Plast: inizia il conto alla rovescia
Nonostante il complesso scenario geopolitico ed economi co internazionale, le tensioni commerciali e l’instabilità dei mercati globali, Plast 2026 giunto alla sua ventesima edizione si avvia all’apertura con una performance positiva.
Principale appuntamento fieristico europeo dell’anno per il settore delle materie plastiche e della gomma, Plast vede la partecipazione di 1.000 espositori, il 32% provenienti dall’estero, tra i quali spiccano 200 nuove aziende. Un risultato significativo in un contesto di mercato complesso, che vede settori strategici come l’automotive attraversare una fase di trasformazione e adattamento alle attua li dinamiche globali.
La capacità di attrarre nuovi espositori in questo scenario conferma la solidità e l’appeal internazionale di Plast, sottolineando la crescente fiducia del settore nella manifestazione milanese, che si attesta come piatta forma di riferimento per presentare innovazioni e sviluppare partnership commerciali.
Guardando ai visitatori, l’organizzazione punta a incrementare significativamente la presenza internazionale, con rappresentanti dai principali paesi destinatari dell’export italiano presenti con delegazioni di buyer organizza te in collaborazione con Agenzia ICE. Completano il quadro una serie di accordi strategici con importanti associazioni di categoria, sia interne al comparto che rappresentative dei mercati di sbocco.
Plast 2026, in programma dal 9 al 12 giugno a Fiera Milano, è parte di MaTec, un progetto fieristico che unisce tre manifestazioni della manifattura: Plast (tecnologie per plastica e gomma), Xylexpo (biennale mondiale delle tecnologie per il legno e il mobile, organizzata da Acimall) e Composites Future (mostra convegno per i materiali compositi, con Assocompositi). L’obiettivo è unire competenze trasversali e settori complementari per una visione integrata dell’industria.
Respiro internazionale: al press tour giornalisti da tutto il mondo
Plast si conferma un evento di riferimento per il mondo della plastica e della gomma. E non è solo un fatto quantitativo - sono oltre 200 le nuove aziende pronte a mostrare in fiera le loro tecnologie – ma anche qualitativo: un assaggio è stato dato a un gruppo di giornalisti internazionali durante un press tour organizzato da Promaplast lo scorso febbraio. Hanno partecipato quaranta colleghi delle riviste tecniche di ogni latitudine: India, Cina, Messico e Stati Uniti, solo per citare alcuni Paesi.
I giornalisti hanno potuto visitare tre importanti aziende del settore: la Bandera di Busto Arsizio (Varese), la Moretto di Massanzago (Padova) e la BMB di Brescia. Sono stati incontri preziosi che hanno consentito alla stampa di scoprire in anteprima le novità che le aziende porteranno in fiera e, in aggiunta, di conoscere meglio la visione che guida i loro passi. Tanti i temi toccati durante gli appuntamenti del press tour: il mondo della plastica, infatti, attraversa una fase non semplice, a causa del contesto internazionale sempre più contorto.
Nel suo preconsuntivo 2025 il Centro Studi Amaplast ha evidenziato un calo dell’export del 6% (gennaio-settembre) compensato – ma solo in parte – dall’andamento positivo del mercato domestico. Tornando alle tre aziende protagoniste, espositrici del Plast ormai alle porte, Bandera ha parlato delle nuove tecnologie studiate per rafforzare la sua posizione sul mercato della laminazione e dell’estrusione, Moretto degli impianti per la deumidificazione a basso consumo energetico e delle nuove soluzioni per le operazioni di macinazione, BMB di nuovi impianti dedicati all’iniezione progetti per garantire la maggiore continuità produttiva. Giusto sottolineare, in conclusione, la perfetta organizzazione dell’iniziativa, che ha aperto ai partecipanti anche le porte del Palazzo della Ragione e della Cappella degli Scrovegni a Padova. Un tuffo nel genio di Giotto, il miglior modo per… chiudere il cerchio.






