Una storia in prospettiva
A story in perspective

Progetti, visioni e valori di un nome storico del packaging italiano: alle soglie di un importante progetto di riposizionamento, Scandolara illustra le strategie di sviluppo per l'immediato futuro.
Projects, views and values from a historic name of Italian packaging: at the threshold of an important project for repositioning, Scandolara illustrates its development strategies for the immediate future.
News





75 anni in movimento
“Panta rei: tutto scorre” dicevano i greci dell’antichità; tutto si muove, e sempre più velocemente, traduce Sew (Süddeutschen Elektromotoren Werke), che festeggia i 75 anni dalla fondazione voluta nel 1931da Christian Pähr per produrre il primo motoriduttore. Protagonista a livello mondiale nella trasmissione del moto, da allora l’impresa tedesca ha bruciato le tappe. Due, fra tutte, emblematiche della cultura aziendale: all’inizio degli anni ’60 Sew avvia la produzione di soluzioni di controllo e il nuovo stabilimento, interamente dedicato all’elettronica, si rivela così funzionale e all’avanguardia (anche sotto il profilo ambientale e del rispetto delle maestranze) da meritare la qualifica di “Factory of the Year”. Poco dopo, verso la metà degli anni ’60, Sew è la prima azienda a sviluppare un sistema produttivo basato su elementi modulari in grado di essere assemblati ovunque e in un’infinità di varianti, con l’evidente vantaggio di fornire soluzioni di azionamento pressoché “su misura”, in tempi ridotti e a costi ragionevoli.
Contemporaneamente l’impresa tedesca pone le basi per una progressiva espansione in termini geografici, per essere sempre più vicina ai suoi clienti, e oggi conta 11 impianti produttivi e 58 stabilimenti di assemblaggio in 44 Paesi nel mondo. E il futuro? Nel servizio: ai motoriduttori vengono progressivamente affiancate altre novità nel campo della meccatronica e dei sistemi servo, per offrire ai clienti delle “soluzioni” anziché semplici “prodotti”.



75 years on the move
“Panta rei: everything flows” as the ancient Greeks said: everything is on the move, and ever quicker Sew (Süddeutschen Elektromotoren Werke) seems to want to add, company now celebrating the 75 years from its foundation, having been set up in 1931 by Christian Pähr to produce the first gearmotor. Protagonist at world level in motion transmission, from then on the German concern has forged ahead. Two milestones in company history, emblematic of the company approach, stand out: at the beginning of the sixties Sew started up the production of control solutions with a new works, entirely dedicated to electronics. Their system turned out to be so functional and leading edge (also in environmental terms and in respect of the workforce) to deserve being recommended as “Factory of the Year”. Soon after that, towards the middle of the sixties, Sew became the first concern to develop a production system based on modular elements capable of being assembled anywhere and in an infinity of variants, with the evident advantage of providing drive solutions virtually “made to measure”, in a short time and at a reasonable cost.
At the same time the German concern laid the basis for a progressive expansion in geographic terms, to be ever closer to its customers, and today counts 11 production plants and 58 assembly works in 44 countries around the world. And the future? It lies in service: their gearmotors are being progressively accompanied by other new features in the mechatronics and servo systems field, to offer customers “solutions” rather than simple “products”.



Un bilancio di Ipack-Ima
Rispetto alla precedente edizione del 2003, a Ipack-Ima 06 Markem ha registrato un +12% di visite, in linea con il trend generale della fiera (+10% i visitatori e +20% gli stranieri che costituiscono ormai il 25% del totale).
Questo buon risultato si deve, secondo Davide De Stefani, sales manager di Markem, ad alcune novità di messaggio e di immagine proposte durante la manifestazione milanese, che è stata occasione per «riconfermare la nostra vocazione e il nostro impegno nei confronti dell’innovazione di prodotto e di servizio, oltre che per presentare nuove soluzioni software e hardware al servizio della tracciabilità».
Sul versante prodotti la maggiore attenzione è stata dedicata ai laser SmartLase, apprezzati per la loro compattezza, flessibilità e semplicità di installazione e integrazione; agli SmartDate a trasferimento termico per la stampa in tempo reale di informazioni variabili; ai codificatori per macrocaratteri della serie 5000, che stampano in linea e direttamente sul cartone informazioni variabili utilizzando una speciale resina termoplastica brevettata, atossica e priva di solventi.
«L’affluenza allo stand - ha aggiunto De Stefani - è stata caratterizzata anche da un notevole livello di interesse e da un maggior tempo di permanenza allo stand, sintomo di necessità concrete. Fra i settori meglio rappresentati si segnala la prevalenza dell’alimentare, seguito dai casalinghi e da quello industriale, dell’imbottigliamento e il farmaceutico».



A balance of Ipack-Ima
Compared to the preceding 2003 edition, at the last Ipack-Ima 06 Markem registered a +12% of visits, in line with the general trend of the fair (+10% the visitors and +20% the foreigners that go to make up 25% of the total).
This good result is due, according to Davide De Stefani, sales manager of Markem, to some new features in terms of message and image proposed during the Milan show, that was the occasion for “reconfirming our vocation and our commitment in terms of product innovation and service, as well as to present new software and hardware solutions at the service of traceabililty”.
On the product side of things the greatest attention was dedicated to the SmartLase laser, appreciated for its compactness, flexibility and simplicity to install and integrate; to the SmartDate heat transfer printer for printing in real time of variable information; to the macrocharacter coders of the 5000 series, that print variable information in line and directly on cartons using a special patented non toxic and solventless thermoplastic resin.
“Visitors tended to show greater interest and stay longer at our stand - De Stefani added - symptomatic of concrete needs. Among the best represented sectors food predominated, followed by household items and the industrial, bottling and pharmaceutical sectors”.



Un Portfolio per la supply chain
Si rinforzano i legami commerciali fra General Motors Europe e CHEP Europe. SAAB, la prestigiosa divisione automobilistica di GME, decide infatti di unirsi alla casa madre nell'utilizzo del sistema di pooling di contenitori di CHEP Automotive, avvantaggiandosi dei medesimi risparmi in termini di supply chain che il colosso dell’auto sperimenta ormai da dodici anni. La casa svedese e i suoi fornitori si avvarranno quindi del sistema di gestione dei materiali amministrato da Portfolio, il sistema (basato sul web) messo a punto da CHEP e in grado di controllare il flusso di attrezzature di imballaggio lungo la supply chain.
In precedenza, SAAB utilizzava strumenti propri per movimentare i componenti dai fornitori ai suoi impianti di montaggio, una procedura che si è rivelata complessa da gestire e che comportava l’immobilizzo di capitali. L’adozione del sistema di pooling CHEP, con il ricorso a piccoli contenitori KLT standard riutilizzabili, apre spazi di ulteriore efficienza e razionalità produttiva. Un team di progetto congiunto fra le due aziende sta lavorando per assicurare una transizione lineare. Ricordiamo che, per General Motors Europe, CHEP è anche fornitore dei servizi di gestione dei loro contenitori in acciaio standard e di una gamma completa di attrezzature di accatastamento e contenitori specifici.



A Portfolio for the supply chain
The commercial links between General Motors Europe and CHEP Europe have been further reinforced. SAAB, the prestigious automobile division of GME, has in fact decided to join its parent company in using the pooling system of CHEP Automotive containers, featuring the same supply chain savings the auto giant has been enjoying for some twelve years now. The Swedish producer and its suppliers will hence make use of the material administration system administered by Portfolio, the web based system devised by CHEP capable of controlling the equipment flow along the supply chain.
Previously SAAB used its own tools for handling the components from its suppliers to its assembly plants, a procedure that has been seen to be complex to run and that entails the immobilising of capital. Their adopting the CHEP pooling system, with the use of the small standard reusable KLT containers, opens spaces for further production efficiency and rationalisation. A joint project team between the two companies is working to ensure a linear transition.
CHEP also provides the management services for the containers in standard steel and a complete range of stacking equipment and specific containers.



Assografici: 60 anni con affetto
Elegante contesto (il Teatro dal Verme di Milano) e familiare clima affettivo per la cerimonia organizzata lo scorso 8 maggio da Assografici, in occasione del 60° anniversario dell’associazione confindustriale, che rappresenta i comparti grafico-editoriale, cartotecnico e trasformatore. Dopo la lettura e il commento dei dati di bilancio 2005, espressi anche quest’anno congiuntamente ad Acimga, a occupare la scena sono stati gli uomini, che con le loro idee e i loro valori hanno dato voce all’intera categoria in questi sessant’anni cruciali per la vita economica italiana.
La festa è stata dunque dedicata alla memoria e al vissuto di generazioni di imprenditori, con il coinvolgimento dei discendenti dei past president, appositamente giunti - talvolta anche da lontano - per ritirare l’attestato e per testimoniare con sincera partecipazione il senso di appartenenza a un’associazione che, dal 1946 a oggi, ha saputo creare legami duraturi fra persone. Sono stati ricordati Carlo Ranotti, Fausto Staderini, Giorgio Mondadori, Antonio Abete, Adolfo Boroli, Piero Olivotto, Pierfranco Giuncaioli, Silvano Boroli, Alberto Gajani, Emanuele Piovano. A sorpresa, anche il presidente in carica, Marco Spada, ha ricevuto il riconoscimento dalle mani del pronipote quindicenne e omonimo di quel Carlo Ranotti che per primo assunse la rappresentanza di Assografici, a simboleggiare la continuità fra generazioni. Infine, una targa è stata consegnata alla vedova di Felice Sciomachen, amato direttore di Assografici e scomparso di recente, per il suo generoso contributo alla vita associativa. Un bel concerto offerto dall’orchestra stabile “I pomeriggi musicali”, ma anche i giochi di prestigio di due maghi professionisti, hanno poi animato una festosa cena di gala, a cui hanno partecipato 350 invitati.



Assografici: 60 years with affection
Elegant context (Teatro dal Verme, Milan) and “familiar climate” for the ceremony organized last May 8th by Assografici, in occasion of the 60th anniversary of the association part of Confindustria, that represents the graphic-publishing, and paper manufacturing and converting segments. After the reading and comment of the balance figures for 2005, this year again expressed jointly with Acimga, the stage was occupied by the men, that with their ideas and their values have given voice to the entire category in these sixty years crucial to Italian economic life. Hence the celebrations were dedicated to the memory and life of generations of entrepreneurs, with the involvement of the descendents of past presidents, who came especially - at times also from afar - to withdraw their certificate and to sincerely bear witness to the sense of belonging to an association that, since 1946 to today, was able to create longlasting links between persons. Carlo Ranotti, Fausto Staderini, Giorgio Mondadori, Antonio Abete, Adolfo Boroli, Piero Olivotto, Pierfranco Giuncaioli, Silvano Boroli, Alberto Gajani, Emanuele Piovano were among those remembered.
As a surprise, even the current president, Marco Spada, received the memento from the hands of the fifteen year old great of Carlo Canotti, the first president of Assografici, also called Carlo Canotti, to symbolise the continuity from generation to generation. Lastly, a plaque was handed over to the widow of Felice Sciomachen, beloved head of Assografici, who died recently, for his generous contribution to the life of the association.
A fine concert offered by the “Pomeriggi Musicali” orchestra, but also conjuring tricks by two professional magicians, animated a gala dinner, attended by 350 invited guests.



Svolta culturale in Omron
Roberto Maietti è stato nominato presidente e CEO di Omron Europe B.V., alle dirette dipendenze del presidente giapponese della divisione automazione industriale della società, Fumio Tateisi. Maietti assumerà, inoltre, le funzioni di presidente di Omron Management Center Europe. Così, dopo la nomina durante lo scorso anno del primo Executive Officer non giapponese, la società nipponica annuncia il primo CEO europeo della sua storia, segnando una svolta rispetto alla tradizione e compiendo un passo importante volto a internazionalizzare il management della sua organizzazione globale. Secondo Dave Sanders, Finance & Administration Director, «questa novità è indicativa del fatto che il consiglio d’amministrazione di Omron Corporation ha intenzione da un lato di porre una maggiore enfasi sulle dinamiche regionali nella definizione della strategia aziendale, e dall’altro di accelerare la transizione da società multilocale dotata di infrastruttura globale ad azienda caratterizzata da una cultura globale e orientata a un'ottica mondiale».
«Ciò non significa - afferma a sua volta Maietti - soltanto adottare la visione strategica del Giappone e adattarla all'Europa, ma anche accogliere una prospettiva europea nell'ambito della strategia aziendale». Il risultato, secondo Maietti, sarà una maggiore attenzione alle esigenze espresse dei clienti e, in particolare, alla necessità di innovazione e di soluzioni più semplici da installare e utilizzare, migliorando l'efficienza e riducendo il time to market degli utilizzatori.



Change of approach at Omron
Roberto Maietti has been nominated president and CEO of Omron Europe B.V., directly under the Japanese president of the company industrial automation division, Fumio Tateisi. Maietti will also take on the functions of president Omron Management Center Europe.
Thus, after the nomination during the last year of the first non Japanese CEO, the Japanese company announces the first European CEO of its history, marking a change in tradition and taking an important step aimed at internationalising the management of its global organization. According to Dave Sanders, Finance & Administration Director, “this new feature is indicative of the fact that the board of directors of Omron Corporation has the intention on the one hand of placing a greater emphasis on its regional dynamics in the definition of company strategy, and on the other hand of accelerating the transition from multilocal company with global infrastructure to a company featuring a global approach with a world view”. “This does not merely mean - Maietti in turn states - solely adopting the strategic vision of Japan and adapting it to Europe, but also making space for a European perspective in company strategy”. The result, according to Maietti, will be a greater attention to customer demands and in particular, to the need to innovate and for simpler solutions to be installed and used, improving efficiency and reducing the time to market of the user.



Il legno nella rete
È attivo il nuovo sito web di Assoimballaggi, l'associazione nazionale delle industrie di imballaggi di legno, pallet, sughero e servizi logistici facente capo a Federlegno-Arredo, nata lo scorso ottobre per dare una struttura più funzionale al sistema federativo e, al contempo, per rispondere in maniera più efficiente alle esigenze dei comparti di riferimento. Il sito si propone di fornire aggiornamenti e informazioni specifiche sugli imballaggi di legno e si struttura in due parti: una riservata agli associati di Federlegno-Arredo e una aperta a tutti. Fra i temi trattati, il mercato, l'ambiente, l'uso/riuso razionale della materia prima, gli aspetti normativi e l’attività di Rilegno e del Consorzio Servizi Legno-Sughero, oltre alle problematiche forestali e fitosanitarie.



Wood in the web
The new Assoimballaggi website is now active, Assoimballaggi being the National Italian wood, pallet, cork and logistic services association that comes under Federlegno-Arredo, set up last October to give a more functional structure to the federative system and at the same time to respond more efficiently to the demands of the main segments.
The site will provide updates and specific information on wood packaging and is structured in two parts: one reserved for Federlegno-Arredo associates and one open to all. Among the subjects touched upon, the market, the environment, the rational use/reuse of raw material, the rulings and the activity of Rilegno and of the Wood-Cork Service Consortium, as well as tackling forestry and phytosanitary questions.




75 anni in movimento
75 years on the move



Un bilancio di Ipack-Ima
A balance of Ipack-Ima



Un Portfolio per la supply chain
A Portfolio for the supply chain


Assografici: 60 anni con affetto
Assografici: 60 years with affection



Svolta culturale in Omron
Change of approach at Omron



Il legno nella rete
Wood in the web



Servizio hi-tech - Con l'intento di migliorare la qualità del servizio al cliente è stata costituita a Carpiano (Mi) la Bonfiglioli Italia, una modernissima unità da 14.075 mq di cui 6.825 coperti, in grado di fornire un "pacchetto" di servizi completi di alto livello. In particolare, Bonfiglioli Italia è nata per garantire consegne rapide dei prodotti industriali ai clienti italiani dei vari settori manifatturieri, grazie a un’organizzazione in grado di fornire in tempi brevi tutte le risposte di ordine commerciale e di prodotto. A questo fine, l’impresa emiliana leader nella componentistica ha dotato Bonfiglioli Italia di impianti di assemblaggio capaci di assicurare la massima flessibilità e rapidità nelle consegne dei prodotti configurati, e di un sofisticato sistema di gestione del magazzino automatico.
Hi-tech service for Bonfiglioli
With the intent of improving the quality of the customer service Bonfiglioli Italia has been set up at Carpiano, a highly modern unit 14,075 sq m 6,825 of which covered, capable of providing a high grade “package” of services. In particular Bonfiglioli Italia has been created to guarantee rapid delivery of industrial products to Italian customers in the various manufacturing sectors, thanks to an organisation capable of responding to and providing all the responses to commercial and product orders. To this end, the Emilia based concern, leader in components, has provided Bonfiglioli Italia with assembly systems capable of ensuring max flexibility and speed in the delivery of the products configured, and a sophisticated system for managing automatic warehouses.