Dentro la strategia Lenze con Marc Vissers
La nostra chiacchierata con il Marketing & Communication Manager che coordina per l'azienda tedesca l’Europa occidentale

A SPS abbiamo incontrato Marc Vissers, Marketing & Communication Manager di Lenze per l’Europa occidentale. La conversazione con lui, piacevole e densa di spunti, si è rivelata l’occasione per entrare nel merito di alcune priorità strategiche che oggi guidano l’azione della multinazionale tedesca.
Lenze è impegnata a ridefinire il proprio posizionamento in un mercato reso volatile (e vulnerabile) da crisi geopolitiche, nuove dinamiche competitive e un ricambio generazionale senza precedenti. “Ogni anno”, ci dice Vissers con una franchezza che restituisce bene la complessità del momento che tutti noi stiamo vivendo, “dobbiamo trovare un nuovo equilibrio e ripartire sempre un po’ da capo”.
Accanto all’innovazione di prodotto, il manager insiste su un’urgenza ormai ineludibile: la formazione. Nei prossimi anni, il 40% degli ingegneri europei andrà in pensione, e Lenze ha già avviato in Germania un progetto dedicato (l’Automation Camp) per formare giovani tecnici, con l’obiettivo di estendere questo modello “virtuoso” anche in Italia, Spagna, Francia e Inghilterra.
L’intelligenza artificiale è ormai parte integrante dei processi aziendali, e non avrebbe senso provare a evitarne l’impatto. “L’Ai è pervasiva: nella ricerca di mercato, nello sviluppo, nel service”.
Sul fronte della comunicazione, un terreno che tocca da vicino anche noi di ItaliaImballaggio, Vissers ci regala una considerazione che vale più di molte analisi: “il contenuto tecnico, ben scritto e ben congegnato, diventerà l’asset decisivo. Non si tratta più di pubblicità, ma di contenuti premium, esclusivi e di qualità. È questo che guiderà il nostro business e quello dei media tecnici”.
Una visione, ci par di capire dalle parole di Vissers, che apre a nuove forme di collaborazione tra aziende ed editoria specializzata. “Chi investirà in contenuti solidi, rilevanti e saprà comunicarli”, conclude il manager, “continuerà a crescere. Gli altri saranno condannati all’irrilevanza”. (generoso verrusio)






