Un nuovo paradigma di automazione per il packaging nella cosmetica
BCodeAutomation e Schneider Electric presentano B-Track

Operativa dal 2017, BCodeAutomation è un’azienda specializzata in automazione che ha sede principale a Biassono, nei pressi di Monza. Con filiali locali a Cremona e Como e una succursale negli USA, BCodeAutomation ha affiancato all’iniziale vocazione da system integrator la progettazione e realizzazione di macchinari completi per diversi settori.
L’incontro con la cosmetica è avvenuto tre anni fa e l’approccio scelto è stato improntato all’innovazione, puntando allo sviluppo di macchine evolute, compatte ed integrate, capaci di cambiare il gioco in un ambito ancora, per certi versi, tradizionalista.
Integrazione per una soluzione completa
Presentata a Cosmopack 2025 come prototipo, B-Track di BCodeAutomation è diventata una soluzione completa grazie all’integrazione delle tecnologie più evolute di trasporto e robotica proposte da Schneider Electric. B-Track, infatti, permette di gestire il processo di confezionamento con una sola macchina dall’ingombro compatto e in modo altamente flessibile in termini di cambio formato.
La soluzione non prevede infatti le abituali postazioni collegate da un nastro a scorrimento che trasporta il prodotto da un punto all’altro, ma è costituita da un unico sistema che sfrutta i carrelli magnetici modulari Lexium MC12 multi carrier di Schneider Electric, spostando il prodotto tra le stazioni per le varie fasi di lavorazione – inclusa la serigrafia e stampa del numero di lotto e identificativo. Il tutto è integrato con il braccio robotico Lexium SCARA, di Schneider Electric, predisposto per il pick and place e con un sistema di visione per il controllo della qualità.
Nuovi livelli di tracciabilità con la blockchain
Gestire gli spostamenti tra le stazioni con un sistema a carrelli magnetici aggiunge un livello di controllo ulteriore al processo produttivo, perché consente di rilevare in ogni momento la posizione del prodotto nel suo percorso, senza le “variabilità” di un tradizionale nastro a scorrimento. Si tratta di un livello di informazione che consente a BCodeAutomation di sfruttare la connettività nativa dei componenti. Il sistema invia poi i dati di produzione a un sistema che garantisce tramite tecnologia blockchain la completa tracciabilità compresa l’associazione tra prodotto e numero di lotto su di esso stampato.
“La tracciabilità completa della produzione non è ancora una richiesta normativa nel mondo della cosmetica, ma l’evoluzione – che pone sempre più l’accento sulla verificabilità delle informazioni di prodotto e su aspetti specifici come la sostenibilità – ci porta a ritenere che in un futuro non lontano disporre di macchinari di confezionamento già in grado di contribuire alla tracciabilità completa del processo produttivo possa rivelarsi un valore aggiunto”, spiega il CEO di BCodeAutomation, Marco Bagaggiolo.
Tecnologie che amplificano la produttività
Il sistema di trasporto multi-carrier Lexium MC12 offre un importante vantaggio in termini di produttività. È un sistema composto da moduli regolabili che possono essere riconfigurati elettronicamente per consentire un cambio formato; anche quando l’operazione richiede un intervento dell’operatore, la meccanica del sistema consente di intervenire con pochi attrezzi e maggiore rapidità.
“Il cambio formato impatta molto sulla produttività in un settore come quello della cosmetica. Nella macchina B-Track, sfruttando le caratteristiche della soluzione multi carrier di Schneider, abbiamo scelto di usare due carrelli per spostare un singolo prodotto, e questo permette per esempio di riconfigurare con un semplice comando lo spostamento di confezioni con un diametro diverso”, spiega Bagaggiolo.
Ma i vantaggi non si fermano qui: “Una macchina senza tutti quegli elementi di nastro trasportatore, motori ecc. è meno soggetta a guasti, richiede meno manutenzione; inoltre, tenere l’intero processo in un’unica macchina, che tra l’altro occupa quasi metà dello spazio rispetto a una configurazione tradizionale, riduce i tempi di ciclo, con ulteriori guadagni di produttività”, continua il CEO.
A questo si aggiunge la capacità di ridurre errori e scarti, perché se avviene un errore in una fase – ad esempio la tappatura – il prodotto viene immediatamente rimosso dal processo produttivo.
Naturalmente, in una macchina così innovativa non poteva mancare un’adeguata dotazione software. B-Track utilizza una serie di software proprietari sviluppati da BCodeAutomation che consentono di fare manutenzione preventiva e predittiva, applicando specifici algoritmi che evidenziano possibili segnali di usura e altri punti d’attenzione.
Collaborare per l’automazione nell’industria cosmetica
Progettare e realizzare una soluzione che propone un approccio nuovo è un gioco di squadra. In questo senso, la collaborazione tra BCodeAutomation e Schneider Electric si è rivelata vincente. “Schneider ci ha supportato nell’adottare soluzioni di recente introduzione sul mercato come Lexium MC12 e nell’integrazione della parte robotica, lavorando fianco a fianco con i nostri tecnici”, spiega Bagaggiolo.
Oggi la collaborazione che ha portato a realizzare il prototipo di B-Track prosegue, con l’obiettivo di proporre alle industrie della cosmetica concetti di automazione nuovi e già pronti al futuro.






