Spreco alimentare e packaging: una giornata di riflessione in Laminati Cavanna
Il 15 aprile il settore si è dato appuntamento per un confronto ricco di spunti tra PPWR, food waste e sostenibilità

È successo ancora: la Laminati Cavanna Academy è stata per una mattinata il cuore della filiera del packaging che si è data appuntamento in quello che è ormai uno dei luoghi deputati al confronto per il settore.
L’occasione è stata la Giornata del made in Italy, manifestazione voluta dal Mimit per celebrare la capacità italiana di innovare in tutti i settori. Tra questi il packaging che, come ha fatto notare Davide Miserendino, direttore di ItaliaImballaggio e coordinatore della tavola rotonda, è stato inserito tra i settori abilitanti per la sua capacità di innovare costantemente mantenendo elevata la competitività del paese con un export in crescita nonostante le sfide poste dai mercati internazionali e la sempre maggiore instabilità.
Protagonista della giornata Anna Paola Cavanna, presidente di Laminati Cavanna e autrice del “White Paper e Made in Italy: il linguaggio dell’innovazione sostenibile nel settore del packaging” scritto in collaborazione con Istituto Italiano Imballaggio e primo tassello di un percorso dedicato al food waste, tema centrale sotto il profilo della sostenibilità sociale e ambientale. I 57 anni dell’azienda, festeggiati alla presenza del fondatore Gian Carlo Cavanna sono ricchi di novità, primo fra tutti l’avvicinamento alla FAO, per avviare un percorso di riflessione sul ruolo del packaging nella riduzione dello spreco alimentare.
“Festeggiamo 57 anni di attenzione alla qualità, da sempre al centro della strategia aziendale anche quando non era richiesta – ha dichiarato Anna Paola Cavanna – Per noi, in azienda i controlli a campione sono una realtà imprescindibile da decenni, come lo è la crescita delle persone che contribuiscono al nostro successo. Ecco perché l’Academy è sempre più protagonista di eventi pubblici ma anche della quotidianità dei nostri collaboratori, che possono disporre di una piattaforma digitale con cui accedere ai percorsi di formazione continua”.
È un impegno a tutto campo quello di Anna Paola Cavanna, che tra le varie cariche coniuga il suo ruolo di manager con quelli di vicepresidente di Confapi con delega nazionale al packaging e di Ambassador della Carta Etica del Packaging, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza del settore, valorizzato recentemente con molte attività di divulgazione, dai Laminati Cavanna Talk alla presentazione in Senato per la prima del White Paper.
Alla giornata, che ha visto la presenza di oltre 60 tra esperti e stakeholder hanno partecipato, in qualità di relatori della tavola rotonda, Istituto Italiano Imballaggio e Fondazione Carta Etica del Packaging con le relazioni di Barbara Iascone e Dario Zanoni, Andrea Formigoni di DEC • Dynamic Environmental Corporation e Fabio Papa docente della Business School del Sole24ore.
Tra i presenti oltre alle autorità locali, molti stakeholder della filiera, protagonisti dei Laminati Cavanna Talk e del libro dedicato al progetto, tra cui Sante Conselvan di FTA Europe, Andrea Dallavalle di Atif, Italo Vailati in rappresentanza di Giflex e Angelo Manfredini dell'Università Cattolica del Sacro Cuore sede di Piacenza, una delle istituzioni formative di ogni ordine e grado, con cui Laminati Cavanna ha costruito percorsi di formazione per le nuove generazioni di operatori del packaging.







