNA, brevettato, può confezionare sino a 160 pz/min con una quota scarti molto ridotta (ben al di sotto dell’1%), e sta riportando un buon successo nei comparti snack, pasticceria, biscotti, cereali e pasta.


High speed packaging system
TNA Europe Ltd. presents the high speed Robag® 2Ci Rotary Double Jaw Vertical Integrated Packaging System.
TNA Robag 2Ci is very versatile: it handles the widest range of bag widths (from 55 mm to 320mm) and virtually any length. The TNA VFFS system can pack up to 160 bags per minute with an extremely low waste rate (well below 1%). The patented Robag 2Ci has an outstanding success in the Snack, Confectionery, Biscuit, Cereal and Pasta markets.



Codifica “surgelata”
In funzione del tipo di confezione utilizzata, Markem offre diverse tecnologie per il settore dei surgelati, già adottate da importanti aziende del settore come A-27, Arbi Dario, Nestlé, Orogel e Panapesca.

Per la codifica di buste in materiale accoppiato o di vaschette, Markem propone SmartDate: un codificatore a trasferimento termico in grado di stampare direttamente sul film e di gestire codici a barre, informazioni e dati variabili in tempo reale, impostando tutto in diverse lingue. Disponibile sia nella versione per confezionatrici a moto continuo sia intermittente, la famiglia degli SmartDate dispone anche di dispositivi di risparmio nastro: l’RRS (Radial Ribbon Save), l’APS (Advanced Print System) e l’IS (Interlaced System). L’ultima versione SmartDate 3 utilizza un nastro di 900 m di lunghezza.
Per la codifica diretta sulle vaschette, Markem propone i codificatori digitali ink-jet 9064 per microcaratteri, adatti anche per gli astucci. Tali sistemi, che utilizzano l’esclusivo inchiostro Markem Touch Dry&Mac226; a base di resina termoplastica senza solvente, stampano anche 8 righe di testo o informazioni, fino a 25,4 mm di altezza. Per gli astucci è disponibile anche il codificatore laser C02 SmartLase. Di dimensioni contenute e di concezione estremamente semplice, è in grado di apporre codifiche e marcature chiaramente leggibili e permanenti su una vasta gamma di materiali di confezionamento.
Per le confezioni secondarie (cartoni e scatole di surgelati), l’azienda propone il sistema di stampa e applicazione etichette autoadesive Cimjet (con legende, logo e codici a barre su uno o più lati dei cartoni), oppure, in alternativa, il codificatore per macrocaratteri ad alta definizione della serie 5000. Questi ultimi stampano in linea, direttamente sui cartoni, qualsiasi tipo di identificazione grafica con logo, date e ogni tipo di codice a barre, compreso l'EAN 128 utilizzando l’inchiostro Markem Touch Dry.
Tutti i sistemi Markem, che lavorano con il software standard Composer, possono operare stand alone o essere collegati in rete, tramite il software CimControl.


Coding of frozen foods
Depending on the type of packaging used, Markem supplies different technologies for the frozen food sector, already adopted by major companies in the sector such as A-27, Arbi Dario, Nestlé, Orogel and Panapesca.

For coding bags in bonded material or trays, the most effective system is the SmartDate, a heat transfer coding machine which can print directly onto the film and handle barcodes, information and variable data in real time, printing everything in several languages. Available both for continuous motion and intermittent motion packaging machines, the SmartDate family is also equipped with tape-saving devices: the RRS (Radial Ribbon Save), APS (Advanced Print System) and IS (Interlaced System). The latest SmartDate 3 version uses a tape 900 metres long. For printing codes directly onto trays, Markem recommends the 9064 digital ink-jet coding machines, which are also suitable for packets. These systems, which use the exclusive Market Touch Dry ink, based on thermoplastic resin without solvents, can also print 8 lines of text or information, up to 25.4 mm high.
For use with packets is the SmartLase C02 laser coding machine. Small in size and of an extremely simple design, it can apply clearly legible, permanent codes and markings to a vast range of materials and packaging.
For secondary packaging (cartons and boxes of frozen foods), the company offers the Cimjet system for printing and applying self-adhesive labels (with legend, logo and barcode on one or more sides of cartons) or, alternatively, the series 5000 coding machine for high definition macro-characters.
These last machines print online, straight onto the cartons, any type of graphic identification with logo, date and any type of barcode, including the EAN 128 using Markem Touch Dry ink.
All Markem systems, which work with the Composer standard software, can operate stand-alone or connected into the network through CimControl software.



Lo snack "flessibile" e divertente
Dopo il grande successo ottenuto in Francia dalla compote da consumare direttamente (Materne, Vitagermine, ST. Mamet, Gayelord), Kellogg lancia nel Regno Unito un nuovo snack a base di frutta.
Si tratta degli Screamin’ Fruit Squidgers, disponibili in tre gusti (mela, mirtillo, fragola) e presentati in un sacchetto flessibile stand up fornito da Gualapack, che contiene 80 g di polpa soffice e densa, prodotta per più del 90% con frutta e succo di frutta.
Di facile utilizzo e richiudibile, a tutela dell'igienicità del contenuto, questa confezione rende superfluo l'uso del cucchiaio, suggerendo inoltre ai giovani consumatori un nuovo modo di gustare una merenda sana e genuina.
Per coloro che, alla frutta, preferiscono invece cioccolato e vaniglia, l’azienda svizzera Nutrifrais (Laiteries Réunies de Genève) ha lanciato una crema dessert a base latte in due gusti.
Pocket cream è il nome del prodotto contenuto in un sacchetto stand up da 150 g (anch’esso fornito da Gualapack), sempre destinato a un target giovane e distribuito con il marchio Tam Tam.


"Flexible" and amusing snack
After the great success of the sucking compote in France (Materne, Vitagermine, St. Mamet, Gayelord) Kellogg is launching a new fruit based snack in the UK, called “Screamin’ Fruit Squidgers” in three flavours (apple, blackcurrant, strawberry). The packaging chosen is a stand up pouch by Gualapack containing 80 grams of smooth thick pulp made with over 90% fruit and fruit juice. Easy to use and resealable, to keep the contents in hygienic condition, this packaging does away with the need for a spoon, thus providing young consumers with a new way of enjoying a healthy and natural snack.
For those who prefer chocolate and vanilla to the fruits, the Suisse company Nutrifrais (Laiteries Réunies de Genève) is launching a milk based dessert in two flavours. Pocket cream is the name of the product packaged in a 150 grams Gualapack stand up pouch targeted at young people and distributed under the brand name Tam Tam.



Soluzioni per l’alimentare
Il Gruppo SIG, specializzato nel settore liquidi alimentari, è presente al prossimo Cibus Tec con le controllate SIG Manzini, SIG Comaco e SIG Simonazzi (Divisione SIG Beverages) e SIG Combibloc Italia (Divisione SIG Combibloc). Queste, per sommi capi, le principali proposte in mostra.
Impianto UHT per il latte - Primo impianto UHT per il trattamento di latte sviluppato da SIG Manzini, di tipo modulare, che utilizza riscaldamento indiretto con acqua e recupero di calore prodotto.
Sistema di sterilizzazione ART - L’impianto prototipo di sterilizzazione e raffreddamento in asettico ART (acronimo di Aseptic Radio Frequency Tech nology), presentato da SIG Manzini, è idoneo al trattamento di prodotti formulati, omogenei e latte.
Monoblocco riempimento e chiusura - I monoblocchi di riempimento/chiusura di SIG Comaco sono dedicati al mercato dei confezionatori di olio alimentare e industriale, dove si richiede un rapido cambio di formato e la possibilità di trattare contenitore di tipo diverso come ad esempio: contenitori metallici, bottiglie in vetro o bottiglie sagomate e leggere di PET. Sistema integrato XF - Il sistema eXtraFruit può effettuare l'estrazione di succo e purea a temperatura ambiente (a freddo), seguita da trattamento di inattivazione enzimatica e raffinazione finale del prodotto a temperatura d’inattivazione enzimatica (a caldo). Il sistema è montato su skid.
Sistema Ecoshield EPT - Simonazzi Ecoshield EPT è una tecnologia destinata alla produzione di impianti ad alta pressione da inserire nei processi di imbottigliamento per la sterilizzazione del prodotto e del contenitore.


Food solutions
The SIG Group, focused on the liquid food sector, will come to the Cibus Tec with two divisions: SIG Beverages (SIG Manzini, SIG Comaco, SIG Simonazzi) and SIG Combibloc (SIG Combibloc Italia).
These briefly are the main product offers on show:
UHT milk plant - The first UHT milk plant developed by SIG Manzini has a modular design and features indirect heating with water and product heat recovery.
ART sterilization system - SIG Manzini’s prototype plant for aseptic sterilizing and cooling called ART (Aseptic Radio Frequency Technology) is suitable for treating formulated, homogenous and milk products.
Filling and sealing monoblock - The SIG Comaco filling and sealing monoblock is designed for the edible and industrial oils market, requiring rapid format changeovers and the possibility of using different kinds of containers: metal containers, glass bottles and specially molded light PET containers.
XF integrated system - The XF (eXtraFruit) system is designed to extract juice and puree at ambient temperature (cold) and treat it with enzyme inactivation before final refining at enzyme inactivation temperature (hot).
The system is mounted on a skid.
Ecoshield EPT system - The Simonazzi Ecoshield EPT is a technology for the production of high pressure equipment to be included in bottling lines requiring the sterilization of the product and the container.



Contenitori per nuovi consumi
Huhtamaki amplia la propria offerta di imballaggi per i prodotti di consumo (articoli monouso, contenitori per cibi freschi e imballaggi flessibili per alimenti) con soluzioni che vanno incontro a nuove abitudini alimentari. D.B.

Huhtamaki, uno dei principali fornitori d’imballaggi per alimenti e per la ristorazione, è presente a livello mondiale con vari marchi: Huhtamaki per il settore catering; Bibo (distribuito in Europa), Chinet (nelle Americhe), Lily (distribuito in Oceania) per il settore monouso famiglia. In Italia, presente con tre unità produttive, ha raggiunto nel 2002 un fatturato di 74 milioni di Euro.
Ecco in breve le nuove proposte della multinazionale finlandese mirate a soddisfare nuovi trend di mercato.

Polarity - Infrangibile, versatile e trasparente, Polarity rappresenta una soluzione vantaggiosa per il “Take Away”. L’originale bicchiere con coperchio, a cupola o piatto, monouso e resistente (realizzato in Apet), è disponibile in cinque formati differenti, da 200 a 500 ml. Può essere personalizzato con stampe fino ad 8 colori e fornito con cucchiai, forchette e cannucce. Polarity è ideale per contenere spremute, frullati, caffè freddi, gelati, granite e altre bibite ghiacciate e valorizza al meglio mousses, macedonie di frutta fresca ed insalate.
Aqualite - Questo bicchiere, particolarmente resistente, è stato studiato per le fontanelle refrigerate. Il suo colore lievemente “azzurrato” si coordina perfettamente con il sistema boccione/distributore. Aqualite è disponibile in formati da 200 o 235 cc. I bicchieri trasparenti sono offerti con capacità da 200 e 230 cc.

Coffee to go - Gli stili di vita caratterizzati da ritmi più veloci stanno modificando anche la cultura tradizionale del bar-café. Huhtamaki, rispondendo proprio a queste nuove abitudini alimentari, ha sviluppato “Coffee to go”, una linea completa di bicchieri da caffè da asporto in cartone rinforzato, ad elevata resistenza termica.
Ideale per diversi tipi di bevande calde, quali il caffè espresso, il cappuccino, le infusioni e la cioccolata calda, Coffee to go è disponibile con coperchio dispensatore che permette di bere direttamente dalla tazza senza toglierlo. Oltre a garantire un servizio veloce e igienico, grazie all’ampia superficie stampabile diventa un mezzo efficace di comunicazione.

Cuppoccino - Huhtamaki ha inoltre ampliato la propria offerta di bicchieri con ottime qualità di isolamento termico presentando la nuova gamma di contenitori per bevande calde “Cuppoccino”. Si tratta di una tazza speciale di carta, a doppia parete, con una grafica attraente, realizzata nel massimo rispetto dell’ambiente.


Containers for new uses
Huhtamaki has expanded its range of packaging for consumer products (disposable items, containers for fresh food and flexible packaging for foodstuffs) with solutions aimed at meeting new attitudes towards foodstuffs.
D.B.

Huhtamaki, one of the main suppliers of packaging for foodstuffs and the restaurant trade, has a presence on the world stage with several brand names: Huhtamaki for the catering sector; Bibo (distributed in Europe), Chinet (in the Americas), Lily (distributed in Oceania) for the family disposable sector. With three production plants in Italy, in 2002 the company had a turnover of 74 million Euros.
There follows a brief review of new products from the Finnish multinational aimed at satisfying new market trends.
Polarity - Unbreakable, versatile and transparent, Polarity provides a valuable solution for the takeaway market. The new container, with domed or flat lid, disposable and strong (made in Apet), is available in five different formats, from 200 to 500 ml. It can be customised with printing in up to 8 colors and supplied with spoons, forks and straws. Polarity is ideal as a container for fruit juices, milk shakes, chilled coffee, ice creams, water ices and other cold drinks and enhances mousses, salads and fruit salads.
Aqualite - This cup, which is particularly strong, has been designed for refrigerated drinks dispensers. Its slightly ‘blued’ color perfectly suits the bowl/dispenser system. Aqualite is available in formats of 200 or 235 cc. The transparent cups are supplied with capacities of 200 and 230 cc.
Coffee to go - Faster lifestyles are also changing the traditional culture of the coffee bar. In response to these new consumer habits, Huhtamaki has developed ‘Coffee to go’, a complete line of takeaway coffee cups in reinforced cardboard with high resistance to heat.
Ideal for several types of hot drinks, such as espresso coffee, cappuccino, infusions and hot chocolate, Coffee to go is available with a dispenser lid so that the consumer can drink straight from the cup without removing it.
As well as ensuring fast, hygienic service, thanks to its large printable surface it becomes an effective means of communication.
Cuppoccino - Huhtamaki has also expanded its range of cups with excellent insulating properties with the ‘Cuppoccino’ range of containers for hot drinks. These are special double-skin paper cups with attractive graphics, manufactured with full respect for the environment.



L’importanza della flessibilità
Grazie al contributo di FlexLink, che ha ridefinito i layout degli stabilimenti destinati alla produzione di tortellini e gnocchi, il Pastificio Rana è riuscito a regolarizzare il flusso dei prodotti, incrementare la produttività e migliorare le condizioni generali di lavoro. D.B.

Una delle prime necessità avvertite dal Pastificio Rana è stata quella di aumentare la flessibilità a valle, ma era importante anche razionalizzare i layout produttivi degli stabilimenti, liberare spazio a terra e realizzare i collegamenti delle macchine in quota, per tali motivi si è deciso di sostituire tutti i nastri. Ed è proprio a questo punto che è entrata in gioco FlexLink.
«Nello stabilimento dei tortellini venivano utilizzati nastri a tappeto per movimentare i prodotti finiti dalle confezionatrici alle incartonatrici», spiega Antonello Ercole, direttore tecnico Pastificio Rana. «Va considerato poi che le nostre confezioni sono geometricamente anomale e, poiché produciamo moltissime private label, abbiamo un’ampia varietà di formati».
«Per le linee di produzione degli gnocchi la problematica era duplice», osserva Giuseppe Govi, responsabile tecnico FlexLink. «Innanzitutto si dovevano rifare le vecchie linee che si trovano nella parte diagonalmente opposta dello stabilimento, con un tratto di circa 500 m; i collegamenti dovevano essere in quota, con un percorso caratterizzato da salite e discese. Inoltre, Pastificio Rana ha deciso di collocare in quota il nuovo impianto di trattamento finale per le confezioni di gnocchi».

Niente fermi produzione - Oltre a realizzare le nuove linee in poco tempo, FlexLink doveva installarle senza fermare la produzione. Il tutto è avvenuto a tempo di record, durante la fermata estiva di metà agosto. Ma non è tutto, perché c’era un’altra condizione da rispettare. «Per gli gnocchi, infatti - aggiunge Stefano Lolo, sales engineer FlexLink - era necessario continuare a utilizzare il vecchio impianto di pastorizzazione posto a terra».
Non è difficile quindi intuire perché una delle caratteristiche più apprezzate dei sistemi FlexLink è stata la flessibilità.

Un layout flessibile - «l Pastificio Rana - spiega Antonello Ercole - è in continua espansione, ed è nostra tradizione investire molto in ricerca, sia sul prodotto sia sui macchinari; non volevamo quindi essere condizionati da un layout produttivo rigido.
Per questo era necessario adottare sistemi molto flessibili, in grado di seguire i nostri cambiamenti, riutilizzabili facilmente e che ci consentissero di fare delle scelte anche ardite».

Aumento della produttività - «Grazie ai nuovi sistemi installati da FlexLink - continua Ercole - il flusso delle confezioni è risultato più regolare e omogeneo: le inscatolatrici a valle hanno aumentato la loro produttività, ma allo stesso tempo abbiamo potuto utilizzare al meglio le confezionatrici a monte ottenendo una maggiore efficienza anche nelle prime fasi di lavorazione. Siamo anche riusciti a ridurre una parte del lavoro manuale, impiegando così in modo più efficiente il nostro personale. Ora possiamo affermare che, nel complesso, la nostra produttività è cresciuta notevolmente».
Ma i vantaggi non si fermano qui. Il trasferimento della maggior parte dei collegamenti tra insacchettatrici e incartonatrici in quota ha permesso di sfruttare molto meglio lo spazio a terra, migliorando al contempo le condizioni di lavoro.
«I layout dello stabilimento sono ora molto più razionali - conclude Ercole - e abbiamo anche la certezza di poter affrontare con serenità qualsiasi modifica futura di layout».


The importance of flexibility
Thanks to the contribution of FlexLink, which has redesigned the layout of the factory for the production of tortellini e gnocchi, Pastificio Rana has been able to regularise its product flow, increase productivity and improve general working conditions. D.B.

One of the first requirements notified by Pastificio Rana was the need to increase flexibility at the downstream end of production, but it was also important to rationalise the production layout of the factory, to free up ground space and to elevate the connections for the machines. For these reasons it was decided to replace all the lines, and it was at this point that FlexLink entered the game.
“In the tortellini plant we used to use belt conveyors to transport the finished products from packaging to cartoning,” explains Antonello Ercole, Pastificio Rana’s technical director. “It must be remembered that our packs are geometrically irregular and, because we produce a great number of private labels, we have a wide range of formats”.
“For the gnocchi production lines, there were two problems,“ says Giuseppe Govi, FlexLink’s technical director. “First and foremost, they had to rejig the old lines which were located diagonally opposite the plant, in a stretch of about 500 metres; the connections had to be elevated, following a route with many rises and falls. Also, Pastificio Rana decided on an elevated location for the final treatment equipment for packaging the gnocchi”.

No halt to production - As well as constructing the new lines in a short time, FlexLink had to install them without stopping production. This all took place in record time, during the mid-August summer closure. But that is not all, because there was another condition to be taken into consideration. “For the gnocchi,” adds Stefano Lolo, FlexLink’s sales engineer, “it was necessary to continue using the old floor-mounted pasteurisation equipment”.
So it is not difficult to understand why one of the most appreciated features of the FlexLink systems was flexibility.

A flexible layout - “Pastificio Rana,” explains Antonello Ercole, “is continually expanding, and it is our normal practice to invest heavily in research, both into the product and into machinery: so we did not want to be restricted by a rigid production layout. For this reason we had to adopt very flexible systems, which could adapt to our changes, are easily re-usable, and which would allow us to make bold choices”.

Increased productivity - “Thanks to the new systems installed by FlexLink,” continues Mr. Ercole, “the flow of packs is now more regular and homogeneous: the cartoning machines downstream have increased our productivity, but at the same time we have been able to make better use of the packaging machines upstream, obtaining greater efficiency even in the early stages of processing. We have also been able to reduce some of the manual labour, thus using our staff in a more efficient way. We can now state with confidence that, overall, our production has increased considerably”.
But the advantages do not end there. The transfer of many of the connections between bagging machines and cartoning machines to an elevated level has allowed the floor space to be exploited much better, at the same time improving working conditions.
“The layouts of the plant are now much more rational,” concludes Mr. Ercole, “and we now have the assurance that we can approach any future modifications to the layout with confidence”.



Sottovuoto anche le micropolveri
Più sicuri confezionamento, stoccaggio e trasporto dei prodotti polverulenti: Automazione Polveri ha brevettato un sistema in grado di confezionare sottovuoto anche le polveri micrometriche. D.B.

Il confezionamento sottovuoto di prodotti solidi è una tecnologia ormai consolidata; non si può dire altrettanto, però, per le polveri con granulometrie comprese tra 0 e 10 micron che, essendo estremamente leggere, rischiano di essere risucchiate insieme al gas o di contaminare la zona di saldatura, compromettendo così la tenuta e l’ermeticità delle confezioni. Fino ad ora, infatti, le polveri fini sono state confezionate sottovuoto utilizzando un sistema di foratura del sacco: una volta riempito il prodotto, il sacco viene forato e messo sottovuoto; ad operazione conclusa, il foro viene richiuso dall’esterno per procedere poi con lo stoccaggio del sacco. Poiché i sacchi vengono chiusi mediante cucitura e sovrapposizione di un “cavaliere”, risultano però difficili da palettizzare e, in caso di urti o cadute, sono soggetti a rotture e perforazioni (Ndr: negli Stati Uniti questo metodo per il confezionamento dei prodotti tossici sta per essere bandito). Automazione Polveri di Castelmaggiore (BO) è riuscita a superare queste difficoltà e a mettere a punto un sistema di confezionamento sottovuoto utilizzabile anche per le polveri con granulometrie dell’ordine del micron.
«Il progetto - spiega Martino Caranti, proposal manager Automazione Polveri - è nato per soddisfare l’esigenza di una multinazionale olandese, produttrice di principi attivi per l’industria dei fitofarmaci, che aveva la necessità di esportare negli USA un prodotto che, con imballaggi tradizionali, non riusciva più a trovare sbocchi sul mercato, sia per una questione di compatibilità ambientale, sia per problemi di conservazione (si trattava infatti di articoli tossici, estremamente leggeri, alcuni di questi considerati anche cancerogeni, e quindi da manipolare con estrema attenzione).
La nostra ricerca ha consentito di realizzare un sistema che può confezionare polveri fini (0 - 10 micron), anche tossiche o pericolose, in sacchi a completa tenuta e di dimensioni maggiori (da 5 a 25 kg). La velocità complessiva della macchina è determinata dal sistema di dosaggio ma, soprattutto, dal numero di cabine del vuoto che si intendono installare, in funzione della potenzialità richiesta e dello spazio a disposizione».

Dalla ricerca alla realtà
Dal progetto di ricerca sono nati i primi prototipi per il confezionamento di fitofarmaci; le prime applicazioni a livello industriale hanno successivamente confermato la validità dei risultati ottenuti sugli impianti pilota e, ora, il sistema è in produzione. Tra l’altro, è stato già sperimentato con successo per altre famiglie di prodotti, al fine di verificarne le potenzialità nel settore chimico e alimentare. Buoni risultati sono stati infatti ottenuti con la silice (0,5-5 micron), gli ossidi inorganici (piombo, litio, cobalto), gli stearati di vari metalli, i coloranti organici e i prodotti alimentari (1-100 micron).
Il funzionamento dell' impianto può essere suddiviso in quattro fasi:
• in un primo momento, il prodotto viene disaerato mediante un sistema brevettato, che ne permette l'introduzione in una camera dotata di uno speciale tessuto filtrante. All’esterno della camera viene realizzato il vuoto, variabile a seconda delle necessità;
• l prodotto così ottenuto entra in un sacco, collegato ermeticamente alla bocca di scarico del disaeratore, in una quantità prossima a quella che costituirà il suo contenuto finale;
• il sacco passa poi nella sezione successiva dove viene aggiunta quella parte di prodotto, in precedenza disaerato, necessaria a raggiungere il peso netto indicato sulla confezione;
• a questo punto, il sacco può essere messo sottovuoto, per l’estrazione del gas residuo; viene chiuso ermeticamente senza forature, quindi esce dalla riempitrice e viene avviato alla palettizzazione.

I vantaggi del sistema
Le prerogative del sistema brevettato da Automazione Polveri sono molteplici e coinvolgono sia aspetti di natura economica sia di sicurezza e qualità.
«Abbiamo compiuto un grosso lavoro di ricerca - sottolinea Caranti - nella progettazione della cabina del vuoto (che è il cuore dell’impianto), per riuscire a saldare un sacco contenente della polvere micronizzata, senza contaminare la zona di saldatura. Gli sforzi sono stati però premiati perché ora è possibile realizzare un sacco a perfetta tenuta, che consente di conservare meglio e più a lungo il prodotto e di mantenerne invariata la concentrazione nel tempo, elemento di non poco conto in termini economici.
In passato, capitava spesso che il prodotto, una volta immagazzinato e poi distribuito all’utente finale, subisse una graduale degradazione, tanto che, se si voleva garantire un titolo pari al 99,5%, era necessario raggiungere una concentrazione di prodotto pari al 99,9%».
Il confezionamento sottovuoto “firmato” Automazione Polveri consente invece di ridurre al minimo i volumi dell’imballaggio, che risulta così più stabile, e quindi anche palettizzabile più velocemente, ma soprattutto di ottimizzare i costi del processo a monte.


Vacuum packing for micro-powders
More secure packaging, storing and transport of products in powder form. Automazione Polveri has patented a system which can vacuum pack even the finest powders. D.B.

The vacuum packing of solid products is now an established technology; the same cannot be said, however, for powders with a grain size between 0 and 10 microns which, being extremely light, risk being sucked out along with the gas, or contaminating the welding area, thus compromising the seal and the hermetic quality of the pack. Until now, fine powders have been vacuum packed using a system which pierces the pack; once filled with the product, the bag is pierced and subjected to a vacuum. At the end of the operation, the hole is closed from the outside and the bag proceeds to storage. Because the bag is closed by stitching, over which is placed a ‘cavaliere’ (a paper tape folded over the sewn closure). It is difficult to palletise and, in the case of a knock or fall, breaks or punctures can occur. (Ed: in the United States, this method for the packaging of toxic products is going to been banned).
Automazione Polveri of Castelmaggiore (BO) has succeeded in overcoming this problem and has come up with a vacuum packing system which can even be used for powders with a grain size of the order of one micron.
“The project,” explains Martino Caranti, proposals manager of Automazione Polveri, “arose to satisfy the requirements of a Dutch multinational producing active elements for the plant protection industry which needed to export to the United States a product which, with traditional packaging, would not have been able to find market outlets, both from the point of view of environmental compatibility and because of problems of preservation (these were toxic items, extremely light, some of which are also considered carcinogenic, and therefore have to be handled with great care). Our research allowed us to design a system which can package fine powders (0 to 10 microns) even if they are toxic or dangerous, in bags with a total seal and in larger sizes (5 to 25 kg). The overall speed of the machine is determined by the dosing system, but above all by the number of vacuum cabins which are to be installed, depending on the potential demanded and the space available”.

From research to reality
From the research project, the first prototypes were developed for the packaging of plant protection chemicals; the first applications at an industrial level confirmed the validity of the results obtained in the pilot equipment, and now the system is in production. Among other applications, it has already been experimented on successfully with other types of products, with the aim of testing its potential for the chemical and food sectors. Good results have been obtained with silicas (0.5-5 microns), inorganic oxides (lead, lithium and cobalt) stearates and various metals, organic colorings and food products (1-100 microns). The functioning of the equipment can be divided into four stages:
• firstly, the product has the air removed by a patented system which allows it to be introduced into a chamber fitted with a special filtering fabric. The vacuum is created outside the chamber, and can be varied according to requirements;
• the product thus obtained goes into a bag, hermetically connected to the outlet mouth of the machine which removes the air, in a quantity close to that which will make up the final contents;
• the bag then passes to the next section where the quantity of product is added, with the air already removed, needed to reach the net weight shown on the pack;
• at this point, the bag can be subjected to a vacuum, for the extraction of residual gas; it is hermetically sealed without piercing, exits the filling machine and is taken for palletisation.

Advantages of the system
The system patented by Automazione Polveri has many advantages, including aspects both of economy and safety and quality.
“We put in a great deal of research work,” emphasises Mr. Caranti, “in the design of the vacuum cabin (which is at the heart of the equipment), so as to be able to weld a bag containing micron-sized powder without contaminating the welding area. Our efforts were rewarded, though, because now it is possible to make a bag with a perfect seal, which results in better and longer preservation of the product, and the ability to maintain the concentration unaltered over time – something which is no small matter in economic terms.
In the past, it often happened that the product, once stored and then distributed to the end user, was subject to gradual degradation, so much so that, to ensure 99.5% concentration, it was necessary to achieve a product concentration of 99.9%”. Vacuum packaging under the auspices of Automazione Polveri equipment allows the volume of packaging to be reduced to the minimum, which means it is more stable, and can thus be palletised more quickly, but above all optimising upstream costs.



Gestione di processo
Pago ha attivato una solida partnership con Propack Data, azienda specializzata in software di gestione della produzione d’impresa. Il produttore austriaco di bevande a base di frutta utilizza la soluzione Scada/Mes PMX di Propack Data, in particolare il modulo Limos, con cui è possibile gestire in modo completamente automatizzato e in formato elettronico il ciclo di sviluppo del prodotto fino al confezionamento.

Pago Fruchtsäfte GmbH utilizza già da qualche anno la soluzione Scada/Mes PMX di Propack Data (Gruppo Rockwell Automation). Le due sezioni di imbottigliamento dell’impianto di Klagenfurt sono interamente connesse al sistema PMX, dai segnali operativi fino a quelli di guasti e ai valori di processo.
Sistemi di monitoraggio operativo consentono la visualizzazione dello stato dell’impianto, dei trend e dei valori di processo costantemente aggiornati. Nel corso del processo di imbottigliamento, tutti i dati relativi ad esso vengono visualizzati su grandi schermi.
Le palette con le bottiglie riempite vengono poi etichettate con etichette EAN, anch’esse generate da PMX. In particolare, la stima dei dati relativi a guasti e la conoscenza dei trend dei dati di processo hanno contribuito negli ultimi anni ad aumentare continuamente la produttività e a migliorare l’affidabilità del processo stesso.
Macchine configurate in modo inesatto, possono essere identificate immediatamente grazie a picchi nei grafici dei trend, e gli errori possono essere corretti nel corso dello stesso processo di imbottigliamento.

Vantaggi del sistema
Dopo il successo del sistema PMX a Klagenfurt, Pago ha scelto una soluzione Scada/ Mes anche per la Spagna. La fornitura di Propack Data ha previsto l’adozione di un sistema di monitoraggio operativo di inizio e fine ordine, la visualizzazione dello stato dell’impianto, dei grafici di trend e dei valori di processo.
Dal momento che la gestione di tutti gli impianti è stata portata avanti centralmente da Klagenfurt, la soluzione PMX ha aumentato le sue potenzialità grazie all’aggiunta di un’opzione VPN, che ha consentito la visualizzazione degli altri impianti su un pannello centrale di monitoraggio a Klagenfurt.
• Convalida del sistema produttivo
La versione più recente del software di Propack Data, PMX MES 3.3.0, offre maggiore flessibilità, riduzione dei tempi di implementazione e semplificazione della convalida. PMX permette di gestire l’intero ciclo di sviluppo del prodotto: è una suite di soluzioni integrate che accelera l’intero ciclo di vita dei prodotti, offrendo al tempo stesso uno strumento chiave per la conformità alle normative del settore alimentare.
E non solo. La versione 3.3.0 di PMX MES colma il divario fra l’ambito produttivo e i sistemi gestionali ERP, grazie a specifiche interfacce aperte e certificate verso sistemi quali SAP, J.D. Edwards e molti altri.
• Controllo di processo
Il sistema PMX di Propack Data offre a chi opera nel confezionamento di alimenti e bevande le funzionalità necessarie per la gestione degli IPC (In Process Control), controlli su base statistica che vengono eseguiti su campioni prelevati in linee di produzione e confezionamento.
Tutti i dati di ingegneria, produzione e assicurazione della qualità indispensabili per i processi di fabbricazione, dosaggio e confezionamento dei prodotti sono integrati dalla funzionalità Limos (Line Monitoring System), che documenta l’intero ciclo di confezionamento attraverso la raccolta di informazioni in continuo dalla linea.


Process management
Pago has established a sound partnership with Propack Data, a company which specialises in company production management software. The Austrian producer of fruit-based soft drinks uses the Propack Data Scada/Mes PMX system, in particular the Limos module, with which it is possible to manage the development cycle of the product right through to packaging, in a completely automated way in an electronic format.

For several years, Pago Fruchtsäfte GmbH has been using the Scada/Mes PMX system from Propack Data (Rockwell Automation Group).
The two bottling sections of the Klagenfurt plant are wholly connected to the PMX system, from operating signals to warnings of breakdown and process values. Operation monitoring systems allow a continuously updated overview of the status of the equipment, trends and process values. During the bottling process, all relevant data is viewed on large screens. The pallets with the filled bottles are then labelled with EAN labels, which are also generated by the PMX. In particular, estimation of data relating to breakdowns and awareness of trends in process data have in recent years contributed to the continual increase in productivity and to improving the reliability of the process itself. Machines which are inaccurately configured can be identified immediately, thanks to peaks on the trend graphs, and the errors can actually be corrected during the bottling process.

Advantages of the system
Following the success of the PMX system at Klagenfurt, Pago has also chosen a Scada/MES system for Spain.
The equipment supplied by Propack Data includes the adoption of a beginning and end of order operation monitoring system, visualisation of the status of the equipment, trend and process value graphs.
Since the management of all the equipment is operated centrally from Klagenfurt, the PMX solution has increased its potential thanks to the addition of a VPN option, which allows the visualisation of the other plants on a central monitoring panel at Klagenfurt.
• Validation of the production system - The most recent version of the Propack Data software, the PMX MES 3.3.0, provides greater flexibility, reduced implementation times and simplification of validation. The PMX allows management of the entire cycle of product development: it is an integrated suite of solutions which speeds up the whole life cycle of products, at the same time. providing an important tool for conforming to the regulations which apply in the food sector.
But there is more. The 3.3.0 version of the PMX MES bridges the gap between the production situation and the ERP management system, thanks to specific interfaces opened and certified with systems such as SAP, J.D. Edwards and many others.
• Process control - For those operating in the food and drinks sector, Propack Data’s PMX system provides the functionality needed for the management of IPC (In Process Control), statistics-based checks which are carried out on samples taken from the production and packaging line. All the engineering, production and quality assurance information, which is indispensable for the manufacturing, dosing and packaging processes, is integrated by the Limos (Line Monitoring System), which records the entire packaging cycle through continuous collection of information from the line.



Sterilizzazione per alimenti
Brevettato da Progetto Pasta e distribuito in esclusiva da Risparmia Srl, Sterifilm® è un apparecchio in grado di rendere sterile il materiale usato per il confezionamento in atmosfera protettiva degli alimenti deperibili.
La sterilizzazione della parete interna della confezione avviene subito prima della formatura della confezione stessa, e può essere ottenuta con ogni tipo di macchina confezionatrice; inoltre, se impiegato sulle superfici interne delle confezioni in MAP, Sterifilm consente di gestire efficacemente la variabile critica dei materiali per il confezionamento, sul cui profilo microbiologico in genere è difficile avere certezze in fase di utilizzo. Con Sterifilm si possono integrare i processi di produzione basati su un solo trattamento termico del prodotto sfuso, con una funzione aggiuntiva che consente di evitarne la ricontaminazione causata dal contatto con materiale da confezionamento incerto o insoddisfacente a livello microbiologico.
L’azione sterilizzante di Sterifilm è ottenuta mediante radiazioni UV-C con lunghezza d’onda di 254 nm, corrispondente alla massima azione germicida fornita dalle radiazioni utraviolette.
Con la versione a media capacità radiante, per esempio, basta poco più di un secondo per distruggere il 90% delle cellule di clostridi, microrganismi che prosperano in ambienti privi di ossigeno.


Sterilisation for foodstuffs
Patented by Progetto Pasta and distributed exclusively by Risparmia Srl, Sterifilm® is an equipment which can sterilise materials used for packaging of perishable foodstuffs in protected atmosphere.
Sterilisation of the internal surfaces of the packaging takes place immediately before the packaging itself is moulded, and can be achieved with any type of packaging machine. Also, if used on the internal surfaces of MAP packaging, Sterifilm permits the efficient handling of the critical variables of packaging materials, whose microbiological profiles it is usually difficult to be sure of at the stage of use. With Sterifilm it is possible to integrate the production processes based on a single heat treatment of the loose product, with an added function which makes it possible to avoid recontamination caused by contact with packaging material which is risky or unsatisfactory at a microbiological level. The sterilising action of Sterifilm is obtained through UV-C radiation with a wavelength of 254 nm, which corresponds to the maximum germicidal action provided by ultra-violet radiation. With the medium radiation capacity version, little more than a second is sufficient to destroy 90% of clostridium cells, micro-organisms which thrive in an oxygen-free environment.



Pesatrici su misura
Nel settore alimentare, il numero di prodotti e confezioni “non standard” cresce a ritmi sostenuti. Ishida pone da tempo grande attenzione allo sviluppo di soluzioni personalizzate, con l’obiettivo di aiutare l’utilizzatore finale a trarre il massimo dalle proprie linee.

Una soluzione per le patate - Ishida Europe ha sviluppato, su richiesta di un cliente britannico, una pesatrice a 16 teste specifica per le patate, appositamente modificata per risolvere il problema del rumore ed evitare il danneggiamento del prodotto.
Gli scivoli a pendenza dolce, le altezze ridotte di caduta del prodotto, le speciali tramogge di accumulo e pesatura a doppia apertura, su cui sono stati montati inserti ammortizzati, fanno sì che patate si stabilizzino rapidamente nelle tramogge, rendendo possibile la pesatura accurata ad alta velocità e l’eliminazione delle ammaccature.
È stata inoltre introdotta una tramoggia di sincronizzazione a becco che costringe le patate a lasciare la pesatrice in un quantitativo compatto, riducendo al minimo le ostruzioni dovute al prodotto e aumentando al contempo la velocità di confezionamento. Nella pesatrice è inoltre incluso un tavolo di distribuzione con dispositivi di fissaggio nascosti, per garantire un trasferimento regolare del prodotto ai canali radiali. Al fine di proteggere ulteriormente le patate, alla macchina standard sono state apportate numerose modifiche aggiuntive, come il rivestimento di poliuretano degli scivoli di scarico.

Prodotti da forno - L’adozione della pesatrice Ishida a 10 teste con tramogge da 5 litri ha consentito a Vaasan & Vaasan, uno dei principali produttori finlandesi nel settore bakery, di eliminare un “collo di bottiglia” che rallentava il processo di confezionamento dei propri prodotti precotti. Una case-history interessante, che raccontiamo in breve.
Nel ‘90 Vaasan & Vaasan aveva lanciato una linea di prodotti da forno precotti, confezionati a mano in cartoni contenenti 35-40 pezzi. Prevedendo gli alti ritmi di crescita di quest’alimento, l’azienda finlandese aveva pensato di utilizzare un sistema di conteggio del prodotto, su convogliatore, mediante fotocellule. La soluzione, però, si è rivelata inadeguata: spesso un pezzo ne nascondeva un altro, per non parlare delle inesattezze causate dalle briciole di prodotto; le vendite, intanto, continuavano ad aumentare, con un impiego eccessivo di manodopera. Per risolvere l’empasse, Vaasan & Vaasan ha sostituito i cartoni con i sacchetti di plastica, e ha acquistato una nuova imbustatrice; di conseguenza, si è posta la necessità di un sistema di pesatura rapido per sfruttare l’aumentata velocità di confezionamento.
Nel ‘99, perciò, la società ha adottato il sistema di pesatura multiteste, installando la pesatrice Ishida a 10 teste con tramogge da 5 litri. La linea di confezionamento è così balzata da 22 a 45 t di prodotto/giorno, e gli scarti sono scesi dal 15% a quasi zero. Occorre inoltre notare che la semplicità d’impiego della multiteste e la formazione garantita da Ishida hanno consentito al personale, che non aveva mai maturato esperienze su simili sistemi, di familiarizzare in breve tempo con il nuovo impianto. Vaasan & Vaasan, che oggi dispone di 5 linee di produzione e due stazioni di confezionamento per i prodotti precotti, ha così potuto conquistare il 40% del mercato finlandese al dettaglio.


Made-to-measure checkweighers
In the food sector the number of “non standard” products and packs is growing constantly. Ishida has for some time now being placing great attention as to the development of personalised solutions, with the objective of helping the end user get the most out of his lines.

A solution for potatoes
Ishida Europe has developed, on demand from a UK customer, a 16 headed weigher designed for potatoes, especially modified to solve the problem of noise and any damage to the product.
The gently sloping slides, the reduced product fall height, the special double opening accumulation and weigh hoppers with shock absorber inserts, allow the potatoes to stabilize rapidly in the hoppers, enabling high speed precision weighing and eliminating damage. As well as that a spouted synchronization hopper has been introduced that makes the potatoes leave the weigher in compact quantities, reducing down to a minimum blocking due to the product and at the same time increasing packaging speed. The checkweigher also includes a distribution table with hidden clamp, to guarantee the regular transfer of products into the radial channels.
To further protect the potatoes, numerous additional modifications have been made to the standard machines, like coating the unload slides with polyeurethane.

Bakery products - The adoption of the Ishida 10-head weigher with 5 litre hoppers has enabled Vaasan & Vaasan, one of the main Finnish producers in the bakery sector, to eliminate the “bottleneck” that slowed down the packaging process of its own frozen bake-off products. An interesting case-history that we briefly recount here.
In ’90 Vaasan & Vaasan had launched a line of frozen bake-off products, manually packed in cartons containing somewhere between 35 and 40 pieces. Foreseeing the high growth rhythms of this food product, the Finnish company had the idea of using a product counting system on conveyers using photocels. However the solution turned out to be inadequate, often one piece concealed another, not to speak of the trouble caused by crumbs: sales meanwhile continued to increase, with an excessive use of workforce. To solve this hitch, Vaasan & Vaasan substituted the cartons with plastic bags and bought a new bagging machine; consequently, the need for a rapid weighing system to exploit the increased packing speed arose.
Thus in ’99 the company adopted a multiheaded weigh system, installing a 10-headed Ishida weigher with 5 litre hopper. Thus output leapt from 22 to 45 t of product/day, and giveaways dropped from 15% to virtually nil. One has to also note that the simplicity of use of the multiheaded systems and the training guaranteed by Ishida have enabled the personnel, that had never had experience on similar systems, to quickly become acquainted with the new system.
Vaasan & Vaasan, that today has 5 production lines and two packaging stations for precooked products, has thus been able to conquer 40% of the Finnish retail market.



Vassoi e contenitori assorbenti
Vitembal propone un ampio ventaglio di prodotti destinati al confezionamento di alimenti: vassoi di polistirolo espanso bianchi e colorati, contenitori di polistirolo trasparente per gastronomia e pasticceria, i classici supporti alveolati, vassoi per confezionamento in atmosfera modificata oltre che film trasparente per il confezionamento in vassoi.
A completare la gamma dei vassoi di polistirolo l’azienda propone la linea “Leader Integrale”: si tratta di diversi modelli, fornibili in versione assorbente (l’assorbenza è data dalle caratteristiche della materia plastica, non da materiali assorbenti accoppiati). Da segnalare poi l’importante accordo commerciale con Sealed Air - Cryovac che ha scelto Vitembal come partner produttore per i vassoi barrierati destinati al confezionamento in atmosfera modificata. Negli ultimi anni Vitembal ha accelerato gli sforzi per affermarsi a livello europeo, e potersi proporre così come fornitore qualificato di grandi gruppi internazionali di distribuzione e non solo. A questo proposito sono state costituite filiali in Spagna, Germania e Italia, per offrire un efficace servizio ai clienti e seguire meglio le specificità commerciali dei vari mercati. L’azienda ha avviato anche un nuovo sito produttivo a Tarascona per la produzione di contenitori trasparenti in APET e OPS. L’acquisizione della società DVK, distributrice in Francia di prodotti per l’imballaggio alimentare, ha completato la strutturazione della nuova divisione di business.


Absorbent trays and containers
Vitembal supplies a wide range of products intended for the packaging of foodstuffs: white and colored expanded polystyrene trays, transparent polystyrene containers for gastronomic products and confectionery, classic cell containers and trays for packaging in modified atmospheres, as well as transparent film for packaging in trays.
To complete its range of polystyrene trays, the company produces the ‘Leader Integrale’ line: these come in several models, available in an absorbent version, where the absorbency comes from the characteristics of the plastic material itself, and not from laminated absorbent material.
We should also point out the important agreement with Sealed Air - Cryovac, which has selected Vitembal as its partner in the production of barrier trays intended for packaging in modified atmospheres. In recent years, Vitembal has adopted a strategy to consolidate its European position, confirming itself also as an established supplier of large international distribution groups. In this regard, subsidiaries have been set up in Spain, Germany and Italy, to provide customers with an efficient service and to deal more effectively with the specific business requirements of the various markets.
The company has also opened a new production site at Tarascona for the production of transparent containers in APET and OPS. The acquisition of the DVK company, distributors for France of products for the packaging of foodstuffs, has completed the structuring of the new business division.



Lancio in casa Datamax
Print Media ha presentato un nuovo modello di stampante della serie M, la M-4206.
Ad illustrare i plus dell’ultima nata in casa Datamax, una delle principali aziende produttrici a livello mondiale di stampanti a trasferimento termico (di cui Print Media è il master distributor in Italia) sono stati chiamati Michele Cucinotta, responsabile delle vendite Datamax settore Europa del Sud, e Roberto Giuranna, titolare nonché responsabile marketing di Print Media.
E così dopo la classe E (relativa al settore entry-level), la I-class (settore industriale), la W-class (per la stampa di larghe dimensioni) e la S-class (stampanti “speciali”, per usi particolari), ecco la M-Class (classe media, che va a posizionarsi tra la E-Class e la I-Class).
Ad oggi l'unico modello che rappresenta questa serie è appunto la stampante M-4206 (4 pollici di larghezza di stampa, 200 dpi di risoluzione, velocità di stampa di 6 pollici/s, circa 15,24 cm/s).
Nonostante le dimensioni ridotte (262 mm di altezza, 249 mm di larghezza, 459 mm di lunghezza, con un peso di 9,77 kg), la M-4206 offre prestazioni elevate. Innanzitutto l'affidabilità, che deriva dalla sua struttura estremamente robusta (la stampante è costruita su un unico telaio di alluminio presso fuso). Il design modulare consente poi all'operatore di installare o rimuovere con estrema facilità e velocità le diverse opzioni. Inoltre, la testina di stampa Thick film con SEAQ è garantita per un anno. Altre caratteristiche: 4 Mb di memoria RAM; 2 Mb di memoria Flash (che può essere espansa fino a 4 Mb per font asiatico); interfaccia con porta seriale RS-232, IEEE 1284 porta parallela bi-direzionale, porta USB. Ma non vanno dimenticate la facilità d'uso, di installazione e manutenzione, i minimi ingombri e i bassi costi d'esercizio.


Launch at Datamax
Print Media presented a new model of its M-series printers, the M-4206. To illustrate the advantages of the latest product from Datamax, one of the main companies at a world level producing heat transfer printers (of which Print Media is the main distributor in Italy) we called on Michele Cucinotta, sales director of the Datamax Southern Europe sector, and Roberto Giuranna, owner and marketing director of Print Media. After the E-class (entry-level) and I-class (industrial sector), W-class (for printing in large sizes), S-class (for particular applications) comes the M-class (medium class, located between the E-Class and the I-Class). Up to now the only model representing this class is the M-4206 printer (4-inch print width, 200 dpi resolution, print speed 6 inches/sec, around 15.24 cm/sec). Despite its limited size (262 mm high, 249 mm wide, 459 mm long, and weighing 9.77 kg), the M-4206 offers high performance. First and foremost reliability, which comes from its extremely robust construction (the printer is built from a single framework of pressure diecast aluminium). The modular design allows the operator to install or remove the various optional parts extremely easily and quickly. Also, the Thick film print head with SEAQ is guaranteed for one year. Other specifications are: 4 Mb RAM; 2 Mb flash memory (which can be expanded up to 4 Mb for Asian fonts); interface with RS-232 serial port, IEEE 1284 bi-directional parallel and USB port. Last but by no means least are ease of use, installation and maintenance, minimum bulk and low running costs.



Sottile ma robusta
La Fantschach Pulp & Paper produce tre tipi di carta kraft di qualità superiore. Sono identificate con le sigle MF-Kraft (machine finished), MG (machine glazed), and SF (smooth finished), che rimandano alle rispettive e diverse proprietà da sfruttare al meglio per possibili applicazioni nel food, nel pet food, nel settore chimico e dell’edilizia.
• MF-Kraft è caratterizzata da elevata resistenza, il che assicura ottime rese di macchina nella trasformazione e consente di produrre imballaggi molto robusti. In particolare è stata studiata per la produzione di borse, per l’accoppiamento con PE e per svariati tipi di avvolgimento (dai negozi di fiori all’l’industria dell’acciaio).
• Alla fine del processo di produzione la carta MG viene essiccata su un cilindro Yankee alto 5 m, dalla superficie levigata; questo consente di realizzare una carta morbida al tatto da un lato e ruvida dall’altro. Gloss ottimale, opacità e stampabilità contribuiscono ad elevarne ulteriormente le potenzialità. La qualità è assicurata dall'eccellente formazione di fibre, così da renderla particolarmente indicata nella produzione di borse, buste e imballaggio flessibile.
• La superficie liscia della SF è ottenuta tramite la cosidetta “calandratura soffice”, effettuata con rulli di metallo posti alla fine della linea di produzione, e il risultato finale è una carta dalle ottime caratteristiche di stampabilità. Le elevate proprietà meccaniche la rendono ottimale nella trasformazione di imballaggi, e la sua resistenza ne agevola la macchinabilità. Ideale per la produzione di shopper bag (realizzati eventualmente su impianti FFS), ma anche per l’avvolgimento di materiali pesanti, come le bobine.


Thin but strong
Frantschach Pulp & Paper makes top quality kraft paper in three basic categories, known in the trade as MF-Kraft (machine finished), MG (machine glazed) and SF (smooth finished). Each of these names stands for paper made in a somewhat different way, in order to maximise particular properties needed for applications in the food, pet food, chemical and building industries.
• MF-Kraft paper is characterised by high stiffness, assuring excellent runnability on conversion lines and yielding robust packaging solution. Typical end uses are carrier bags, PE laminated products and various wrapping applications in areas ranging from florist shops to the steel industry.
• At the end of the papermaking process, MG paper is dried on a huge, five metre tall Yankee cylinder, which has a highly polished surface. This produces paper that is exceptionnally smooth on one side and rough on the other. Optimal gloss, opacity and printability add up to an outstanding appearance. High quality is assured by excellent fibre formation. The wide variety of applications for which MG paper is used includes bags, envelopes, shopper bags, and flexible packaging.
• The smooth surface of SF paper is achieved by means of a “soft calender” which is a series of metal rollers at the end of a paper machine through which the paper is passed. The result is a very smooth surface with ideal printing characteristics. High mechanical properties assure strong packaging and high stiffness guarantees first class runnability. Among the applications in which smoothness, convertibility and printability are top priorities for shopper bags, FFS bags and various coated applications, such as ream and reel wrapping.



Sistema per il controllo qualità
Sensor Products Inc. propone il sistema di formazione di immagini Topaq Pressure Analysis System. Utilizzato in abbinamento alle pellicole indicatrici di tensione Pressurex/Fuji Prescale, Topaq offre una prospettiva interessante sulla distribuzione ed entità effettiva delle sollecitazioni tra superfici di contatto o di impatto. Le pellicole Pressurex/Fuji Prescale cambiano immediatamente e definitivamente colore in misura proporzionale alla quantità di pressione esercitata su di esse. Topaq, un sistema basato su Windows, digitalizza e interpreta i dati forniti dalla pellicola esposta e produce immagini digitali avanzate e relazioni statistiche.
Topaq è un supporto efficace sia per ricerca e sviluppo, sia per il controllo della qualità, in applicazioni quali la validazione e la calibrazione della pressione degli stampi di saldatura durante il confezionamento di generi alimentari e farmaci.
In sistemi d'imballaggio asettico Topaq garantisce il rispetto delle norme GMP rilevando punti deboli, canali e pieghe sulla superficie di sigillo. Inoltre, Topaq consente di verificare e registrare la distribuzione della pressione durante la configurazione dell'attrezzatura, la manutenzione preventiva e la sostituzione del prodotto per diversi sistemi di form-fill-seal e confezionamento MAP.
Ma non è tutto. Il sistema è utile anche nella misurazione delle prove di resilienza degli imballaggi, nella misurazione della pressione sui rulli nei processi di goffratura e rotocalco, nella misurazione della pressione di interfaccia durante la saldatura ad ultrasuoni.


A system for quality control
Sensor Products Inc. offers the Topaq Pressure Analysis System for image formation. Used in combination with Pressurex/Fuji Prescale tension indicator film, the Topaq offers interesting prospects for distribution and effective size of pressure between contact or impact surfaces. Pressurex/Fuji Prescale films immediately and definitively change color in line with the amount of pressure exerted on them. The Topaq, a system based on Windows, digitises and interprets the data provided by the exposed film and produces advanced digital images and statistical reports.
The Topaq is an effective support both for R&D and for quality control, in applications such as the validation and calibration of the pressure of welding presses during the packaging of foodstuffs and pharmaceuticals. In an aseptic packaging system, the Topaq ensures compliance with GMP regulations, showing up weak spots, channels and creases on the surface of the seal. The Topaq also permits the verification and recording of pressure during the configuration of equipment, preventive maintenance and the replacement of the product for various form-fill-seal and MAP packaging systems.
But that is not all. The system is also useful in the measurement of tests for the resilience of packaging, the measurement of pressure on rollers in embossing and rotogravure processes, and in the measurement of interface pressure during ultrasound welding.


Linee complete per il latte
Il gruppo Procomac si presenta in forze al prossimo Cibus Tecnologie con le soluzioni più avanzate per il confezionamento alimentare, in particolare per il settore del latte.
• La nuova divisione Processo di Procomac Industries illustra la propria attività di progettazione e installazione di linee complete, chiavi in mano, in grado di coprire tutte le fasi della lavorazione del lattiero-caseario: dal ricevimento latte al processo sino al confezionamento finale. Il disegno si avvale di sistemi CAD 3D che permettono di ricreare virtualmente l'intero impianto, ottimizzando i punti di passaggio e raggruppando in punti facilmente accessibili tutti i componenti che necessitano di manutenzione. I due primi impianti progettati seguendo questa filosofia saranno installati in Italia.
• Siprotech, società partecipata da Procomac e Sipa, presenta i propri progetti di confezionamento per latte fresco, ESL e UHT in bottiglie di PET utilizzando Synchro, un sistema compatto di soffiaggio/riempimento/capsulatura, già fornito per esempio a Sole Hungaria.
• Levati Foodtech lancia gli autoclavi versatili di sterilizzazione Easy e Bagfill, un sistema di confezionamento sottovuoto per buste flessibili che ha riscosso un ampio consenso tra gli operatori del settore alimentare. Il sistema è esposto in versione lineare e rotativa ad alta velocità.
• nfine, Procomac Packaging propone i propri sistemi di confezionamento finale basati su robot antropomorfo, come quelli recentemente installati presso Centrale del Latte di Milano.


Complete lines for milk
The Procomac group will be present in force at the next Cibus Tecnologie with the most advanced solutions for the packaging of foodstuffs, especially for the milk sector.
• The new Process Division of Procomac Industries displays its activities for the planning and installation of complete lines covering every stage of the processing of milk and dairy products: from the reception of the milk to final packaging. The design takes advantage of CAD 3D systems which allow the whole plant to be recreated virtually, optimising passing points and grouping in easily accessible places all the components needed for maintenance. The first two plants planned in the light of this philosophy will be installed in Italy.
• Siprotech, a company formed from the participation of Procomac and Sipa, presents its projects for the packaging of fresh, ESL and UHT milk in PET bottles using Synchro, a compact system for blow molding, filling and capping, already supplied to Sole Hungaria, for example.
• Levati Foodtech launches its versatile Easy sterilisation autoclaves, and Bagfill, a vacuum-packaging system for flexible bags which has received great acclaim from operators in the food sector. The system is shown in both high speed linear and rotary versions.
• Finally, Procomac Packaging offers final packaging systems based on anthropomorphic robots, such as those recently installed at the Milan Dairy.



Qualità in linea
I sistemi di pesatura, controllo e ispezione consentono di verificare la completezza del contenuto e dell’integrità della confezione, ma permettono anche di raccogliere e rielaborare le numerose informazioni ricavate nelle diverse fasi della produzione e del confezionamento. Operazione, quest’ultima, indispensabile per migliorare la qualità dell’offerta e l’efficienza complessiva dell’organizzazione. Presentiamo le ultime proposte di alcuni fra i maggiori nomi del settore.


Quality in line
Weighing, control and inspection systems enable one to check that packs are full and undamaged, but also enable the gathering and processing of the large amount of information gleaned from the different phases of production and packaging. An operation the latter that is indispensable for improving the quality of the product offer and overall organizational efficiency. We present the latest proposals of some of the top names in the sector.



Soluzioni complete di ispezione
Fra i principali protagonisti, a livello mondiale, nei settori della pesatura e del controllo, Thermo Ramsey Tecnoeuropa presenta tre nuove soluzioni integrabili, progettate per garantire elevati standard qualitativi.
• La selezionatrice ponderale AC9GP, approvata FDA, rappresenta una soluzione evoluta per il controllo di prodotti preconfezionati. Il sistema utilizza motori brushless con relativi azionamenti in grado di garantire una perfetta trazione e vibrazioni ridotte, a tutto vantaggio della precisione e dell’affidabilità.
Caratterizzata da un design modulare e capace di operare con precisioni elevate fino a cadenze di 350 pz/min, la AC9GP fornisce statistiche avanzate e comunica con sistemi esterni di raccolta dati.
La dotazione standard include autotara continua, autodiagnostica completa, filtraggio digitale e password multilivello; le 400 memorie prodotto consentono un rapido cambio formato anche per le linee di confezionamento più versatili.
• Certificato IP69k, il metal detector Goring Kerr DSP IP resiste ai lavaggi a 1450 psi e 80 °C, mentre l’alimentatore interno consente di ottimizzare gli spazi sulla linea di produzione.
Fra i dispositivi in dotazione, ricordiamo: AuditCheck, brevettato, che permette al metal detector di monitorare automaticamente la sensibilità del sistema; GK Quality Test, per assicurare che i controlli di qualità manuali siano svolti correttamente; la conferma di avvenuta espulsione, che controlla l’effettiva rimozione della confezione difettosa; la stampante e le opzioni di comunicazione, per tenere i record aggiornati e disponibili nel formato desiderato, e per stampare sia in locale sia in remoto.
• La selezionatrice a raggi X Thermo Goring Kerr VXS 350C si distingue per i suoi filtri a sensibilità superiore, che garantiscono la massima accuratezza, e la maggiore apertura (350 x 120 mm) che la rende ideale per un’ampia gamma di applicazioni.
Capace di controllare 1.000 linee/s su nastri veloci sino a 40 m/min, la VXS 350C consente di contenere i costi, grazie allo sviluppo di componenti affidabili e modulari: il dispositivo che genera il raggio X, per esempio, può essere sostituito in pochi minuti. Il display a colori brillanti, ergonomico e di facile visibilità, fornisce non solo informazioni e dati, ma consente anche di vedere le immagini a raggi X. La macchina dispone inoltre di un touch screen, per un più facile inserimento dei dati. Una “biblioteca” digitale, infine, consente di definire e preimpostare le ricette di lavorazione per 999 diversi tipi di prodotto.


Complete solutions for inspection
Among the main leading lights at world level in the checkweighing sector, Thermo Ramsey Tecnoeuropa presents three new integratable solutions, designed to guarantee high quality standards.
• The AC9GP checkweighing machine, FDA approved, stands as an evolved solution for checking prepacked products. The system uses brushless motors with drive capable of guaranteeing a perfect traction and low vibration, this all to the advantage of accuracy and reliability.
Featuring a modular design and capable of operating with high precision up to rates of 350 pieces/min, the AC9GP supplies advanced statistics and communicates with external data collection systems. Its standard version includes continuous autosetting, complete autodiagnostics, digital filtering and multilevel password; the 400 product memories also enable a rapid format change for the most versatile packaging lines.
• IP69k certified, the Goring Kerr DSP IP metal detector stands up to washing at 1450 psi and 80 °C, while the inner feed enables the optimization of space on the production line. Among the devices supplied we cite: AuditCheck, patented, that enables the metal detector to automatically monitor the system sensitivity; GK Qualilty Test, to ensure that the manual quality controls are correctly executed; confirmation of the expulsion, that checks the actual removal of the flawed pack; printer and communication options, to keep records up to date and available in the desired format, and for local as well as remote printing.
• The X ray selector Thermo Goring Kerr VXS 350C stands out for its filters and higher sensitivity, that guarantee max precision, and max opening (350 x 120 mm) that makes the device ideal for a broad range of applications.
Capable of controlling 1,000 lines on fast belts up to 40 m/min, the VXS 34OC enables cost containment, thanks to the presence of reliable and modular components: the device that generates X rays for example can be substituted in but a few minutes. The sharp color display, ergonomic and easily visible, not only supplies information and data, but also allows one to see X ray images. The machine also has a touchscreen, for an easier insertion of data. Lastly, a digital “library” enables one to define and to preset the processing prescriptions for 999 different types of product.



Controllo delle capsule
Verimec S.r.l. distribuisce gli apparecchi di controllo vuoto della serie Safe prodotti da Massilly, gruppo di spicco nel settore degli imballaggi in banda stagnata, di cui l’azienda di Abbiategrasso (MI) è parte integrante. I dispositivi Safe sono utilizzati principalmente nel settore agro-alimentare. La loro funzione principale, infatti, è di controllare il vuoto all’interno dei contenitori chiusi ermeticamente, eliminare quelli difettosi e assicurare la qualità e l’affidabilità della chiusura, garantendo così la perfetta conservazione del prodotto. Adattabili alle diverse velocità delle linee di produzione, rilevano inoltre la presenza o assenza di capsule o coperchi, capsule avvitate non in piano oppure rovinate ecc. Il controllo del contenitore viene eseguito senza contatto, verificando la depressione esistente sul coperchio metallico della confezione (bottiglie con succhi di frutta o derivati del pomodoro) o sulle scatole per conserve vegetali.


Capsule control
Verimec Srl distributes the Safe products vacuum checking devices by Massily, leading group in the tinplate packaging sector, of which the Abbiategrasso based firm is an important component. The Safe devices are mainly used in the agrofood sector. Their main function is that of checking the vacuum inside the hermetically closed containers, eliminating defective ones and ensuring quality, reliable closures, thus guaranteeing perfect product preservation. Adaptable to the different speeds of the production line, they also sense the presence or absence of capsules or covers, non flush or ruined screw caps etc. Container control is contactless, checking the existing depression on the metal cover of the item (bottles with fruit juice or tomato derivates) or on tins of vegetable preserves.



Analisi a campione
Dansensor Italia ha messo a punto CheckPoint, il rilevatore portatile di O2 e CO2 per controlli rapidi a campione nelle confezioni alimentari in atmosfera protettiva. Dotato di batterie di lunga durata (circa 2400 analisi), di un sensore elettrochimico per l’ossigeno e di un sensore IR per il biossido di carbonio, il rilevatore compatto CheckPoint si distingue per la semplice procedura di calibrazione semiautomatica (aria oppure 0% di ossigeno e 100% di CO2) e l’auto-spegnimento dopo un minuto.


Spot analysis
Dansensor Italia has devised CheckPoint, the O2 and CO2 portable scanner for rapid spot checks on food packs in protected atmosphere. Fitted with longlife batteries (around 2400 analysis), an electrochemical sensor for oxygen and an IR sensor for carbon dioxide, the compact scanner CheckPoint stands out for its simple semiautomatic calibration procedure (air or 0% of oxygen and 100% of CO2) and auto switch-off after a minute.



Stazione di pesatura
Andantex propone in Italia la gamma completa di selezionatrici ponderali prodotte da OCS Checkweighers. Si tratta di stazioni di pesatura di fine linea molto avanzate in grado di soddisfare le esigenze di pesatura dinamica. Tutti i modelli utilizzano celle di carico a compensazione elettromagnetica della forza.
Particolare attenzione è stata posta ai componenti elettromeccanici: i nastri trasportatori, ad esempio, sono realizzati con struttura ultraleggera a sandwich, mentre rulli, nastri e motori sono speciali e bilanciati per minimizzare le vibrazioni. La struttura meccanica varia in funzione del prodotto e dell’ambiente di utilizzo (farmaceutico, cosmetico o alimentare). Il sistema di controllo della macchina è basato su microprocessore o PC industriale e interfaccia utente a schermo tattile. Tra gli accessori sono disponibili metal detector, nastri di ingresso speciali, viti spaziatrici a coclea, sistemi di espulsione meccanici e ad aria.


Weighing station
Andantex offers for Italy a complete range of checkweighers produced by OCS Checkweighers.
These are highly advanced end-of-line weighing stations capable of satisfying the dynamic weighing needs. All the models use force electromagnetic compensation loadcells. Particular attention has been paid to the electromechanical components: for example the conveyor belts are made in an ultralight sandwich structure, while rollers, belts and motors are special and balance to minimize the vibration.
The mechanical structure varies depending on the product and the environment in which it is used (pharmaceutical, cosmetic or food). The control system of the machine is based on microprocessor or industrial PC and touchscreen user interface.
The accessories include metal detector, special infeed belts, continuous spacing screw mechanisms, mechanical and air expulsion systems.



Controllo per ogni esigenza
Cicrespi SpA (Liscate, MI) propone due interessanti novità nell’ambito dell’offerta “Controllo Qualità”.
• La prima riguarda la ricerca di corpi estranei con sistemi di ispezione a raggi X, in grado non solo di rilevare materiali come metalli, vetro, pietre, ceramica, ossa e alcuni tipi di plastiche dense e gomme, ma anche di individuare pezzi mancanti o irregolarità nell'imballo.
Si tratta del sistema Sentry XR di Cintex, a bassa potenza, semplice e compatto, concepito per ispezionare prodotti di piccole/medie dimensioni (come merendine e formaggini) confezionati anche in accoppiati metallici, garantendo un’elevata sensibilità a un costo contenuto.
Sentry XR dispone di un innovativo tubo a raggi X con tecnologia WASC e di un modulo detector ad alta velocità di acquisizione. Una facile e intuitiva interfaccia utente con pannello touch screen guida l’operatore nell’utilizzo del sistema.
• La seconda novità è costituita da 500 Force di TapTone, adatto a ispezionare in linea contenitori flessibili in pressione sino a una velocità di 1.200 pezzi/min, siano essi contenitori di plastica o di alluminio (come acqua e bevande gasate in bottiglie e lattine).
Capace di scartare contenitori con perdite, scarsa pressione, chiusure mancanti o difettose, nonché contenitori danneggiati, TapTone 500 si installa a cavallo del trasportatore esistente e può integrare tre differenti sensori per ispezioni multiple, tra cui il controllo di livello a raggi X. Completa l’offerta il software TapTone PC, per il controllo statistico del processo e l’analisi dei dati.


Controls for every demand
Cicrespi SpA (Liscate, MI) offers two new interesting features in its “Quality Control” offer.
• The first concerns the search for extraneous bodies with X-ray inspection systems, capable not only of sensing materials such as metals, glass, stone, ceramics, bone and some types of dense plastic and rubber, but also of locating missing pieces or packaging irregularities. This is the Cintex Sentry XR system, low power, simple and compact, conceived for inspecting small/medium size products (such as snacks and spreadable cheeses) packed in metal laminates, guaranteeing a high sensitivity and contained costs. Sentry XR has an innovatory X-ray tube with WASC technology and a high speed take-up detector module. An easy and intuitive user interface with touchscreen panel guides the operator in the use of the system.
• The second new feature is constituted by the 500 Force TapTone, suited to inspecting flexible containers under pressure up to a speed of 1,200 pieces/min, be these in plastic or aluminium (ie water and carbonated beverages in bottles and cans). Capable of rejecting containers with leaks, low pressure, flawed or absent closures, as well as damaged containers, TapTone 500 is installed over the existing conveyor and can integrate three different sensors for multiple inspection, including X-ray level controls.TapTone PC software for statistical process control and data analyses completes the offer.




Ispezionatrici e software di controllo
Krones AG, uno dei principali produttori mondiali di macchine per le linee di imbottigliamento e packaging, ha sviluppato un nuovo modello d'ispezionatrice per bottiglie vuote a struttura modulare: compatto e competitivo in termini di costi, è stato progettato in particolare per le aziende che lavorano nel settore della birra e delle bevande. Si tratta della versione K735 dell’ispezionatrice Linatronic, dotata di tecnologia IRIS e ideale per le lavorazioni ove è richiesto un alto livello di igiene, cui sono state perfezionate, al contempo, la struttura meccanica e la parte elettronica. Nonostante le dimensioni ridotte, la Linatronic K735 può essere equipaggiata con tutte le unità d'ispezione disponibili, e vanta un rendimento massimo di 72.000 bottiglie/h. Un nuovo pacchetto software riduce gli scarti delle bottiglie buone dovuti ad errori, grazie sia all'ottimizzazione del riconoscimento di oggetti (come le gocce d'acqua sui recipienti nuovi di PET), sia al controllo automatico dell'immagine della telecamera. Nel caso in cui i recipienti ispezionati presentino ripetutamente tracce di sporco nella stessa posizione, inoltre, viene notificata all'operatore la possibilità di un errore riconducibile all'ambiente in cui si trovano le bottiglie.
Software di controllo - Con il DART (Distributed Architecture for RealTime) Krones ha inoltre sviluppato un software innovativo, che costituisce una valida alternativa ai sistemi tradizionali di comando, come il PLC, in termini di efficacia di gestione delle operazioni in tempo reale e contenimento dei costi. Grazie al DART, inoltre, è possibile far eseguire la manutenzione e l'impostazione di tutte le applicazioni di controllo tramite il teleservice. Si apre quindi una possibilità in più che, finora, era riservata a chi disponeva di ispezionatrici con tecnologia IRIS.


Inspecting machine and control software
Krones AG, one of the main world producers of machines for packaging and bottling lines, has developed a new model inspection device for empty bottles: modular in its structure, compact and competitive in terms of costs, it has been especially designed for companies that work in the beer and beverage sectors. We are speaking of the K735 version of the Linatronic inspector, fitted with IRIS technology and ideal for working where a high level of hygiene is required. The new device includes improved mechanical and electronic parts. Despite its small size, the Linatronic K735 can be fitted with all the inspection units available, and can boast a max performance of 72,000 bottles/h. A new software package reduces erroneous rejection of good bottles thanks to the optimization of the object recognition (like a drop of water on the new PET recipients), as well as the automatic control of the camera image. On top of that, in the event in which the recipients under inspection repeatedly reveal traces of dirt in the same position, the operator is notified as to any errors traceable back to the environment in which the bottles are to be found. Control software – With DART (Distributed Architecture for RealTime) Krones has also developed an innovative software, that constitutes a valid alternative to traditional command systems like the PLC, this in terms of effective handling of operations in real time and cost containment.Thanks to DART, maintenance and setting of all control applications can also be conducted via teleservice, constituting an additional feature hitherto only available to those possessing inspectors with IRIS technology.



Selezionatrice ponderale
La nuova selezionatrice ponderale CWM 6000/10000 di Bizerba, oltre ad effettuare la verifica delle confezioni secondo le vigenti leggi sui prodotti preconfezionati, si pone come valido strumento per il controllo di processo nell’industria e nel commercio per diverse applicazioni. Interessanti, fra gli altri, i vantaggi offerti dall’espulsione mirata di confezioni vuote o non conformi, e dalla precisione nelle operazioni di selezione e suddivisione in classi. Per il calcolo del peso complessivo di scatoloni e pallet, inoltre, è possibile collegare alla selezionatrice ponderale le stampanti di totali. Compatibile con le prezzatrici della serie GLM-I, la selezionatrice CWM 6000/10000 consente di verificare senza difficoltà sino a 150 pz/min, e si distingue per la semplicità di manutenzione, pulizia e interventi di assistenza. I motori in esecuzione chiusa e la struttura portante aperta, i nastri e i moduli facilmente lavabili e soprattutto il sistema di sostituzione rapida dei nastri garantiscono elevati standard d’igiene. Grazie allo schermo con tecnologia touchscreen, il terminale di comando GT-CT coniuga praticità di utilizzo e visualizzazione chiara ed esauriente dei dati di processo, offrendo all’operatore un quadro ottimale del lavoro in corso. Infine, questa nuova generazione CWM di Bizerba può essere gestita tramite il browser Java-compatibile dell’e-service.


Checkweighers
The new CWM 6000/10000 checkweigher by Bizerba, as well as carrying out checks on packs on prepacked products according to the laws in force, stands as a valid tool for process control in the industry and in trade for various applications. Interesting among other things the advantages offered by the targeted expulsion of empty or non conforming packs, as well as the precision of selection and sorting operations. In order to calculate the overall weight of the boxes and pallets, the total printers can also be connected to the checkweigher.
Compatible with the GLM-I series pricing machines, the CWM 6000/1000 selecting machines enables checking without difficulty of up to 150 pcs/min, and stands out for its simplicity of maintenance, cleanliness and assistance operations. The closed off motors and the open supporting structure, the belts and the modules are easy to wash and aboveall the rapid belt substitution system guarantees high hygiene standards. Thanks to the touchscreen, the GT-CT terminal marries practicality of use and clear and unlimited display of the process data, offering the operator an optimum overview of work in progress. Lastly, this new generation CWM by Bizerba can be run by e-service Java compatible browser.



Pesatrice a dieci teste
Specializzata nella produzione di pesatrici lineari e multiteste e di confezionatrici verticali, la MBP di Mantova (parte del gruppo veneto PFM) ha messo a punto una nuova pesatrice a 10 teste, fornita di motori step e protezione IP 65 che ne rendono possibile il lavaggio diretto. Tra le caratteristiche salienti di questa pesatrice, si segnala la facilità di estrazione di ogni singolo settore, che è intercambiabile con un altro di riserva: in questo modo è possibile lavorare a ciclo continuo, senza interruzioni.
Il sistema di compensazione delle vibrazioni ambientali, inoltre, permette di mantenere stabili l’esattezza e la velocità di pesata (circa 90 operazioni/min con precisione media inferiore a un grammo), mentre un sistema di telecamere verifica costantemente la presenza del prodotto. Un pannello a colori touch screen a risoluzione “fotografica”, con software semplice ed intuitivo, consente la programmazione dei parametri di lavoro e il controllo delle funzioni, tra cui lo scarico dei dati di produzione su PC visualizzabili in grafici con specifiche evidenziate, stampabili a colori. È inoltre possibile collegare la macchina a una rete intranet, o programmarla a distanza tramite PC. La macchina è predisposta per la funzione di teleservice, che rende possibile l’assistenza a distanza da parte di un operatore per l’impostazione parametri di pesata, l’aggiornamento continuo del software, l’individuazione e risoluzione immediata di eventuali problemi.


Ten heads weighing machine
Specialised in the production of linear and multi-head weighing and vertical packing machines, MBP of Mantua (part of the PFM group) has devised a new 10 heads weighing machine, that comes with step motors and IP 65 protection, and that enables direct washing.
Among the main features of these weighing machines, one notes the easy extraction of each single sector, that is interchangeable with a reserve one: thus one can work continuously without interruption.
The system for compensating the ambient vibrations also enables stable precision and speed of weigh operations (around 90 operations/min with accuracy less than a gram), while a system of cameras constantly checks the presence of the product. A touchscreen color panel with photo resolution, with simple and intuitive software, enables the programming of the work parameters and function control, among which the downloading of production data to PC that can be displayed in graphs with specific items highlighted, and that can be color printed. The machine can also be connected to an Intranet network, or it can be programmed remote via PC.
The new multi-head machine is set for the teleservice function, that enables remote assistance by an operator for setting weight parameters, continuous updating of the software, and the location and immediate solving of any problems.



Controllo lineare a visione artificiale
FT System Srl è specializzata nella produzione di controlli da inserire in linee di imbottigliamento e confezionamento in genere. L’azienda di Alseno (PC) dispone di una gamma completa dall'ispezione dei contenitori vuoti prima del riempimento, al controllo di tutto il processo produttivo fino alla palettizzazione, sia per linee con bottiglie in vetro o PET, sia per linee di riempimento lattine.
• Tra i dispositivi di controllo a telecamera più evoluti, FT System propone il modello V700, che permette di verificare i vari aspetti dei contenitori, vuoti o pieni che siano, al fine di determinarne l'idoneità alla commercializzazione. Compatto, versatile e idoneo all'inserimento in qualsiasi linea di produzione, V700 è in grado di verificare forma e dimensione dei contenitori, presenza e corretto posizionamento di tappi, capsule ed etichette, leggibilità del codice lotto, macchie o difetti di vario genere.


Artificial vision line control
FT System Srl is specialised in the production of controls to be inserted in line in bottling and packaging in general. The Alseno based concern (PC) has a complete range for the inspection of empty containers prior to filling, from the control of all the production process up to palletization, both in lines glass or PET bottles, as well as for can filling lines.
• Among the most evolved camera control devices, FT System offers its V700 models enabling the checking of various aspects of containers, be these empty or full, so as to rate their suitability for the market. Compact, versatile and suitable for insertion into any production line, V700 is capable of checking shape and size of containers, presence and correct positioning of the cap, capsule and label, readability and lot code, stain or flaws of various types.



Soluzioni di pesatura complete e modulari
Il gruppo Società Cooperativa Bilanciai presenta sul mercato soluzioni per la pesatura complete e modulari, che si inseriscono a pieno titolo in una moderna ottica di logistica integrata, con collegamenti informatici tra produttori e distributori, così come tra produttori conto terzi, titolari di marchi commerciali/industriali e distributori. Le linee di pesatura ed etichettatura a marchio Cigiemme rappresentano una delle innumerevoli soluzioni disponibili. La realizzazione di strumentazioni per la pesatura e l’etichettatura nasce dalla consapevolezza che l’immediato contatto visivo tra consumatore/utente e prodotto è certamente quello più veloce, diretto e identificativo.
Pertanto lo stesso packing/packaging diventa non solo un fattore di comunicazione e sintesi dei valori aziendali, ma anche di qualità e garanzia per il consumatore/utente industriale. Sia per il prodotto di consumo che per quello industriale, il confezionamento si perfeziona in due stadi: il primo avviene all’interno dello stabilimento di produzione; il secondo è costituito dalla movimentazione, etichettatura e preparazione per il trasporto all’interno di magazzini di conservazione, spedizione o depositi di importatori. In riferimento al primo stadio di confezionamento, le soluzioni proposte sono in grado di rispondere a tutte le richieste di pesatura, controllo-peso-in-range con selezione dei prodotti, etichettatura, calcolo di statistiche, controllo somma di pesi confezioni in cartoni e controllo e collegamento ai sistemi EDP di qualsiasi natura. Le linee Cigiemme sono progettate e realizzate in maniera modulare per pesare ed etichettare prodotti di qualsiasi natura, dimensione e peso, con livelli di automazione che variano dai più semplici ai più diversificati, con le più svariate condizioni ambientali-climatiche di lavorazione e coerentemente con le esigenze di velocità e di movimentazione delle aziende. Esse ben si prestano anche alla sola etichettatura commerciale, senza dati di pesatura, e alla pesatura ed etichettatura di cartoni fino a 60 kg presso magazzini di spedizione, proponendo ottime soluzioni anche per la seconda fase del processo di confezionamento. In questo caso Soc. Coop. Bilanciai integra la catena della movimentazione con le proprie bilance transpallet (PTM) e a bordo carrello elevatore (PTE), in grado di pesare, trasmettere dati via radio al sistema EDP, e rilasciare scontrino omologato al cliente o all’operatore. Il gruppo Bilanciai progetta e produce in proprio le linee e le strumentazioni commercializzate ed è inoltre in grado di seguire la clientela con centri di assistenza certificati Bilanciai in Italia e in tutta Europa.


Complete and modular weighing solutions
Società Cooperativa Bilanciai Group offers the market complete, modular weighing solutions, truly capable of modern integrated logistics and featuring IT connections between producer and distributor, licensed producer and the owner of trade/industrial marks and the distributor.
The Cigiemme weighing and labeling lines are just one of the many innovative solutions on offer. The creation of weighing and labeling instruments is based on an awareness that immediate visual contact between consumer/user and the product is definitely the quickest, most direct and identifying contact. As a result, the very packing/packaging becomes not just a factor of communication and a summary of the company’s values, but also indicates the quality and acts as a guarantee for the consumer/industrial user. In the case of both consumer products and industrial products, the packing takes place in two stages: the first stage occurs inside the production site; the second during handling, labeling and preparation of the goods for shipping within the importer’s storage, shipping warehouses or depots. With regard to the first stage of packing, the solutions proposed by the Bilanciai Group satisfy all the various processes of weighing, weight-in-range control with product sorting, labeling, calculation of statistics, control of total weights packed in boxes and control and connection to all types of EDP system. The Cigiemme lines have been designed and built in a modular fashion to weigh and label products of all descriptions, size and weight, with automation levels varying from the very simplest to the highly diversified, under a wide range of different environmental and climatic working conditions, in line with the customer’s specific needs for speed and handling.
These are also ideal for simple commercial labeling, without weight data, or weighing and labeling of boxes weighing up to 60 kg in dispatch warehouses, proposing optimum solutions also for the second stage of the packing process. In this case, Soc. Coop. Bilanciai integrates the goods handling chain with its own transpallet scales (PTM) and onboard forklift truck scales (PTE), capable of weighing, transmitting data via radio to the EDP system and issuing a certificate for the customer or operator.
The Bilanciai Group designs and produces the various lines and instruments it sells, and is also able to look after customers through its certified Bilanciai service centers in Italy and across Europe.



Bilance a peso netto
Le bilance a peso netto della serie BEB di Omniatech, omologate OIML R61, effettuano pesate veloci senza avvalersi di servomotori. Nel caso siano destinate ad alimentare insaccatrici verticali automatiche, la cadenza supera i 1.600 sacchi/h, con prodotti granulari scorrevoli in sacchi da 25 kg. Tali prestazioni si devono alla rapidissima unità di pesatura elettronica e al disegno accurato delle parti in movimento. Le operazioni di taratura sono semplici e veloci.
L’elettronica di pesatura, applicata a tutti i sistemi Omniatech, consente di controllare ogni singola fase del ciclo e anche altri dispositivi esterni. L’apparecchiatura può inoltre comunicare, tramite interfaccia, con selezionatrici ponderali e stazioni di controllo remote.


Net weight scales
The BEB series of net weight scales by Omniatech, OIML R61 type-registered, enable speedy weighing without the aid of servomotors.
In the event they are to feed automatic vertical bagging machines, their rate can exceed 1,600 bags/hour, with flowing granular products in 25 kg bags. This performance is thanks to the speedy electronic weigh unit and to the precision design of the moving parts. Setting operations are simple and fast.
The weigh electronics, applied to all Omniatech systems, enable the control of each single cycle phase as well as other external devices.
The device can also communicate via interface with ponderal selectors and remote control stations.