July/August 2002






Interpack




Vi ricordate Interpack?
Do you remember Interpack?

Produrre da specialisti
Producing as specialists

Obiettivo: fare sempre meglio

Objective: do even better

M&M News







Che musica quegli Oscar!
What music those Oscars!
L'avanzata dei generici
The advance of generic medicines

Farmaceutico: le confezioni
Pharma: the packaging

M&D News







Packaging flessibile
Flexible packaging

Plastica: poco equilibrio nel 2001
Plastic: not much equilibrium for 2001

F&F News







Entrare in azione
Into action

Crescere anche in Europa
Growth in Europe too

Uno zip per competere
A zipper to compete with

Bellezza: un futuro impegnativo
Beauty: tough times ahead

I&M News







Obiettivo armonizzazione
Objective standardisation

E&L News

IE&L News









L'Oscar dell'Imballaggio nuova formula sceglie un accompagnamento di sicuro successo: le note dei Beatles hanno salutato il vecchio e il nuovo presidente dell'Istituto, i consuntivi, i progetti e, soprattutto, i sette vincitori del 2002. Commenti e impressioni da una festa in cartiera.
A cura della redazione

Quest'anno la festa per l'assegnazione degli Oscar è stata organizzata nei locali dell'ex Cartiera Vannucci, un tempo fuori porta e oggi quasi nel centro di Milano, trasformata in sede di congressi ed eventi. L'Istituto Italiano Imballaggio l'ha scelta per una premiazione Anni Sessanta, con tanto di concerto dei Beatles interpretati dai bravissimi Quarrymen (e c'erano anche le ballerine, prestate dal musical "Eppy l'uomo che ha costruito il mito dei Beatles"). L'evento è seguito, come vuole la tradizione, all'assemblea annuale dell'ente e ai discorsi, non di circostanza, dei due appassionati presidenti - quello uscente e il neoeletto - entrambi impegnati a rilanciare l'Istituto come promotore di cultura, tecnica e non, per una crescita a tutto tondo del comparto.

Più’ cultura internazionale
Scaduto il mandato di Giuseppe Meana, alla guida dell'Istituto Italiano Imballaggio arriva Cesare Gussoni (fondatore di Scandolara) che ha affermato con vigore l’intenzione di proseguire l’opera di formazione e informazione già avviata dai suoi predecessori.
Se infatti Meana ha voluto ricordare il successo della mostra Package, organizzata a Napoli insieme a Conai e rivolta al grande pubblico, l'altro è ripartito da lì, ovvero dall'intento di promuovere ulteriori iniziative culturali e di sostenere quelle già in essere.
L'eredità è importante: negli ultimi quattro anni le aziende, sia produttrici sia utilizzatrici di imballaggi, hanno triplicato le presenze ai corsi di aggiornamento organizzati dall’Istituto.
Inoltre, il lungo impegno dell'Associazione per lo Sviluppo della Cultura del Packaging - presieduta da Giancarlo Cerutti e di cui Gussoni è membro attivo da sempre - ha definitivamente strutturato e avviato la laurea in imballaggio, con il diretto apporto delle imprese anche nella definizione dei programmi dei corsi.
È facile immaginare Gussoni ancora più attivo, se possibile, su questo fronte (il suo impegno è una promessa esplicita) oltreché sugli altri obiettivi che si profilano per il prossimo futuro. Fra questi, ha ricordato dal palco degli Oscar, spicca il sostegno alla nascente federazione europea degli istituti nazionali di imballaggio, che potrebbe avviare con efficacia (e sicuramente con più forza e risorse) campagne coordinate di promozione del settore.

La giuria premia il servizio
Presieduta da Giampaolo Fabris (noto sociologo e pro-rettore dell'università milanese Iulm) e composta da rappresentati di produttori, consumatori, trade, designer e istituzioni culturali, quest'anno la giuria dell'Oscar ha adottato come meta-criterio di valutazione il plusvalore in servizio dei progetti candidati.
Così stabilisce il nuovo regolamento del premio (l'anno prossimo, chiave di volta sarà invece la comunicazione) con l'intendo di offrire ai giurati una via di accesso agevolata per interpretare il concetto di innovazione espresso dagli imballaggi in concorso.
In effetti - ha commentato Fabris prima di consegnare i premi - servizio e comunicazione sono due strumenti principe per raggiungere quella "customer satisfaction" che costituisce l'imprescindibile obiettivo intermedio di ogni successo commerciale. A questo cliente da soddisfare (sempre più colto, attento e smaliziato, oltre che straordinariamente sensibile agli aspetti visuali della realtà) il packaging può offrire, oltre alla protezione e all'igienicità delle merci, più superficie per comunicare e un servizio reale. E se sul primo fronte il "professore" tutt'oggi riscontra una sostanziale arretratezza, sul secondo prende atto di una maggiore maturità, illustrata con particolare evidenza dai 7 imballaggi premiati con questo Oscar 2002. Realizzati da Develpack, Gruppo Cartotecnico Abar Litofarma, Scatolificio Mannucci, Cartonificio Fiorentino, OCM, Lameplast e Nordcontenitori, in tutti lo sforzo, talvolta notevole, di innovazione tecnologica è stato chiaramente asservito alle esigenze del consumatore-utilizzatore, sia esso end user o industria.
Eccone le caratteristiche distintive, con le motivazioni della giuria e il commento raccolto dalla viva voce dei produttori e progettisti.




What music those Oscars!
The new formula Packaging Oscars has chosen an accompaniment that's a sure success: the notes of the Beatles greeted the out-going and the in-coming Presidents of the Institute, the balance sheets, the projects and, above all, the seven winners for 2002. Comments and impressions of a party in a paper mill.
By the editorial staff


This year the Oscar award ceremony was organised in the halls of the former Vannucci Paper Mill, once outside the city, but now almost in the centre of Milan, converted into a congress centre and venue for events. The Istituto Italiano Imballaggio chose this as the setting for a 1960s award, with a concert of Beatles songs performed by the brilliant Quarrymen (there were even dancers, on loan from the musical "Eppy - the man who built the Beatles legend"). The event was followed, as is now tradition, by the annual meeting of the institute and the speeches, definitely not impromptu, by the two passionate Presidents - the out-going and the in-coming one - both busy in re-launching the Institute as a promoter of culture (technical and otherwise) for growth of the industry in all directions.

More international culture
Now that Giuseppe Meana's period as head of the Istituto Italiano Imballaggio is over, Cesare Gussoni (founder of Scandolara) takes over, stating decisively that he intends to continue with the work of training and information already set in motion by his predecessors. In fact, while Meana wished to remind those present of the success of the Package show organised in Naples in collaboration with Conai and aimed at the public at large, the other used this as his starting point, i.e., with the intention to promote further cultural initiatives and to support those already initiated.
An important heritage: over the last four years the number of companies attending the refresher courses organised by the Institute - both producers and users of packaging - has tripled. Moreover, the efforts over many years of the Association for the Development of the Culture of Packaging - headed by Giancarlo Cerutti, with Gussoni always an active member - have resulted in finalising the structure and inaugurating the degree in packaging, with the direct support of companies even in establishing the course programs.
It's easy to imagine Gussoni even more active, if possible, in this matter (his commitment is an explicit promise), as well as the other objectives set for the near future. One of these, as he pointed out from the Oscar stage, is the support of the newly set-up European Federation of National Packaging Institutes, which could make more effective (and definitely give new strength and resources) to various coordinated promotion campaigns for this sector.

The jury awards service
Chaired by Giampaolo Fabris (known sociologist and pro-rector of the Iulm University of Milan) and comprising representatives of producers, consumers, the trade, designers and cultural institutions, the Oscar jury this year has adopted the added value of service as meta-criterium for their evaluation of each candidate's project. Thus a new set of rules for the award (next year, the keystone will be communication) with the intention of making it easier for the jurists to interpret the concept of innovation expressed by the packaging in the competition. In fact - commented Fabris before giving the awards - service and communication are two major tools for reaching that "customer satisfaction" that is the inescapable intermediary objective for every commercial success. Packaging can offer this customer - who's increasingly more informed, aware and seasoned, as well as being exceptionally sensitive to the visual aspects of things - not just the protection and hygiene of goods, but also more surfaces for communication and a real service. And if the "professor" still meets with a certain reticence in the first case, there's no doubting the greater maturity when it comes to the second, as highlighted by the 7 packaging solutions awarded an Oscar 2002.
Developed by Develpack, the Cartotecnico Abar Litofarma Group, Scatolificio Mannucci, Cartonificio Fiorentino, OCM, Lameplast and Nordcontenitori, all demonstrating the efforts made - often considerable - in technological innovation, clearly serving the needs of the consumer/user, whether end user or industry. Here are their salient features and the jury's motivations, plus live comments from the producers and designers.



Alimentari e bevande
Progetto
- Develpack
Produttore - Internova Snc
Utilizzatori - Vari

In un “click” il gusto della praticità
Protetto da brevetto, Click Pack è un innovativo imballo-shaker, qui in versione per insalate di IV gamma, atto a contenere tutto il necessario per la consumazione: verdure, condimento, posata, tovagliolo. A confezione chiusa, con una semplice pressione dall'esterno il condimento presente nell'apposito dispenser viene introdotto nel contenitore della parte vegetale. Basta poi agitare per ottenere un'insalata perfettamente condita, che può essere consumata nella stessa confezione. Oltre all'impiego in linee di lavorazione a vari livelli di automazione, sarà disponibile un coperchio a tenuta, idoneo al confezionamento manuale. Il contenitore, prodotto in PP a iniezione e totalmente riciclabile, è predisposto per decorazioni grafiche a effetto barriera con sistema IMS. Adottabile in altri settori, Click Pack risulta infine competitivo anche sotto l'aspetto economico.

Evidente il contenuto di servizio, che aggiunge valore a un prodotto già in commercio. Develpack (rappresentata dall'amministratore delegato Antonio Palamara) e Internova (per cui ha ritirato l'Oscar il titolare Piero Alessio) sono alla prima collaborazione e festeggiano un incontro fortunato. Il contenitore premiato, che sta incontrando il gradimento del mercato, è stato progettato elaborando chiari segnali del mercato e viene proposto in prima battuta alle catene distributive. “Tuttavia - precisa Alessio - Click Pack apre tantissime possibilità di consumo, soprattutto fuori casa, e ha innumerevoli potenziali utilizzatori”. Interamente realizzato in PP, e dunque monomateriale, può essere recuperato e riciclato senza problemi ed è del tutto compatibile al contatto con alimenti.

Cosmetici, farmaceutici e personal care
Produttore
- Gruppo Cartotecnico Abar Litofarma

Astuccio con tasca "Complete"
Complete è un astuccio realizzato in un unico pezzo di cartoncino, che presenta una tasca accessibile sia dall'esterno (con un'apertura "a strappo" fustellata) sia dall'interno. Grazie a Complete, il foglietto illustrativo viene inserito nella tasca direttamente dal produttore dell'astuccio durante la fase di incollatura, offrendo un vantaggio innegabile alla casa farmaceutica (che riceve la confezione con il leaflet già posizionato) e al consumatore che, normalmente, fatica a reinserirlo nell'astuccio (infatti, il più delle volte, viene perso o gettato). Sono ipotizzabili ulteriori impieghi di Complete: nel settore alimentare, la tasca potrebbe contenere una ricetta, un buono sconto o una cartolina concorso. Nel caso di prodotti destinati all’infanzia, potrebbe contenere un gadget o una figurina.

Il terzo Oscar di Abar Litofarma è stato consegnato alla responsabile marketing Fulvia Lo Duca, che esprime soddisfazione doppia: perché è stata premiata un'idea nata e sviluppata interamente in azienda, e perché il mercato ha mostrato di apprezzare entrambi i risvolti del servizio offerto da "Complete", quello rivolto al consumatore e quello al produttore. L'imballaggio, infatti, è realizzato su una piega-incolla di speciale configurazione, costruita ad hoc per Abar, che permette di piegare, posizionare e fissare in automatico il leaflet nell'astuccio. Questo, dunque, viene consegnato al produttore di farmaci pronto per essere riempito con qualsiasi tipo di confezione primaria, corredato delle opportune garanzie contro il rischio di frammischiamenti (la macchina effettua un doppio controllo, del foglietto e dell'astuccio). Spiega Lo Duca: “Complete è stato messo a punto per evitare all'industria tutte le perdite di tempo e gli sprechi di materiale tipici di un avviamento standard, e per permettere poi a chiunque di utilizzarlo comodamente. Per questo, fra l'altro, è possibile posizionare il foglietto all'interno dell'astuccio in due modi diversi: per consentirne una facile presa dall'interno oppure per renderlo accessibile da un'apposita zigrinatura, senza che sia necessario aprire l'astuccio. In entrambi i casi il suo reinserimento da parte dell'utente è semplice e comodo, per poterlo conservare”. Il risultato ha vinto e convinto: importanti clienti stanno ultimando i test prima dell'adozione.

Regalo e ricorrenza
Produttore
- Scatolificio Mannucci Srl
Utilizzatore
- Guccio Gucci SpA

Cartone “tecnico” per una scatola di prestigio
Per festeggiare il Natale Gucci ha proposto un albero decisamente speciale. La maison fiorentina si è rivolta allo Scatolificio Mannucci per realizzare il packaging del prodotto nel pieno rispetto dello stile Gucci. Design e funzionalità hanno guidato nell’ideazione di una confezione di prestigio, in grado di contenere ben 262 componenti e sopportare un albero di circa 50 kg e 2,70 m di altezza finale. Ogni componente è confezionato singolarmente e posizionato secondo le fasi dello schema di montaggio dell’albero. I rami sono inseriti in tubi di cartone rivestiti, alloggiati verticalmente e bloccati nella posizione stabilita. Inoltre il taglio della fustella è stato reso invisibile, grazie a un tipo di accoppiatura innovativo, che prevede la rimboccatura tra cartoncino stampato e cartone ondulato. Le operazioni di disimballaggio possono essere eseguite manualmente e senza sforzo, lasciando la confezione integra e riutilizzabile negli anni.

La categoria "Regalo e ricorrenza" è stata introdotta per la prima volta quest'anno e la scatola di Gucci la rappresenta degnamente per aver combinato l'immagine raffinata, all'altezza della griffe, con un'estrema funzionalità. Principali plus: massima protezione dei componenti, ingegno nella combinazione dei vari elementi, scelta di un contenitore monomateriale e riutilizzabile (passate le feste l'albero vi può essere nuovamente riposto, con il minimo ingombro).
Luigi Bastianelli per Gucci e Sauro Mannucci per lo scatolificio omonimo ritirano il premio e concordano: doveva essere anzitutto una confezione molto bella e molto robusta. Il risultato, frutto di una collaborazione intensa e di alto livello, ha pienamente superato le aspettative, anche in termini di semplicità d'uso, grazie alla messa a punto di tecniche e accorgimenti ad hoc (per esempio, per mascherare l'antiestetico taglio della fustella). La scatola è semplice e modulare, agevola le operazioni di imballo e disimballo dei vari elementi e, soprattutto, il montaggio "intelligente" “facendo uscire prima il tronco e poi i rami dell'albero”. Inoltre garantisce la massima conservazione e protezione del contenuto, anche dopo spostamenti lunghi.

Sezione speciale - Comunicazione
Produttore -
OCM – Imballaggi Metallici per l’Industria
Utilizzatore
- illycaffè SpA

Confezionare l’aroma
illy ha studiato una nuova confezione che preserva l’aroma inconfondibile della propria miscela e coniuga la ricerca di una maggiore funzionalità con l'estetica essenziale, già adottata per la confezione per il bar da 3 kg. Il sistema easy open facilita l’apertura del barattolo senza compromettere il particolare metodo di conservazione che utilizza una pressione superiore a quella atmosferica. Inoltre il tappo a vite permette una chiusura più agevole del nuovo barattolo. La purezza e la lucentezza del metallo, unitamente alla forma lineare, valorizzano il contenuto richiamandosi a un mondo fatto di attenzione per la qualità e l’armonia. La nuova confezione illy, come il resto della gamma, presenta una maggiore riconoscibilità che mette in risalto l’unicità del prodotto.

Lineare, contemporaneo, riconoscibile, il barattolo in banda stagnata di illycaffè presenta una sintesi efficace di design e funzionalità, oltre che di immagine del pack e del prodotto. La partecipazione di tutti coloro che, a vario titolo, sono stati coinvolti nella sua realizzazione, per superare le mille difficoltà tecniche e soprattutto gli strettissimi tempi di realizzazione, ha fatto da volano all'impegno di OCM, al suo secondo Oscar dell'Imballaggio (il primo, sempre con illy, è del '93). I problemi più difficili? “Ridurre il diametro dell'imboccatura del barattolo per poter allineare il coperchio alla base”, afferma il titolare di OCM, Gino d'Agnolo “a una velocità di quasi 200 pz/min”. La precedente mancanza in Italia di esperienze e tecnologia specifiche è stata affrontata grazie alla stretta collaborazione del fornitore tedesco della macchina, e al contributo di importanti partner italiani in materia di filettatura.
Il nuovo pack, spiega il Quality Assurance Manager di illycaffè, Gianfranco Brumen, è stato ideato per rendere più immediatamente riconoscibile il prodotto a scaffale; inoltre è più facile da utilizzare e più semplice da riciclare (ora è tutto di banda stagnata). La nuova chiusura a vite, infatti, è facile e comoda, garantisce una migliore conservazione del prodotto e valorizza l'esclusiva tecnologia illy che esalta, grazie alla pressurizzazione, l'aroma del caffè.

Movimentazione, B2B, e-commerce
Produttore e progettista
- Cartonificio Fiorentino SpA

Eco Beans Roller
Eco Beans è un imballaggio di cartone ondulato, in concorso nelle due versioni “Roller” - specifico per materiali a sezione cilindrica - e “Surgela” ideale per lo stoccaggio e la conservazione di prodotti sfusi, in genere alimentari destinati alla cella frigorifera. Economico e personalizzabile, è monomateriale, riciclabile e biodegradabile. Nella parte inferiore forma un pallet ed è chiuso da un coperchio, a sua volta di cartone ondulato. Sul corpo del box, grazie a una doppia cordonatura, il cartone crea una doppia parete dove inserire eventuali ulteriori elementi di sostegno, in modo da raggiungere la portata e l'isolamento desiderati. Grazie alla capacità di contenere oggetti cilindrici "in sospensione" al proprio interno, la versione Roller facilita lo sbobinamento di prodotti filiformi (cavi e affini).

Multifunzione (alla cassa si possono abbinare la paletta e il coperchio) e monomateriale, Eco Beans è tanto versatile da poter essere specializzato in funzione delle più diverse applicazioni. La versione Roller lo mostra con particolare evidenza: per il produttore di cavi che l'ha ispirata, è stata realizzata in modo da proteggere, movimentare e stoccare rocche da 200 kg dall'anima di cartone (ma si può arrivare anche a 1.000 kg), di cui resta semplificato anche lo srotolamento. Originariamente, Eco Beans è nato in tutt'altro contesto, ovvero in Sicilia come imballaggio da trasporto per il pesce spada destinato al consumo "fuori piazza".
La doppia parete, che in questo caso ospita una lastra di polistirolo ma che può essere integrata anche con altri tipi di materiale, assicura la necessaria robustezza e la resistenza alle temperature estreme e all'umidità delle celle frigorifere. Varianti opportunamente dimensionate sono ora in fase di realizzazione anche per il trasporto di alimenti surgelati sfusi, con tutte le caratteristiche richieste dalla catena del freddo. “Stabilendo di volta in volta la qualità e la grammatura delle carte che lo compongono - spiega al riguardo Carlo Corsinovi dell'Ufficio Ricerca e Sviluppo - si ottiene un imballo in grado di garantire una resistenza superiore, a cui si aggiungono gli altri pregi di economicità ed eco-compatibilità tipici del cartone ondulato e la comodità del pallet incorporato”.

Sezione speciale Tecnologia
Produttore
- Lameplast SpA

Dosare e calibrare, con precisione e sicurezza
È firmato Lameplast il dosatore per gocce calibrate da 0,05 ml e dosi costanti da 0,5 ml con doppio sigillo. Il sistema è stato studiato per essere abbinato a un flacone rigido, così da garantire un’efficace erogazione anche ai prodotti che richiedono confezioni non deformabili (per esempio di vetro). Permette di erogare sia gocce calibrate (0,05 ml) per le piccole dosi sia volumi costanti (0,5 ml) per dosi superiori, ma può essere modificato per ottenere diversi volumi di calibrazione a dose costante in base alle esigenze del cliente. Inoltre questo dosatore impedisce al liquido di depositarsi e cristallizzarsi in prossimità del foro d’erogazione e il funzionamento è attivato dalla pressione delle dita dell’utilizzatore, anche quando il flacone non è completamente capovolto.
In questo modo l’utilizzatore può essere certo del corretto dosaggio del prodotto.

Facilissimo da usare, nasconde una ricerca avanzata e una tecnologica sofisticata. Particolarmente apprezzate la certezza di un esatto dosaggio, la possibilità di essere adottato su contenitori di vetro e la prevenzione delle incrostazioni di medicinale. Con questo ennesimo nuovo prodotto Lameplast conquista il quinto Oscar dell'Imballaggio (che arriva subito dopo il WorldStar assegnato al suo ultimo monodose) e conferma l'orientamento al servizio. Ma anche il valore di quel "principio di semplicità" che ne ispira il lavoro. Il dosatore premiato - interamente di PE - nasce su stimolo di un produttore di farmaci che voleva abbinare l'imballaggio di vetro (ma si adatta a qualsiasi contenitore rigido) alla possibilità di dosare facilmente e comodamente il liquido (ma può essere anche un fluido semidenso).
Lameplast ha concretizzato l'idea creando un prototipo che permette di erogare sia singole gocce calibrate sia dosi maggiori predefinite, agendo sul dosatore. “Insomma - sintetizza il presidente, Giovanni Ferrari - non potendo schiacciare la boccetta, schiacciamo l'erogatore, con la certezza che otterremo l'esatta quantità di prodotto desiderata. Inoltre, in questo caso il consumatore non deve aspettare che cada la goccia - che non sempre arriva - ma attiva lui stesso l'erogazione”.
Un beneficio, suggeriscono in azienda, che può essere opportunamente esteso anche ad altre tipologie di prodotto (cosmetici in primis) e che si associa alla garanzia tamper evident del doppio sigillo.

Sezione speciale Ambiente
Produttore
- Nordcontenitori S.p.A.
Progettista e utilizzatore
- Whirlpool Europe Srl

Modularità d’ingegno e rispetto ambientale
Frutto della collaborazione tra Nordcontenitori e Whirlpool, “Leonardo” è un sistema di imballaggio per la protezione e il trasporto di elettrodomestici.
La struttura, a forma di parallelepipedo, non presenta misure standard ed è costituita da 8 raccordi di polipropilene stampati a iniezione, 12 barre estruse di PET riciclato e da 6 elementi di polistirolo espanso (la base, il tetto e le 4 barre verticali di stabilizzazione).
L'impiego del PET ha consentito da una parte di riutilizzare materiali riciclati e dall’altra di aggiungere valore in termini di gradevolezza estetica e sicurezza; inoltre, per le sue caratteristiche meccaniche, garantisce all’imballaggio una grande robustezza e resistenza a pressioni e urti. Infine, grazie alla separabilità delle singole parti e alla loro ricomponibilità, il riutilizzo dell’imballo è assicurato.

Il premio a Leonardo è a un tempo premio all'ambiente e alla collaborazione fra produttore di materiale, di imballaggio ed end user. L'utilizzo di PET riciclato rappresenta un importante passo avanti nella prevenzione "a monte" - sin dal progetto - dei possibili sprechi di materiale e delle ricadute negative del packaging post consumo.
Edoardo Bertoli, che ha ritirato il premio per Nordcontenitori, ne sottolinea altri aspetti interessanti : “La sua modularità permette di adattarlo facilmente a qualsiasi tipo di prodotto parallelepipedo o cubico (variano soltanto i raccordi angolari) e la sua essenzialità aiuta a contenere l'impiego complessivo di materiale.
Inoltre l'eco-compatibilità costituisce un ulteriore elemento di promozione e immagine e un reale vantaggio competitivo.
Infine, per Nordcontenitori realizzare Leonardo è stata l'occasione per affinare i processi di estrusione e le prestazioni delle barre modulari, fino ad oggi di maggiori dimensioni e finalizzate unicamente alla produzione dei pallet”.
Whirlpool, da cui origina la proposta, rincara la dose: “L'idea è partita dal marketing ed è coerente con il nostro approccio fortemente orientato alla ricerca di soluzioni eco-compatibili, tanto da connotare l'immagine stessa dell'azienda”.



Food and beverage
Design
- Develpack
Producer - Internova Snc
End users - Various

The taste of practicality in a “click”
Protected by patent, Click Pack is an innovative shaker-pack, which in the version for IV range salads, acts as a container for everything necessary for consumption: vegetables, dressings, cutlery and napkin. With the sealed pack, simple pressure from the outside causes the dressing in its dispenser to be introduced into the section containing the vegetables. Then just a shake ensures a perfectly dressed salad, which can be eaten straight from the pack. As well as being used in production lines at various levels of automation, a sealed cover will be available, suitable for manual packing. The container, produced in totally-recyclable injection-moulded PP is suitable for barrier effect graphic decoration using the IMS® system. It's possible a wide variety of uses in other sectorsof this container that is also competitive at terms of economy.

Evident the content of service, adding value to a product already on the market. Develpack (represented by the Managing Director, Antonio Palamara) and Internova (whose owner, Piero Alessio, received the Oscar) celebrate a great success in this, their first joint project. The container awarded an Oscar (and which has already had success on the market) was designed by focussing on clear signals from the market, aimed initially at the distribution chains. "However - points out Alessio - Click Pack opens many opportunities for consumption, especially outdoors, and has innumerable potential users". Made entirely from PP, and so monomaterial, it can be recovered and recycled without problems and is perfectly suitable for food.


Cosmetics, pharmaceutical and personal care
Producer - Gruppo Cartotecnico
Abar Litofarma

Case with a pocket, that’s "Complete"
“Complete” is a packet made from a single piece of card, with a pocket accessible both from outside (via an opening with a “tear –off” strip) and inside. Thanks to Complete, the illustrative leaflet is inserted into the pocket directly by the producer of the packet at the gluing stage, offering an undeniable advantage to the pharmaceutical company (which receives a packet with the illustrative leaflet already in position), making subsequent packing of the medicine much easier. At the same time, the packaging has high practical value for the consumer who, after using the medicine, has the chore of putting the leaflet back in the packet, given that it often hampers the operation, so is taken out and, in most cases, either lost or thrown away.
Other uses for Complete have been put forward: in the food industry, the pocket could contain a recipe, a discount voucher or a competition card. In products aimed at children, it could hold a toy or figure.

The third Oscar for Abar Litofarma was handed to the Marketing Manager, Fulvia Lo Duca, who expressed the company's two-fold satisfaction: first, because an idea born and developed entirely in-house has been awarded and secondly, because the market has shown it's capable of appreciating both aspects of service offered by "Complete", i.e., that aimed at the consumer and that at the producer. In fact, the packaging is produced on a special fold-glue machine, built ad hoc for Abar, that lets one fold, position and fix the leaflet in the box automatically. This is then delivered to the producer of pharmaceuticals ready to be filled with any primary pack, accompanied by the necessary guarantees against the risk of mixing-up (the machine carries out a double check: the leaflet and the box). As Lo Duca explains: "Complete has been developed to rid the industry of all that waste of time and materials typical of standard start-ups and then lets anyone use it trouble-free. Besides, this means that the leaflet can be inserted inside the box in two different ways: to make it easy to get hold of and extract or to make it accessible via special machining, without having to open the box. In both cases, it's quick and easy for the user to replace it in the box and so keep it". The result is a convincing winner: important customers are currently completing their trials before adopting it.

Gift and anniversary
Producer
- Scatolificio Mannucci Srl
End user
- Guccio Gucci SpA

A “technical” cardboard for a prestigious box
To celebrate last Christmas, Gucci has proposed a very special tree. This Florence-based firm asked Scatolificio Mannucci to come up with the packaging for the product, in full respect of the style of the Gucci brand. Design and practicality were the essential criteria required of this prestigious packaging, capable of containing no fewer than 262 components and supporting a weight of roughly 50 kg for a tree that is 2,70 m hight.
Each component is packed separately and then placed on the tree in sequence as this is assembled. The branches are placed in coated cardboard tubes, placed vertically and then secured in position. Moreover, the cuts are invisible, thanks to an innovative coupling system that includes a turn-up between the printed card and the corrugated cardboard. The tree can be unpacked manually, without special effort, leaving the pack undamaged and available for reuse year after year.

The "Gift and Occasion" category was introduced for the first time this year and the Gucci box is a worthy representative, having combined an elegant image to the company's famous brand and extreme functionality. The main advantages: max protection of the components, an ingenious combination of the various elements, the choice of a reuseable monomaterial container (after the festivities, the tree can be folded back up, taking up the minimum of space).
Luigi Bastianelli for Gucci and Sauro Mannucci for the box factory of the same name received the award and agreed: first and foremost, this had to be a very attractive, strong pack. The result is the outcome of intense collaboration at a high level and has fully exceeded their expectations, even in terms of simplicity of use, thanks to the development of ad hoc techniques and measures (e.g., to mask the unsightly blanked edge). The box is simple and modular, makes the packing/unpacking of the various elements easier and, especially, features "intelligent" assembly of the tree "making the trunk come out first and then the branches". Moreover, it guarantees max preservation and protection of the contents, even if moved a lot.


Special section Communication
Producer - OCM
– Imballaggi Metallici
per l’Industria
End user
- illycaffè SpA

Packing the aroma
illy has developed a new pack that preserves the unmistakable aroma of its mix and combines its search for greater functionality with the essential aesthetics already adopted for the 3 kg Bar pack. The easy open system does not affect the special method of preservation that uses pressure higher than atmospheric pressure. Moreover, the screw cap means the new illy can is easier to close. The purity and shine of the metal, together with the linear shape, enhance the content, referring to a world full of attention to quality and harmony. The new illy pack, like the rest of the range, is more easily recognisable, highlighting the unique character of the product.

Linear, contemporary and recognisable, the illycaffè tin offers an effective synthesis of design and functionality, as well as pack and product image.
The participation of all those involved, in the various stages, in creating this, having to overcome many technical difficulties and, especially, the very tight time to market, has been the driving force for OCM, with this its second Packaging Oscar (the first in 1993, again with illy). The hardest problems? "How to reduce the diameter of the tin to align the with the base", says the owner of OCM, Gino d'Agnolo "at a speed of almost 200 pcs/min". The previous lack in Italy of the specific experience and technology was faced thanks to close cooperation with the German supplier of the machine and the contribution of important Italian partners offering threading expertise.
The new pack, explains the Quality Assurance Manager at illycaffè, Gianfranco Brumen, was conceived to make the product immediately more recognisable on the shelf; plus it's more useful and easier to recycle (now made entirely from tin). In fact, the new screw top is easy and convenient, it guarantees better preservation of the product and enhances the exclusive illy technology that strengthens, thanks to the pressurisation, the aroma of the coffee.

Handling, B2B, e-commerce
Producer and designer
- Cartonificio Fiorentino SpA

Eco Beans Roller
Eco Beans, made entirely from corrugated cardboard, is designed in two versions: “Roller” is specifically for materials of cylindrical section and “Surgela” is perfect for the storage and preservation of loose products, usually foodstuffs to be stored in refrigerated rooms. It can be personalised and is economical, monomaterial, recyclable and biodegradable. This packaging in its lower section forms a pallet and includes a cover also in corrugated cardboard. In the body of the box, thanks to double cording, the cardboard creates a double wall, within which additional support elements can be included, allowing any capacity to be achieved to obtain further insulation to the outside. With its ability to hold cylindrical objects in suspension inside, Roller version allows the reeling of products such a cables, tubes and similar.

Multifunction (the pallet and lid can be added to the box) and monomaterial, Eco Beans is so versatile that it can be specialised to suit a huge range of applications. The Roller version provides an excellent example: it's been developed for the cable producer that inspired it to protect, handle and store 200 kg spools with a cardboard core (up to 1,000 kg is also possible), simplifying also the unwinding. Originally, Eco Beans was conceived in a totally different context, i.e., in Sicily, as shipping packaging for swordfish to be consumer "elsewhere". The double wall (which in this case contains a sheet of polystyrene, but can also be integrated with other types of material) guarantees the necessary strength and resistance to external temperatures and the humidity levels of refrigerator units. Suitably sized variants are now being developed to carry loose frozen foods, with all the properties required by the cold chain. "By establishing the quality and weight of the paper used each time to form the packaging - explains Carlo Corsinovi of the R&D Office - you get a pack that guarantees superior resistance, plus the extra advantages of low-cost typical of corrugated cardboard and the convenience of the incorporated pallet".

Special section Technology
Producer
- Lameplast SpA

Dose and calibrate, with precision and safety
The calibrated 0.05 ml droplet/0.5 ml constant dose dispenser with a double seal is by Lameplast. This new dosing system has been designed to be fitted a stiff flacon and to guarantee effectual delivery of all products requiring containers made from non-deformable materials, such as glass.
The system lets one deliver both calibrated droplets (0.05 ml) for small doses and constant volumes (0.5 ml) for higher doses, but can also be modified to get different calibrated volumes and constant doses to suit customer needs. The Lameplast dispenser prevents the liquid from settling and crystallising near the delivery hole and works by means of finger pressure, letting the user control the delivery even if the flacon is not completely upturned. Thus the user can be sure that he/she gets the right dose of the product.

Really easy to use, it conceals advanced research and a sophisticated technology. Especially appreciated is the certainty of exact dosage, the possibility to be used on glass containers and the prevention of the build-up of medicine. With this, its umpteenth new product, Lameplast has won its fifth Packaging Oscar (which arrives immediately after the WorldStar awarded to its last monodose) and confirms it's truly service-oriented. But also the value of that "principle of simplicity" that inspires its work. The award-winning doser - made entirely from PE - is the response to a stimulus from a producer of pharmaceuticals who wanted to combine glass packaging (though it works equally well with any rigid container) and the possibility of dosing the liquid easily and comfortably (semi-dense fluids also possible). Lameplast has embodied the idea by creating a prototype that lets one deliver single calibrated droplets and larger preset quantities by using the dispenser. "In other words - sums up the President, Giovanni Ferrari - since the bottle can't be squeezed, we squeeze the dispenser, certain that we'll get the exact amount of product we want.. What's more, the consumer doesn't have to wait for the droplet to drop - which sometimes never arrives - but simply activates the delivery himself". A benefit, they suggest, that could be successfully applied on a wider scale to include other types of product (especially cosmetics) and which can be used in conjunction with the tamper-evident guarantee of the double seal.

Special section Environment
Producer
- Nordcontenitori S.p.A.
Designer and User
- Whirlpool Europe Srl

Ingenious modularity and respect
for the environment

The result of a joint project between Nordcontenitori and Whirlpool, the “Leonardo” is a packaging system for the protection and handling of household appliances. The parallelepiped structure has no standard measurements and consists of 8 injection-moulded polypropylene unions, 12 recycled extruded PET bars and 6 expanded polystyrene elements (the base, the top and the 4 vertical stabilising bars).
The choice of PET has made it possible to get a novel eco-compatible product that reuses recycled materials and, at the same time, added value thanks to a pleasing look and greater safety. What's more, due to its mechanical properties, PET gives the packaging special strength, easily enough to withstand pressure and knocks when handling the product, both in the factory and the sales outlet or the final consumer's home. Finally, as the individual parts can be separated and put back together again, the packaging is sure to be reused.

The award given the Leonardo is both an award for the environment and for the cooperation between the material and packaging producers and the end user. The use of recycled PET is an important step forwards in preventing "upstream" - right from the design stage - the risk of wasted material and the negative effects of the packaging after consumption.
Edoardo Bertoli, who accepted the award for Nordcontenitori, highlighted some other interesting aspects: "Its modularity makes it perfectly adaptable to any parallelepiped or cubic product (by altering just the angular fittings) and its essential lines help minimise the overall use of material. Moreover, its eco-compatibility is a further element for promotion and image, as well as being a real competitive advantage. Finally, to create the Leonardo has been an opportunity for Nordcontenitori to refine its extrusion processes and the performance of the modular bars, until today larger and aimed simply at the production of pallets". Whirlpool, the original creator of the idea, follows throught: "The idea came about from marketing and is coherent with our approach that's strongly oriented at
finding eco-compatible solutions, so much so that this is indeed part of the company image".