TUTTOFOOD: è boom di espositori esteri

TUTTOFOOD 2026, in programma dall’11 al 14 maggio a Rho- Fiera Milano e organizzata da Fiere di Parma, conferma un forte slancio internazionale: l’80% degli espositori ha già aderito e il 30% proviene dall’estero, con prime conferme da 34 Paesi. La Spagna guida la presenza internazionale con 27 espositori e quattro enti di promozione, tra cui Xunta de Galicia e Governo Basco, presente per la prima volta.
Dopo i 95mila visitatori professionali dell’edizione 2025, la manifestazione punta a superare quota 100mila, sostenuta da un Buyers Program che riunirà oltre 3mila top player da Europa, Americhe, Medio Oriente, Asia e Oceania.
Il programma coinvolgerà anche le principali catene italiane della Gdo, supermercati, cash & carry, discount e operatori del catering commerciale, confermando il ruolo di hub strategico della fiera per l’intera filiera distributiva.
L’edizione 2026 presenterà un layout ampliato a 90mila mq (+15% sul 2025), distribuiti su 10 padiglioni, con due livelli dedicati al packaged food. L’obiettivo è migliorare l’esperienza dei visitatori e favorire l’interazione tra mercati, rendendo più immediata l’esplorazione dell’offerta.

Accanto alle categorie tradizionali (dai latticini ai surgelati, dal seafood alle proteine) la fiera darà spazio a segmenti emergenti: il Beverage, con la quinta edizione di Mixology Experience; l’ortofrutta con la rinnovata Tutto Fruit & Veg; e il biologico con TuttoBio by Natexpo, frutto della collaborazione con SPAS.
Previsto anche un focus sul food service, incluso l’on-board catering, con la partecipazione dei principali decisori internazionali. Rafforzate le sinergie con ICE-Agenzia e Koelnmesse, che organizza Anuga, per una piattaforma fieristica integrata tra Milano, Colonia e Parma.
Infine, le testimonianze da operatori di Spagna, Egitto, Stati Uniti e Galizia confermano il valore della manifestazione come vetrina globale per innovazione, qualità e sviluppo dei mercati agroalimentari.

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