Far di necessità virtù’
Making a virtue of necessity

Primati spodestati e ascese irresistibili nello scenario competitivo internazionale: un affresco a tinte forti, per capire in quale ambiente si muovono (e dovranno muoversi) le imprese italiane.
Record-breaking performances and irresistible rises in the international competitive scenario: a sensational picture, to help us understand the ground that Italian concerns are (and will be forced to be) moving on.
News








Sostanza e immagine
Verimec, società del gruppo Massilly (leader europeo nel settore degli imballaggi di banda stagnata, in particolare nelle capsule twist) è presente sul mercato italiano da diversi anni. La sua missione è quella di offrire non solo prodotti di elevato standard qualitativo, ma anche un servizio unico e completo per il confezionamento dei contenitori di vetro e banda stagnata destinati al mercato alimentare. Per diffondere sul mercato un’immagine coerente, Verimec ha scelto un logo più accattivante e di immediato riconoscimento, che comunica senza indugio il settore prevalente dell’attività (ossia le capsule twist). Nella stessa ottica di innovazione sono stati riformulati i cataloghi (ora molto più d’impatto) riportando in copertina la recente campagna pubblicitaria presente sulle maggiori testate del settore. Il rinnovamento toccherà a breve anche il sito della società (www.verimec.it), anch’esso oggetto di aggiornamento. Dall’inizio della nuova campagna pubblicitaria, Verimec ha aumentato i propri contatti: una conferma del buon lavoro svolto nel coniugare buona informazione, immagini coerenti e, soprattutto, “contenuti” impeccabili.



Substance and image
Verimec, company of the Massilly group (European leader in the sector of tinplate packaging, in particular in the twist capsule sector) has been present on the Italian market for several years. Its mission is that of not only offering a single product of a high qualitative standard, but also a unique and complete service to pack glass and tin containers for the food segment.
To spread a coherent image on the market, Verimec has chosen a more captivating and immediately recognisable logo, that communicates the main sector of activity (being twist capsules) straight off. In the same innovatory vein their catalogues have been redesigned (and are now a lot more immediate) with the recent advertising campaign in the major sector publications on the cover.
The revamping will also include the company site (www.verimec.it), shortly to be updated.
From the beginning of the advertising campaign Verimec has increased its contacts: a confirmation of the good work carried out in combining good information with coherent and aboveall impeccable contents.



Sleeve all’italiana
Con l’intento di potenziare la propria presenza sui mercati esteri, dove proporre soluzioni, materiali e tecnologie originali, Finpac ha annunciato di aver risolto il rapporto di collaborazione con Fuji, di cui - per quasi vent’anni - ha commercializzato in esclusiva sul territorio nazionale le shrink sleeve.



Italian sleeves
With the intent of strengthening their presence on foreign markets where it will be proposing its original solutions, materials and technologies, Finpac has announced it has concluded the cooperation agreement with Fuji, for whose shrink sleeves it has detained exclusive rights for the Italian market over the last twenty years.



Un invito a Bologna
Montech ha organizzato per tutto il 2005 un ricco calendario di Open House in ogni regione d'Italia. Il prossimo appuntamento è a Bologna, dal 20 al 24 giugno 2005: sotto i riflettori, i nuovi nastri trasportatori in kit d’assemblaggio.
La prima Open House di quest’anno, lo ricordiamo, si era tenuta ad Alba (CN) dal 5 al 14 aprile, marcando peraltro un notevole successo; merito anche dell'esposizione “su appuntamento”, una formula che consente al visitatore di sfruttare al meglio il proprio tempo contando sull’esclusiva disponibilità di un intero staff tecnico.



An invitation to Bologna
For the whole of 2005 Montech has organized a full calendar of Open Houses covering every region of Italy. The coming venue is at Bologna, from 20th to 24th July 2005: spotlight on the new conveyor belts in assembly kit.
The first Open House of this year, it should be noted, was held at Alba (CN) from 5th to 14th April, and enjoyed a notable success; this also thanks to the show “by appointment”, a formula that enables visitors to make the best of their time counting on the exclusive availability of an entire technical staff.



F&M organizzerà il BIAS
F&M Fiere e Mostre, società organizzatrice di fiere specializzate tra cui Fluidtrans Compomac, ha assunto la gestione della segreteria organizzativa di BIAS (Mostra Convegno Internazionale dell'Automazione, Strumentazione, Microelettronica e ICT per l'Industria), BI.MAN (Salone della Manutenzione Industriale) e BIAS Manuf@cturing Forum (soluzioni globali IT per l'industria), che si svolgeranno dal 20 al 23 settembre 2006 presso il nuovo polo fieristico di Rho-Pero di Fiera Milano, in contemporanea alla 20ª edizione di Fluidtrans Compomac/Mechanical Power Transmission & Motion Control. F&M sarà, quindi, l'unico referente a livello organizzativo di uno dei più importanti eventi fieristici del 2006; si tratta infatti di una filiera tecnologica che va dalla progettazione all'automazione di macchine e impianti, dalla componentistica alla Power Transmission. La decisione di Bias Group di affidare a una società esterna un incarico pluriennale per la gestione di BIAS (con l'integrazione di BIAS-Manuf@cturing Forum e BI.MAN), rientra nella strategia del Gruppo VNU di avvalersi, per le proprie iniziative, di partner con un sempre maggior grado di specializzazione.



F&M will organize BIAS
F&M Fiere e Mostre, company that organizes special fairs among which Fluidtrans Compomac, has taken over the running of BIAS (Automation, Instrumentation, Microelectronics and ICT for Industry International Show Convention), BI.MAN (Industrial Maintenance Show) and BIAS Manuf@cturing Forum (IT global solutions for Industry), that will be held 20th to 23rd September 2006 at the new Rho-Pero Milan Fair premises, alongside the 20th edition of Fluidtrans Compomac/Mechanical Power Transmission & Motion Control.
F&M will be hence the only reference figure at an organizational level for one of the most important fair events for 2006: it is in fact a technological sector that goes from the design to the automation of machines and systems, to componentry and Power Transmission.
The decision of the Bias Group to entrust the multiyear task of running BIAS (along with BIAS-Manuf@cturing Forum e BI.MAN), to an external company, comes under the strategy of the VNU group to avail itself of the services of partners with an ever greater degree of specialisation to run its undertakings.



Potenziamenti di automazione
A metà maggio Schneider Electric (Rueil-Malmaison, Francia), già socio di minoranza di ELAU AG, ha annunciato l’acquisizione del restante 53,5% delle quote del gruppo tedesco, che diventerà definitiva una volta ottenuto il consenso da parte delle autorità antitrust.
Con l’esperienza acquisita nell’automazione delle macchine dell’industria dei beni di largo consumo, ELAU sarà la punta di diamante di Schneider Electric nel settore del packaging. Non vedrà comunque alterata propria strategia aziendale, il cui l’obiettivo rimane quello di realizzare anche in futuro una crescita annua del 25%, consolidando ulteriormente le posizioni sulla scena internazionale (il suo 2005 dovrebbe chiudersi con un fatturato di 50 milioni di euro). La tecnologia chiave messa a punto dalla società di Marktheidenfeld rimane lo strumento principe per rispondere in modo adeguato alle richieste di efficienza e flessibilità avanzate dai grandi gruppi internazionali nel settore dei beni di consumo. L’ingresso come socio unico in ELAU soddisfa peraltro tre aspetti chiave della politica di Schneider Electric (fornitore di livello mondiale di componenti utilizzati nell’ambito dell’elettrotecnica e dell’automazione, fatturato annuo pari a 10 miliardi di Euro):
- accelerare la crescita nel mercato OEM del settore packaging;
- ampliare l’offerta nell’ambito motion-control;
- rafforzare la presenza sul mercato europeo e nordamericano dell’automazione industriale.
Attraverso l’unione delle tecnologie di altissimo livello e della rete mondiale di servizi e di engineering, le due realtà potranno offrire ai loro clienti una soluzione completa e di qualità.



Strengthening automation
Mid May Schneider Electric (Rueil-Malmaison, France), already minority shareholder of ELAU AG, announced the buy-up of the remaining 53.5% of the shares of the German group, that will become definite once the antitrust authorities have given their assent.
With the experience acquired in fast moving consumer goods machine automation, ELAU will be Schneider Electric’s cutting edge in the packaging sector.
Hence there will be no change in company strategy, the concern’s objective still stays that of maintaining its 25% annual growth, further consolidating its position on the international scene (its 2005 should close with a turnover of 50 million Euros).
The core technology fielded by the Marktrheidenfeld based concern is still the best way of responding to the demand for efficiency and flexibility expressed by the large international groups in the consumer goods sector.
Schneider’s becoming ELAU’s sole partner also satisfies three key aspects of the policy of Schneider Electric (supplier at world level of components used in electrotechnics and automation, with an annual turnover standing at 10 billion Euros):
- accelerate the growth of the packaging sector in the OEM market;
- extend the offer in the field of motion-control;
- reinforce the presence of industrial automation on the European and north American market.
Through the combination of top level technology and the world network of engineering services, the two concerns will be able to offer their customers complete, high quality solutions.



Risultati di IMA
Il gruppo IMA - Industria Macchine Automatiche - ha reso noto il proprio bilancio consolidato 2004: ricavi 371,10 milioni di Euro (+5,6% sul 2003), margine operativo lordo 47,87 (-12,8%), utile operativo 32 (-18,5%), utile pre-tasse 27,92 (-22,8%), utile netto 13,30 (-29,9%), portafoglio consolidato 158,62 (+4,7%), posizione finanziaria netta 71,58 (+4,5%).
Per quanto riguarda il 2005, il Consiglio di Amministrazione del gruppo confida in un risultato più lusinghiero; si stima infatti che il ricavo netto sarà pari a 400 milioni di Euro, con un utile operativo di 40 milioni.
• La diminuzione dell’utile operativo 2004 si spiega con la tensione sui prezzi che ha caratterizzato il settore delle macchine per l’industria farmaceutica, oltre a oneri di natura non ricorrente sostenuti nell’ultimo trimestre; l’ulteriore indebolimento del dollaro ha inoltre vanificato quel recupero dei margini altrimenti possibile con l’incremento dei listini in USD. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2004, infine, ha raggiunto i 71,6 milioni (68,5 nel 2003) dopo investimenti per 12,4 milioni (20,8 nel 2003), distribuzione di dividendi per 14,4 milioni (28,6 nel 2003, anno in cui era stato distribuito un dividendo straordinario) e l’acquisizione del Gruppo Nova, il cui impatto sul debito ammonta a 12,5 milioni.
• La capogruppo IMA SpA, in particolare, ha chiuso l’esercizio 2004 con ricavi netti per 298,1 milioni (in crescita rispetto ai 273,7 del 2003) grazie soprattutto alla fusione con Libra Pharmaceutical Technologies Srl. L’utile operativo è di 23,5 milioni (30,5 nel 2003), mentre l’indebitamento finanziario si è ridotto da 53 a 50,9 milioni.



IMA results
Gruppo Industria Macchine Automatiche (IMA) has made known its consolidated statement for 2004: sales 371.10 millions of Euro (+5.6% on 2003), gross working margin 47.87 (-12.8%), working earnings 32 (-18.5%), earnings before tax 27.92 (-22.8%), net earnings 13.30 (-29.9%), consolidated portfolio 158.62 (+4.7%), net financial position 71.58 (+4,5%). As far as 2005 is concerned, the Board of Directors of the group forecasts a more brilliant result; it is in fact estimated that net sales will be at 400 million Euros, with working earnings at 40 million.
• The drop in working earnings for 2004 is explained by price tensions that featured in the sector of machines for the pharmaceutical industry, as well as extraordinary outlays in the last quarter; the further weakening of the dollars has also thwarted the recovery of margins that would have been possible with the increase of pricelists in USD. Net financial indebtedness on December 31st 2004, lastly, reached 71.6 millions (68.5 million at the end of 2003), after capital expenditure of 12.4 million euro (20.8 in 2003) and dividends of 14.4 million euro (28.6 million in 2003, year in which an extraordinary dividend was distributed) and the acquisition of the Nova Group, which had a 12.5 million euro impact on debt.
• The parent company IMA SpA in particular closed the financial year 2004 with net profits for 298.1 millions (an increase on the 273. 7 millions of 2003), thanks aboveall to the merger with Libra Pharmaceutical Technologies Srl. Its working earnings stand at 23.5 millions (30.5 in 2003), while financial indebtedness has dropped from 53 to 50.9 millions.



Un direttore tecnico per Mondi
Dal 1° maggio 2005, Kurt Mitterböck è il nuovo direttore tecnico del Mondi Group.
Kurt lavora per il gruppo da 15 anni, dal 1989 ha ricoperto infatti la carica di Chief Operations Officer per la Neusiedler (ora Mondi Business Paper).
Kurt sostituisce Ladimir Pellizzaro, che dal 1° giugno 2005 è andato in pensione, anche se rimarrà direttore non esecutivo di Mondi Group.



A technical director for Mondi
Kurt Mitterböck has been appointed as the Mondi Group Technical Director with effect from the 1st of May 2005. Kurt has been with the Mondi Group for 15 years, having joined Neusiedler (now renamed Mondi Business Paper) as Chief Operations Officer since 1989.
Kurt is replacing Ladimir Pellizzaro who is retiring from Mondi on the 1st of June 2005 even though he will remain as a non-executive director of the Mondi Group.



Termofilm di nuovo italiana
Lo scorso marzo, la proprietà della Termofilm Srl (ceduta nel 1998, dopo una serie di vicissitudini, al gruppo americano AEP Inc.) è passata a una nuova società con capitale esclusivamente italiano, di cui il Dr. Pignone è il maggior azionista.
Nata nel 1980 come Francesconi Srl e creata su iniziativa di Piero Francesconi, Termofilm è specializzata nella produzione di film plastici di PVC (estensibile e termoretraibile).
La gamma di Termofilm SpA copre attualmente tutte le applicazioni nel settore del sovraimballo alimentare; in particolare, nel settore della panificazione, grazie ai suoi film microforati, vanta una solida posizione di mercato. Inoltre, i film normali (monofoglio e monopiega) per l’utilizzo da display sono disponibili in un’ampia gamma di spessori e materiali per svariate applicazioni.
L’azienda produce film termoretraibili coestrusi di poliolefine, PP e PE per l’imballaggio con sistema doppia bolla. Le linee proposte al mercato sono cinque:
• BK8 (12,5; 15; 19 e 25 micron) è un film poliolefinico termoretraibile coestruso usato principalmente per il packaging alimentare;
• ATS (15 e 19 micron) è un film termoretraibile poliolefinico coestruso - utilizzabile come alternativa al PVC - che salda anche a basse temperature, ed è adatto a macchine di piccole dimensioni, a campana e angolari;
• BXR (15; 19 e 25 micron) è un film biorientato multistrato polietilenico con ottime proprietà ottiche e meccaniche. Saldabile anche a basse temperature, è ideale per applicazioni che richiedono una particolare foratura e un’alta resistenza allo strappo;
• AP6 (12,5 e 15 micron) è un film termoretraibile monostrato polipropilenico adatto al confezionamento alimentare (soprattutto pane). Disponibile in varie perforazioni, offre un’ottima qualità della retrazione a temperature medio alte;
• AP3 (15 micron) è un film termoretraibile polipropilenico coestruso disponibile in varie perforazioni. Saldabile ad alte temperature, è indicato per l’utilizzo su macchine automatiche flowpack ad alta velocità.



Termofilm Italian again
Last March the ownership of Termofilm Srl (divested in 1998 after a series of vicissitudes, to the US group AEP Inc.) passed on to a new company with exclusively Italian capital, Dr. Pignone being the majority shareholder.
Created in 1980 as Francesconi Srl at the behest of Piero Francesconi, Termofilm is specialised in the production of plastic films in PVC (stretch and heatshrink).
The current Termofilm SpA range covers all applications in food overpackaging; in particular in breadmaking, thanks to its microperforated film, it can boast a solid market position. As well as that the normal films (single sheet, and single fold) for display use are available in a broad range of thicknesses and materials for various applications.
The company produces coextruded polyolefin PP and PE heatshrink film, for packaging with double seal system. Five lines are offered to the market:
• BK8 (12.5, 15, 19 and 25 microns) is a polyolefinic coextruded heatshrink film used mainly for food packaging;
• ATS (15 and 19 microns) is a polyolefinic coextruded film - usable as an alternative to PVC - that also seals at low temperatures, and it is suited for smallscale dome shaped and “L” shaped machines;
• BXR (15, 19 and 25 microns) is a bioriented, multilayer polyethylene film with excellent optical and mechanical features. It can also be sealed at low temperatures, it is ideal for applications the demand special holing and high tear strength;
• AP6 (12.5 and 15 microns) is a heatshrink monolayer polypropylene film suited for food packaging (aboveall bread). Available in various perforations, it offers an excellent shrink quality at mid to high temperatures;
• AP3 (15 micron) is a coextruded polypropylene heatshrink film available in various perforations. Sealable at high temperatures, it is suited for automatic high speed flowpack machines.




Sostanza e immagine
Substance and image



Sleeve all’italiana
Italian sleeves



Un invito a Bologna
An invitation to Bologna



F&M organizzerà il BIAS
F&M will organize BIAS



Potenziamenti di automazione
Strengthening automation


Risultati di IMA
IMA results

Un direttore tecnico per Mondi
A technical director for Mondi

Termofilm di nuovo italiana
Termofilm Italian again