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A cura di Roccandrea Iascone
Legislazione: aggiornamento nazionale


Confezionamento vini frizzanti
Decreto ministero delle politiche agricole e forestali 29 luglio 2004
Disposizioni sulla elaborazione, confezionamento, designazione e presentazione dei vini frizzanti.
Il Decreto stabilisce specifiche disposizioni nazionali per l'elaborazione dei vini frizzanti, nonché ricodifica in un unico testo le disposizioni in materia di elaborazione, confezionamento, designazione e presentazione dei vini frizzanti e dei vini frizzanti gassificati.
(G.U.R.I. Serie Generale n. 238 del 9/10/2004, pag.15)

Frasi di rischio
Decreto ministero della salute 21 luglio 2004
Attuazione della direttiva 2003/82/CE della Commissione dell'11 settembre 2003, che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio, per quanto riguarda le frasi tipo sui rischi particolari e sulle precauzioni da adottare in materia di prodotti fitosanitari.
Il testo degli allegati I e II del nuovo decreto è inserito negli allegati IV e V del D. Lgs. 194/95.
Da segnalare in particolare le nuove frasi riguardanti "Rischi particolari per l'uomo (RSh)" poste in allegato IV al D.Lgs. 194/95:
RSh 1: tossico per contatto oculare.
RSh 2: può causare fotosensibilizzazione.
RSh 3: il contatto con il vapore può causare ustioni della pelle e bruciori agli occhi; il contatto con il liquido può causare congelamento.
(G.U.R.I. Serie Generale n. 240 del 12/10/2004, pag 18)

Confezionamento bibite
Decreto del Presidente della Repubblica 2 agosto 2004, n.230
Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 19 maggio 1958, n. 719, in materia di disciplina della produzione e del commercio delle acque gassate e delle bibite analcoliche gassate e non gassate confezionate in recipienti chiusi. Viene modificato il terzo comma del DPR 719/58, per consentire l'utilizzazione nella preparazione delle bevande analcoliche anche di sostanze "comunque idonee all'alimentazione umana", in base a dati scientifici universalmente accettati. Sono inoltre abrogati alcuni commi relativi agli artt. 4, 5, 6,7 dello stesso DPR 719/58.
(G.U.R.I. Serie Generale n. 209 del 6/9/2004, pag. 4)

Etichettatura prodotti alimentari
Legge 3 agosto 2004, n.204
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2004, n. 157, recante disposizioni urgenti per l'etichettatura di alcuni prodotti agroalimentari, nonché in materia di agricoltura e pesca.
Sono definite in particolare le denominazioni di vendita:
- “latte fresco pastorizzato” e “latte fresco pastorizzato di alta qualità”, la cui data di scadenza è determinata nel sesto giorno successivo a quello del trattamento termico, salvo che il produttore non indichi un termine inferiore;
- "vitello", bovino macellato prima dell'ottavo mese di vita, la cui carcassa non superi il peso di 185 kg.
Inoltre, al fine di assicurare una migliore informazione ai consumatori e prevenire i fenomeni di contraffazione, nell'etichettatura degli oli di oliva vergini ed extravergini è obbligatorio riportare l'indicazione del luogo di coltivazione e di molitura delle olive.
Infine il nuovo articolo 1-bis introduce l'indicazione obbligatoria nell'etichettatura dell'origine dei prodotti alimentari.
(G.U.R.I. Serie Generale n. 186 del 10-8/2004, pag. 5)

Legislazione: aggiornamento comunitario

Etichettatura uova
Regolamento (CE) n. 1515/2004 della Commissione, del 26 agosto 2004, che modifica il regolamento (CE) n. 2295/2003 recante modalità d’applicazione del regolamento (CEE) n. 1907/90 del Consiglio relativo a talune norme sulla commercializzazione delle uova.
L'esperienza acquisita nell'applicazione del regolamento (CE) n. 2295/2003 della Commissione (segnalato su ItaliaImballaggio, Marzo 2004) ha evidenziato la necessità di precisare meglio alcune disposizioni di detto regolamento.
Tra le precisazioni segnaliamo:
- quali stabilimenti di confezionamento possono ricevere le uova consegnate dai raccoglitori;
- indicazione dei tempi per la raccolta e la consegna delle uova secondo le varie modalità praticate;
- a garanzia della tracciabilità delle uova in caso di trasferimento da un centro di imballaggio ad un altro, l’esigenza che il primo centro di imballaggio stampigli le uova prima di consegnarle al secondo;
- affinché il consumatore sia informato, in caso di vendita alla rinfusa, del significato del numero distintivo del produttore e dei codici utilizzati, è indispensabile renderne obbligatoria la spiegazione sui grandi imballaggi e altri imballaggi, come ad esempio quelli avvolti in pellicole di plastica, oppure su un foglietto a parte.
(G.U.U.E. Serie L 278 del 27/08/2004, pag. 7)

Catena alimentare
2004/613/CE: Decisione della Commissione, del 6 agosto 2004, relativa alla costituzione di un gruppo consultivo per la catena alimentare e per la salute animale e vegetale.
La Decisione istituisce presso la Commissione un gruppo consultivo per la catena alimentare e per la salute animale e vegetale. La Commissione consulterà il gruppo sul proprio programma di lavoro nelle materie seguenti: sicurezza dei prodotti alimentari e degli alimenti per animali, etichettatura e presentazione dei prodotti alimentari e degli alimenti per animali, nutrizione umana, in relazione con la normativa alimentare, ecc. Il gruppo sarà costituito da rappresentanti, il cui numero non può essere superiore a 45, degli organismi rappresentativi a livello europeo.
(G.U.U.E. Serie L 275 del 25/08/2004, pag. 17)

Etichettatura olio d’oliva
Regolamento (CE) n. 1750/2004 della Commissione dell'8 ottobre 2004 che modifica il regolamento (CE) n. 1019/2002 relativo alle norme di commercializzazione dell’olio d’oliva.
Dato che attualmente non esistono metodi obiettivi di verifica di alcune caratteristiche organolettiche che valorizzano gli oli d’oliva vergini, relative al sapore, all’aroma o al colore, non è possibile indicare sulle etichette gli attributi corrispondenti. Dato inoltre che le ricerche avviate su nuovi metodi di valutazione organolettica che consentano di ampliare la gamma degli attributi positivi degli oli d’oliva vergini sono ancora in corso e potrebbero richiedere tempo, viene fissata una nuova data di applicazione dell’articolo 5, lettera c), del regolamento (CE) n. 1019/2002.
La data del 1 luglio 2006 come data di applicazione del suddetto articolo coincide con la data d’inizio della campagna di commercializzazione 2006/2007.
(G.U.U.E. Serie L 312 del 9/10/2004, pag. 7)


By Roccandrea Iascone
Legislation: national update

Packing of sparkling wines
Decree of the Ministry of Agriculture and Forestry 29th July 2004
Provisions concerning the processing, packing, designation and presentation of sparkling wines.
The Decree establishes specific Italian provisions on the processing of sparkling wines and unites in a consolidating act the rules on processing, packing, designation and presentation of sparkling wines and fizzy carbonated wines.
(G.U.R.I. General Series n° 238 dated 9/10/2004, page15)

Risk warnings
Decree of the Ministry of Health, 21st July 2004
Implementation of European Directive 2003/82/EC of the Commission dated 11th September 2003, amending Council Directive 91/414/EEC, with regard to the wording of risk warnings and the precautions to be adopted in the field of phytosanitary products.
The test of Enclosures I and II of the new Decree is inserted in Enclosures IV and V of Legislative Decree n° 194/95.
Particular note should be taken of the new wording for "Special risks for man (RSh)" in Enclosure IV of Legislative Decree n° 194/95:
RSh 1: toxic if comes into contact with eyes.
RSh 2: can give rise to photosensitization.
RSh 3: contact with the steam can scald the skin and burn eyes; contact with the liquid can cause freezing.
(G.U.R.I. General Series n° 240 dated 12/10/2004, page 18)

Packing of soft drinks
Presidential Decree, 2nd August 2004, n° 230
Rules amending Presidential Decree dated 19th May 1958, n° 719, concerning the discipline governing the production and sale of carbonated water and alcohol free drinks (fizzy and still) packed in closed containers.
The third paragraph of DPR n° 719/58 is altered to allow for the use of substances "in any case suitable for human consumption" in the preparation of soft drinks, to reflect universally accredited scientific data.
Various connected paragraphs in articles 4, 5, 6 and 7 of the same Decree n° 719/58 are annulled.
(G.U.R.I. General Series n° 209 dated 6/9/2004, page 4)

Food labeling
Law n° 204, 3rd August 2004.
Decree-law n° 157 dated 24th June 2004 bearing urgent provisions on the labeling of certain agro-food products and agriculture and fishing in general has now become law.
More specifically, the following sales denominations are defined:
- “fresh pasteurised milk” and “high quality fresh pasteurised milk”, whose best-by date is set as being the sixth day from heat treatment, unless the producer decides to indicate a shorter period;
- "veal", a heifer slaughtered before reaching eight months of age, whose carcass does not weigh more than 185 kg.
Moreover, in order to guarantee better consumer information and the prevent the risk of fraud, labels for virgin and extra-virgin olive oil must indicate the place of cultivation and pressing of the olives. Finally, the new article 1-b introduces mandatory indication of the place of origin of all food.
(G.U.R.I. General Series n° 186 dated 10-8/2004, page 5)

Legislation: Community update

Labeling of eggs
Rules (EC) n° 1515/2004 of the Commission dated 26th August 2004, amending Rules (EC) n° 2295/2003 bearing the method of application of Rules (EEC) n° 1907/90 of the Council concerning certain regulations for the sale of eggs.
Experience in the application of Rules (EC) n° 2295/2003 of the Commission (reported on ItaliaImballaggio, March 2004) has highlighted the need to specify in more detail certain provisions in these Rules.
These include:
- which packing centre may receive eggs collected by gatherers;
- an indication of the timing of collection and delivery of the eggs to suit the various methods;
- to guarantee tracing of the eggs if transferred from one packing centre to another, the need that the first packing centre prints the eggs before delivering them to the second centre;
- so that the consumer is informed of the meaning of the individual producer's code and the codes used if the eggs are sold loose, the codes must be explained on the principal packaging and other forms of packaging, such as those wrapped in plastic or on a separate sheet.
(O.J.E.U. Series L 278 dated 27/08/2004, page 7)

Food chain
2004/613/EC: Decision of the Commission, dated 6th August 2004, concerning the setting-up of an advisory body for the food chain and for animal and plant health.
This Decision sets up an advisory body at the Commission for the food chain and for animal and plant health. The Commission will consult this advisory body with regard to its work programme concerning the following subjects: food and animal feed safety, labeling and presentation of food and animal feed, human nutrition, with regard to food laws, etc.
The advisory body will be made up of representatives, max 45, of representational bodies on a European level.
(O.J.E.U. Series L 275 dated 25/08/2004, page 17)

Labeling of olive oil
Rules (EC) n° 1750/2004 of the Commission dated 8th October 2004 amending Rules (EC) n° 1019/2002 concerning the regulations for the sale of olive oil.
Given that at present there are no objective methods for checking certain organoleptic qualities claimed to enhance virgin olive oil, with regard to flavour, aroma and color, the corresponding attributes may not be indicated on the labels.
Moreover, given that research into new methods of organoleptic evaluation, allowing for a wider range of positive attributes of virgin olive oil, are still being carried out and may recall more time, a new date is fixed for the application of article 5, letter c), of Rules (EC) n° 1019/2002.
The date of 1st July 2006 given as the date for application of the above article coincides with the date that the 2006/2007 sale campaign starts.
(O.J.E.U. Series L 312 dated 9/10/2004, page 7)