Best Packaging 2025: i vincitori
Chi ha vinto e perché: le immagini e i giudizi della giuria che ha decretato i “migliori” nelle sezioni Tecnologia, Quality Design e Ambiente.

Evento di richiamo durante Ipack-Ima (main sponsor dell’evento), la premiazione dei prodotti e delle aziende iscritte al contest organizzato da Istituto Italiano Imballaggio e patrocinato da Conai, ha offerto l’occasione di riflettere sullo stato dell’arte del packaging e sulle competenze tecnologiche espresse a vari livelli dai partecipanti.
I vincitori di quest'anno incarnano una visione all’avanguardia che coniuga tecnologia, ecologia, funzionalità e design, in linea quindi con le principali direttrici emerse nell’analisi delle tendenze 2025, ovvero:
- sostenibilità come driver strategico (uso di materiali riciclati, compostabili e monomateriali);
- tecnologia al servizio dell’ambiente (digitalizzazione, sistemi airless, stampa diretta e automazione intelligente);
- esperienza utente e design funzionale (packaging che semplificano l’uso, facilitano lo smaltimento e migliorano la conservazione).
- estetica e storytelling (packaging premium che combinano eleganza, identità visiva e responsabilità ambientale);
- adattabilità e scalabilità industriale (soluzioni applicabili a più settori e processi produttivi).
Il contest Best Packaging si è dunque confermato anche quest’anno come laboratorio d’idee per un packaging sostenibile, efficiente e centrato sul consumatore. Le aziende premiate dimostrano come innovazione e responsabilità ambientale possano coesistere, ridefinendo i paradigmi dell’imballaggio contemporaneo.
Sezione Tecnologia: i prodotti, le aziende e i giudizi
Frescosystem+, Goglio. Integrazione intelligente di materiali, macchine e dati in un ecosistema digitale unico che ottimizza i processi, riduce gli sprechi e rappresenta un passo avanti verso un'automazione sostenibile del packaging.
Snack&Vai, Granterre e Istituto Stampa. Introduzione della saldatura a freddo su carta, una soluzione innovativa che semplifica i materiali, migliora la riciclabilità e ottimizza i consumi, stabilendo un nuovo standard sostenibile nel food packaging.
Smartflexpack Fesr 1054, Loacker. Sviluppo di una tecnologia di stampa diretta che elimina le etichette adesive, migliora la riciclabilità e integra digital twin e computer vision per un controllo avanzato e sostenibile del packaging.
T-Bag, Smilesys e Mustangpack. Rivoluzione dell’imballo in carta con un sistema termosaldabile, 100% naturale e riconvertito da linee industriali precedentemente impiegate per la produzione di mascherine. Il nuovo sistema riduce del 50% il consumo di materia prima e migliora l’esperienza del consumatore.
Cofanetto per cosmetici di lusso, Taghleef Industries e Plastigraf Trevigiana. Unione di estetica e sostenibilità nel lusso attraverso un laminato innovativo composto per oltre il 90% da risorse rinnovabili, ridefinendo gli standard del packaging premium.
Nicetuck, Tiberpack. Sviluppo di un sistema di incartonamento che elimina colle e adesivi, riducendo l’uso di materiali e il consumo energetico senza compromettere l’efficienza produttiva.
Il premio speciale Quality Design
Scudo, Brafim. Creazione di un sistema protettivo 3D in cartone riciclato che garantisce massima ammortizzazione, facilità di riciclo e significativa riduzione dell’impronta di carbonio.
Il premio speciale Ambiente
Direct, Gruppo Happy e Unicoop Firenze. È stato reinventato il vassoio drenante in XPS riciclato, monomateriale, leggero, riciclabile e privo di pad assorbente, migliorando la conservazione degli alimenti e riducendo l’impatto ambientale del 36%.






