Universal Pack: il futuro del packaging monodose prende forma
Universal Pack si presenta in fiera con una proposta tecnologica che riflette con chiarezza le direttrici lungo cui si sta evolvendo il packaging monodose: maggiore sostenibilità dei materiali, più controllo sul processo, elevata flessibilità produttiva e prestazioni sempre più spinte. Ma a distinguere l’azienda non sono solo le soluzioni esposte in fiera.
Una storia che guarda al futuro
Fondata nel 1965 e guidata oggi da Pietro Donati, proprietario unico dell’azienda, Universal Pack ha costruito la propria crescita su una visione industriale solida e su una forte continuità imprenditoriale. Attorno a questa visione lavora un team di oltre 200 persone, che unisce competenze tecniche, capacità progettuale e attenzione concreta alle esigenze del cliente. È anche grazie a questo patrimonio umano che l’azienda è arrivata a installare oltre 8.000 sistemi in 160 Paesi, consolidando una presenza internazionale nei settori farmaceutico, nutraceutico, alimentare, cosmetico e chimico.
Performance e sostenibilità sono protagoniste
A Düsseldorf, presso l’Hall 16 Stand B42, Universal Pack presenta una selezione di soluzioni sviluppate per unire performance, qualità di confezionamento e flessibilità applicativa, confermando un approccio che guarda non solo alla produttività, ma alla gestione complessiva del processo.
Proprio la sostenibilità sarà uno dei temi centrali della presenza in fiera. Le soluzioni Universal Pack sono infatti sviluppate per lavorare anche con laminati compostabili, riciclabili e riciclati, senza perdere affidabilità o qualità di saldatura. In parallelo, l’azienda porta avanti attività di sviluppo con produttori internazionali di film, grandi gruppi industriali e partner universitari, con l’obiettivo di validare strutture di nuova generazione e renderle realmente utilizzabili nei contesti produttivi.
Un ruolo chiave, in questo senso, è svolto da Universal Lab, il laboratorio interno che da oltre trent’anni analizza materiali e prodotti per verificarne il comportamento in macchina e ottimizzare il dialogo tra laminato, contenuto e tecnologia di confezionamento.
La linea completa per stick-pack
Tra le soluzioni più rappresentative in mostra figura una linea completa per stick-pack con astucciamento da fustellato piano, che interpreta in modo molto concreto le esigenze attuali dell’industria.
La configurazione esposta comprende una macchina stick-pack a 8 piste predisposta per doppio dosaggio, un sistema integrato di trasporto e conteggio, controllo peso in linea al 100% con espulsione automatica dei pezzi fuori specifica, caricamento robotizzato pick & place, un nuovo formatore per cartoni da fustellato piano con inserimento leaflet e una stazione dedicata di chiusura.
Una linea pensata, quindi, per concentrare in un layout compatto automazione, precisione e flessibilità.
Il dual dosing consente di gestire due prodotti in parallelo, ampliando le possibilità formulative, mentre la presenza di ugelli raffreddati ad acqua rende la linea adatta anche a prodotti termosensibili.
La macchina supporta 8 formati di astuccio e configurazioni da 10 a 100 stick-pack, con una produttività di 50 astucci al minuto. Sul piano del controllo, la linea integra tracciabilità completa del lotto, esportazione dei dati di produzione, monitoraggio dell’efficienza e controllo peso stick-by-stick con feedback automatico al dosatore.
A questo si aggiungono soluzioni che facilitano manutenzione e gestione operativa, come l’accesso frontale completo, l’unità di dosaggio motorizzata abbassabile fino a livello pavimento e il quadro elettrico indipendente, installabile in una sala tecnica separata.
Theta: per bustine a quattro saldature ideale per polveri termosensibili
Accanto alla linea completa, Universal Pack presenterà Theta, la macchina per bustine a quattro saldature di fascia alta della propria gamma. È la proposta più veloce della famiglia ed è stata testata fino a 150 cicli al minuto, ma la velocità da sola non basta a spiegare l’interesse di questa soluzione.
Theta nasce infatti per rispondere a un’esigenza sempre più frequente: mantenere standard elevati di saldatura anche con materiali più complessi e con prodotti più sensibili. Il suo innovativo sistema di saldatura orizzontale consente di lavorare con film più spessi e con laminati riciclabili e compostabili, prolungando il tempo di saldatura e mantenendo temperature più contenute nell’area di tenuta. Questo significa maggiore controllo su materiali sostenibili, ma anche una migliore gestione delle condizioni termiche di processo.
È in questa chiave che va letta anche l’idoneità della macchina al confezionamento di polveri farmaceutiche altamente termosensibili, come il Macrogol, che tende ad ammorbidirsi al di sopra dei 30 °C. Le soluzioni di raffreddamento dedicate consentono infatti di proteggere il prodotto lungo il processo, combinando produttività elevata e maggiore sicurezza applicativa. Il tutto in una macchina compatta, ergonomica, completamente accessibile e progettata per ridurre i tempi di cambio formato grazie a una logica modulare che ne favorisce la rapidità di adattamento.
Alfa Flexi: per stick-pack multi-formulazione ad alta variabilità
Completa il quadro Alfa Flexi, probabilmente la soluzione più trasversale della gamma stick-pack di Universal Pack. Pensata per contesti produttivi dinamici, multi-formulazione e ad alta variabilità, Alfa Flexi si rivolge in particolare ai terzisti e alle aziende che devono alternare con frequenza prodotti, ricette e formati diversi.
Il suo elemento distintivo è la possibilità di lavorare polveri e liquidi sulla stessa macchina, con passaggio immediato da una tipologia di prodotto all’altra: una caratteristica che riduce drasticamente i tempi improduttivi e consente di mantenere la produzione agile e reattiva.
Anche qui, la flessibilità non è uno slogan ma una dotazione concreta: tra le caratteristiche progettuali spiccano regolazioni rapide della larghezza dello stick, vera capacità multi-formato, opzioni modulari di formato, cambi formato semplificati e senza attrezzi, oltre a un layout compatto ed ergonomico che ottimizza lo spazio disponibile e migliora l’operatività.
In scenari produttivi in cui la capacità di adattarsi rapidamente a nuovi prodotti e nuove referenze è diventata un vantaggio competitivo, Alfa Flexi si propone come una risposta particolarmente efficace.
Nel complesso, la presenza di Universal Pack a Interpack 2026 restituisce l’immagine di un costruttore che affronta le nuove sfide del packaging monodose con una visione ampia: non solo velocità e output, ma sostenibilità dei materiali, protezione del prodotto, controllo qualità in linea, tracciabilità, facilità di gestione e flessibilità reale. Una visione che nasce da una lunga esperienza industriale nei settori farmaceutico che alimentare, ma anche da una cultura aziendale fatta di persone, competenze e continuità imprenditoriale, come del resto affermato dal claim aziendale: “Exactly what you need. Powered by Science. Designed by Humans”.







