Multipack sostenibili tra automazione ed etichettatura
Nel settore cosmetico convince la partnership virtuosa tra Etipack e Tiber Pack
La crescente attenzione alla sostenibilità del packaging sta portando le aziende a ripensare il confezionamento secondario, riducendo materiali e semplificando i processi. In questo scenario, il multipack realizzato tramite etichettatura si conferma un approccio in continua evoluzione, capace di coniugare efficienza produttiva e riduzione dell’impatto ambientale.
Un esempio concreto è il case study sviluppato da Etipack e Tiber Pack nel settore cosmetico per Diva International, dedicato all’etichettatura orizzontale di multipack di salviette umidificate. L’obiettivo? Realizzare multipack pronti per la distribuzione eliminando film plastici e imballaggi aggiuntivi, senza compromettere stabilità, produttività ed estetica del prodotto.
Tiber Pack, specialista in automazione applicata al confezionamento e all’imballaggio, ha progettato una linea completa personalizzata, coinvolgendo Etipack come partner tecnologico per la fase di etichettatura. La soluzione si basa su una linea automatizzata che convoglia e impila le confezioni singole in gruppi configurabili, mantenuti stabili da nastri laterali contrapposti durante l’applicazione delle etichette.
Due etichettatrici Etipack Energy applicano simultaneamente etichette laterali di grande formato, unendo le confezioni in un multipack compatto e facilmente movimentabile. Oltre al cambio formato completamente automatico, il sistema garantisce elevate prestazioni, con produttività fino a 100 confezioni al minuto in ingresso e circa 50 multipack al minuto in uscita.
La soluzione, modulare e adattabile, può essere declinata per la realizzazione di multipack in diversi ambiti applicativi, in particolare nel settore food, confermando come l’integrazione tra automazione ed etichettatura rappresenti un percorso di sviluppo continuo per il multipack sostenibile.







