In Medio Oriente cresce l’import di macchine per il packaging

Arabia Saudita ed Emirati Arabi fanno la parte del leone, ma a meritare attenzione è tutta l’area del Golfo. Occhi puntati su Gulfood (Dubai 4-6 novembre), un hub globale per la trasformazione alimentare e per le tecnologie applicate all’imballaggio

Luca Baraldi e Generoso Verrusio

Cresce e sorprende, ma non troppo, il mercato delle macchine per il packaging in Medio Oriente. Nel 2024, il ruolo strategico di quest’area geografica si sostanzia in un valore delle importazioni pari a 1,3 miliardi di euro, che segna un +25,4% di crescita complessiva del comparto rispetto al 2023. 

A determinare questo balzo concorrerebbero due fattori: da un lato l’espansione di alcuni settori quali food&beverage, cosmetico e farmaceutico, che ha incentivato gli investimenti in linee di confezionamento intelligenti e soluzioni di tracciabilità digitale, dall’altro una potenziale - e tutta da dimostrare - attività di triangolazione commerciale verso la Russia, che potrebbe aver coinvolto Emirati Arabi, Armenia, Georgia, Azerbaigian, di fatto moltiplicando i flussi economici nell’intera regione.

Dopo gli approfondimenti su Usa, Canada, Messico, Mercosur e in vista di Gulfood Manufacturing 2025, la fiera per le tecnologie legate al packaging in programma a Dubai dal 4 al 6 novembre, insieme a Mecs, ufficio studi Ucima, ItaliaImballaggio ha messo sotto la lente di ingrandimento proprio il Medio Oriente.

Arabia Saudita ed Emirati Arabi protagonisti assoluti 
Arabia Saudita ed Emirati Arabi, insieme, sono “responsabili” di quasi il 50% delle importazioni totali dell’intera regione. Nel 2024 l’Arabia Saudita ha importato macchine per il packaging per un valore di 381 milioni di euro, con un incremento del 44,2% rispetto all’anno precedente. Gli Emirati, invece, hanno raggiunto quota 266 milioni, crescendo del 24,5%.

Dietro questi due colossi ci sono Israele e Iran con un import, rispettivamente, di 147 milioni (leggero calo dello 0,8%) e 124 milioni di euro (in forte crescita, +76,7%). L’Iran, nonostante la ripresa, è ancora lontano dai livelli pre-sanzioni, quando superava i 200 milioni di euro di importazioni. Interessante anche l’avanzata di mercati emergenti come Georgia (+115%), Armenia (+74,8%) e Giordania (+46,3%), a testimonianza di una domanda sempre più ricca e diversificata.

Germania e Italia in prima linea tra i fornitori 
La crescita del mercato mediorientale è accompagnata da un rafforzamento dei partner tradizionali. La Germania nel 2024 si è confermata il principale esportatore di tecnologie per il packaging, con 362,6 milioni di euro e una crescita del 59,5% rispetto al 2023. L’Italia mantiene una posizione di assoluto rilievo, con 331,4 milioni di euro (+12,5%), seguita dalla Cina con 203,2 milioni (+32,8%). 

Negli ultimi dieci anni, la Germania ha registrato un tasso medio annuo di crescita delle esportazioni (Cagr) del +3,3%, mentre l’Italia è cresciuta a un ritmo più contenuto (+0,8%), e la Cina ha messo a segno un +9,4%, consolidando il suo ruolo di competitor più agguerrito. Turchia e India seguono al quarto e quinto posto.

Le prospettive di crescita dell’area secondo Mecs 
Dal modello previsionale CUBO di Mecs si evince che il Medio Oriente continuerà a rappresentare una delle aree più promettenti per il packaging. Si prevede che l’Arabia Saudita possa crescere a un ritmo medio annuo del +5,2% tra il 2024 e il 2028, mentre gli Emirati Arabi con un Cagr del +3,5%. Anche Israele mostra un andamento positivo, con un incremento medio annuo stimato dell’1,9%.
Numeri importanti, insomma, indicativi di un mercato che, nonostante tensioni geopolitiche e dinamiche commerciali complesse, continua a offrire opportunità di business rilevanti per i produttori italiani di tecnologie per il confezionamento e l’imballaggio.
In questo contesto, Gulfood Manufacturing 2025 rappresenta un evento cruciale per le imprese italiane, di certo un’occasione per consolidare la propria presenza in un’area che sta diventando sempre più un hub globale per la trasformazione alimentare e per le tecnologie applicate al packaging.

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