Best Packaging 2026, progetti innovativi per decifrare il presente
L’edizione di quest’anno ci restituisce l’immagine di un packaging in grado di interpretare il cambiamento, trasformando innovazione, sostenibilità e qualità progettuale in soluzioni concrete e industrialmente replicabili
Un’edizione partecipata, ricca di visioni progettuali e soluzioni capaci di interpretare al meglio le trasformazioni che interessano la filiera del packaging. Il Best Packaging 2026, promosso dall’Istituto Italiano Imballaggio, si conferma anche quest’anno un osservatorio privilegiato sull’evoluzione del progetto di imballaggio, valorizzando innovazione, sostenibilità e qualità del design lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.
I numerosi progetti arrivati in finale (21) raccontano un settore dinamico e consapevole, capace di rispondere alle sfide più attuali – dalla semplificazione dei materiali alla riduzione dell’impatto ambientale, dall’e-commerce al food delivery, fino alle esigenze dell’alta gamma – attraverso soluzioni che integrano funzione, forma ed esperienza d’uso.
La cerimonia di proclamazione dei vincitori si è svolta il 25 marzo a Milano, presso l’Adi Design Museum. L’evento, condotto da Marco Maccarini, ha visto la partecipazione della presidente dell’Istituto Italiano Imballaggio Alessandra Fazio, della vicepresidente Adi Antonella Andriani e dei partner istituzionali Fiorella Perrucci (Conai) e Riccardo Cavanna (Ucima), che hanno conferito rispettivamente i Premi Speciali Ambiente e Tecnologia.
Nel corso della cerimonia sono stati inoltre annunciati i vincitori dell’edizione 2026. Nella categoria “All Around Design” sono stati premiati i progetti Paper G Twist di Gerosa, Fres‑Cook di Goglio, Iso.Ice di Novacart e Testudo di Sada. Riconoscimenti speciali, infine, a Tubopress Italia (Premio Lusso) per il tubetto realizzato per Augustinus Bader, a Granterre e KP (Premio Ambiente) per una vaschetta tray‑to‑tray per salumi affettati e a Smilesys e Mustangpack (Premio Tecnologia) per la soluzione richiudibile applicata ai supporti in carta.
Nelle pagine che andrete a sfogliare troverete una bella e varia carrellata dei finalisti e, tra le righe, la garanzia che il packaging sia davvero una leva di innovazione industriale e culturale per il nostro Paese. Buona lettura!






