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Linee di sviluppo

CIBI Confezioni sempre più a misura di consumatore (e di grande distribuzione) e automazione spinta per
le macchine. In un seminario dedicato al packaging alimentare e alle sue (possibili) evoluzioni future, Sealed Air Cryovac passa in rassegna i propri prodotti e le tendenze a cui si ispirano le soluzioni più recenti.


Passando in rassegna le sfide che il packaging alimentare si trova ad affrontare, Fabrice Roy (Executive Director Marketing Europe, Sealed Air Cryovac) ha individuato in ambiente, redditività, praticità e differenziazione le parole chiave dell'evoluzione futura del confezionamento di cibi e bevande.
Non stupisce, dunque, che proprio questi grandi temi abbiano costituito il filo conduttore del seminario Innovations in Food Packaging (27-28 ottobre), ospitato in ottobre presso il centro Packforum di Sealed Air Cryovac, dove informazioni e prospettive del packaging alimentare sono state analizzate da esperti del settore e manager della Sealed Air Cryovac. Accanto agli interventi, alle discussioni e agli approfondimenti specifici, una dimostrazione delle ultime soluzioni del gruppo e la degustazione di prodotti confezionati con materiali e sistemi Cryovac.

Come cambia la domanda - Negli ultimi dieci anni l’atteggiamento del consumatore occidentale è cambiato radicalmente: oggi i generi alimentari sono considerati “proposte di pasto” e non più semplici ingredienti. L'utente vede nei prodotti alimentari confezionati altrettanti piatti pronti (dolciumi, yogurt, frutta ecc.) e, di conseguenza, le sue aspettative variano a seconda della finalità del pasto (per “riempire lo stomaco”, per il piacere della buona tavola, nei momenti di distensione ecc.). «Il packaging è diventato anche un indicatore della funzione del prodotto e delle situazioni in cui questo sarà consumato. La descrizione dell'alimento è importante, evidentemente, ma a questo fine è quasi altrettanto cruciale il tipo di materiale con cui è realizzata la confezione, la sua forma e le sue dimensioni: elementi che "parlano" al consumatore fornendogli informazioni sulla natura dei prodotti» ha spiegato Andrew Cookson, CEO di Gira (società francese specializzata in ricerche di mercato).

Permeabilità su misura - Una delle caratteristiche più importanti del packaging alimentare, dalla quale gli sviluppi futuri del comparto non potranno prescindere, è data dalla possibilità di controllare e gestire la permeabilità delle confezioni ai gas, garantendo così una shelf life ottimale. Non tutti i cibi sono uguali, però. È dunque necessario ricorrere a strutture specifiche, che reagiscono in modo diverso a seconda del prodotto confezionato. Si va infatti dalla barriera totale all'ossigeno dei prodotti in scatola all’estrema permeabilità dei prodotti ittici e delle verdure. A questo proposito Paolo Ciocca, direttore del Packaging Technical Center Europe (Passirana), ha passato in rassegna i vari materiali dell'offerta Cryovac, illustrandone le specificità e fornendo qualche utile indicazione sulle tecnologie necessarie a ottenere film con le caratteristiche desiderate.

Contenitore e ambiente - Affrontando lo spinoso problema della sostenibilità ambientale, Colin Parnell (Executive Director, Research, Development & Engineering) ha individuato tre principi "guida", che già regolano l'attività di Cryovac e che rappresentano uno strumento efficace per attenuare l'impatto sull'ambiente degli imballaggi e della loro produzione.
Innanzitutto, è necessario provvedere alla riduzione del quantitativo di materiale immesso nell'ambiente. A questo scopo, va segnalata la progressiva diminuzione dello spessore delle confezioni (processo in atto già da alcuni decenni), ma molto è stato fatto anche grazie all'evoluzione delle tecnologie di riciclo dei rifiuti. Il recupero (in questo caso energetico) sembra la via più efficace per raggiungere anche il secondo obiettivo strategico del pack sostenibile, vale a dire la riduzione dei consumi energetici. Infine, è indispensabile proseguire la ricerca sui materiali ecocompatibili. I polimeri ottenuti da risorse rinnovabili (mais o canna da zucchero), di cui peraltro Cryovac fa uso da tempo, hanno ancora un campo di applicazione limitato e sono necessarie ulteriori ricerche e sperimentazioni.

Lo spazio di testa - «La diminuzione del volume è un aspetto cruciale nello sviluppo di nuove soluzioni di confezionamento. Ridurre lo spazio di testa, in particolare, permette di ottenere vantaggi di tipo commerciale e logistico, senza per questo pregiudicare la conservazione dei prodotti» ha spiegato Anne Le Goff (Business Development Manager Europe).
Un esempio significativo è offerto da MirabellaTM di Cryovac, sistema brevettato per il confezionamento della carne che combina vassoi con proprietà barriera a un lid a doppia retrazione. Grazie alla circolazione dell'ossigeno fra i due film (il primo permeabile e il secondo con proprietà barriera), l'alimento confezionato può venire a contatto con il lid senza che si verifichino perdite di colore. Mirabella permette dunque di ottenere un’efficace differenziazione dei prodotti a fronte di notevoli riduzioni dei costi (i vassoi sono più bassi).
Il sistema Chick-InTM (vassoio su misura e film) rappresenta una soluzione efficace per ottimizzare presentazione e conservabilità nel confezionamento di polli interi, mentre Slicepak® Plus (supporto rigido di materiale espanso e film termoretraibile con trasparenza elevata) consente di ridurre lo spazio di testa nelle applicazioni MAP.

Un partner attivo e intelligente - Active e smart packaging sono ormai termini e concetti ampiamente diffusi nel settore. Tra le soluzioni di confezionamento intelligente (decontaminanti ossigeno e umidità, indicatori tempo/temperatura e altro ancora), quelle in grado di fornire informazioni sullo stato dell'alimento confezionato paiono a molti il sistema ideale per garantire la sicurezza del consumatore. Si tratta di soluzioni in grado di registrare profilo termico (TTI) o dati di altra natura (spazio di testa o crescita batterica) sul contenuto della confezione, ma anche di fornire informazioni di tipo logistico (è il caso, ad esempio, dei tag RFID). «L’introduzione su larga scala di questi sistemi dipende dalla collaborazione fra industria alimentare, packaging e GDO» ha puntualizzato Marcel van Zandvoort (TNO Quality of Life, NL).
Tuttavia, la diffidenza dei consumatori nei confronti delle nuove soluzioni è ancora forte, e a questo si aggiungono ostacoli di tipo legislativo e qualche incertezza sull'effettiva affidabilità degli imballaggi intelligenti.

Cotto nel pack - «Piatti e ingredienti pronti sono ormai una componente essenziale della vita di tutti i giorni » ha ribadito Francesco Arena (Business Development Manager Europe).
Fedele all'evoluzione dei modi di consumo, Cryovac propone una serie di soluzioni (raccolte sotto la denominazione comune“Quality CuisineTM”) in grado di assicurare all'amante dei pasti pronti gusto, qualità e sicurezza.
Darfresh® MicroW-Vac, per esempio, è una confezione skin sottovuoto con valvola automatica per la fuoriuscita del vapore, di cui Simple StepsTM rappresenta la versione "scalda e servi in tavola". Tra le soluzioni che permettono la cottura nel forno a microonde del cibo confezionato ricordiamo inoltre Steam Cooking Tray, sistema MAP adatto a numerose ricette, e Simple Oven, indicato anche per la cottura nel forno tradizionale. I sistemi “cook-in-the-pack" rappresentano una soluzione vantaggiosa anche per produttori e rivenditori. Il sistema Bake-ReadyTM, ad esempio, permette di vendere pane appena sfornato, mentre i sacchi Roasting Bag consentono di commercializzare sui banchi di gastronomia polli arrosto confezionati sottovuoto in fabbrica.
Tali soluzioni assicurano ai produttori una riduzione del lavoro nei locali interni, manipolazioni semplificate e, di conseguenza, qualità e sicurezza.

Il bello delle buste - Tra le tipologie di confezione dal futuro più promettente si segnala senza dubbio la busta verticale di film flessibile, in grado, tra le altre cose, di mettere a disposizione degli operatori del foodservice la qualità della vera gastronomia. «Le buste flessibili Cryovac - ha commentato in proposito Carolyn Johnson (Global Director Vertical Pouch Packaging) - permettono di produrre pasti gustosi lasciando a mense e ristoranti la sola incombenza di riscaldarli. Inoltre, la qualità è più omogenea e senz’altro migliore rispetto ai prodotti in scatola».

Spingere sull'automazione - «L’automazione delle linee è uno strumento essenziale per imporsi sul mercato. Oltre a migliorare le condizioni d’igiene (assenza di manipolazioni) e l'efficienza complessiva delle linee di produzione, una maggiore automazione dei processi di confezionamento consentirebbe infatti una fondamentale riduzione dei costi di manodopera e, quindi, del prezzo finale della confezione» ha affermato François-Xavier Meric (Business Development Manager Europe). Le soluzioni di automazione Cryovac, ad esempio, rispondono a tutte le specifiche del cliente, come dimostrato dal caso degli insaccatori Flow-Vac®, Roboloader® e BL70, usati in abbinamento con i sistemi di confezionamento VSA/VR. Gli ultimi progressi Cryovac in quest'ambito permettono inoltre di assicurare all'utente la totale tracciabilità dei processi e il controllo della resa delle macchine.


Packs
Development trends

FOOD - Packs evermore tailored to the consumer (and broadscale distribution) and supercharged automation for machines. In a seminar dedicated to food packaging and its (possible) future evolutions, Sealed Air Cryovac reviews its own products and the trends that have inspired its most recent solutions.

Reviewing the challenges that food packaging is forced to face, with environment, profitability, practicality and differentiation Fabrice Roy (Executive Director Marketing Europe, Sealed Air Cryovac) identified the keywords for the future evolution of food and beverage packaging. Hence it comes as no surprise that these great topics made up the lead thread in the seminar Innovations in Food Packaging (27th -28th October), hosted last October at the Sealed Air Cryovac Packforum centre, where food packaging innovation and prospects were analysed by sector experts and managers of Sealed Air Cryovac. The talks, discussions and special forums were accompanied by a demonstration of the group’s latest solutions along with the tasting of products packed using Cryovac’s systems and materials.

How demand changes - Western European consumer attitudes have changed radically in the last 10 years. Food products are now perceived as “meal solutions” rather than simply food items. Consumers buy the products perceived as best adapted to their intended meal function. Also, consumers’ expectations of a food product vary greatly depending on its exact function (stomach filling, pleasure, entertaining, relaxation, etc). “Packaging is the key indicator for shoppers of what meal situations and functions the product it contains is best adapted to. What is written on the pack is important, but the packaging material and the pack’s shape and size also “talk” to the consumer about when and why they should use the product it contains”, said Andrew Cookson, CEO Gira (French company specialised in market research).

Tailor-made permeability - One of the most important features of a food packaging material is gas permeability control, to ensure maximum shelf life.
Not all foodstuffs are alike though. Specific structures are designed and produced, based on the capability of the food to react with the gases inside the pack.
One in fact goes from absolute oxygen barrier, typical of canned food to extremely high permeability, for fish and garden produce packaging. Paolo Ciocca, Director Packaging Technical Center Europe (Passirana, I), reviewed the various materials in the Cryovac product offer together with some indications on the technology used to impart correct film properties.

Packaging and environment - Tackling the hoary problem of environmental sustainability, Colin Parnell (Executive Director, Research, Development & Engineering) identified the three guiding principles that regulate Cryovac’s activity and that constitute an effective tool for softening the impact on the environment of packaging and the production of the same.
Aboveall one needs to reduce the quantity of material placed in circulation. To this purpose we note the progressive downgauging of the packs (process that has been underway for some decades now), but a lot has also been done thanks to the evolution of waste recycling technologies. Regeneration also seems to be the most effective way of attaining the second strategic objective of the sustainable pack, entailing the reduction of energy consumption. The use of polymers produced from renewable resources is a third way to reduce the environmental impact of packaging materials - the most common of these today is PLA, made from maize or sugar cane, but its range of end uses is quite limited, and further research is under way.

Headspace - “Volume reduction is a critical success factor in the development of new food packaging solutions. In particular, headspace reduction results in merchandising and logistical advantages, without compromising shelf life”, explained Anne Le Goff (Business Development Manager Europe).
The MirabellaTM concept, based on the patented combination of a double shrink lid and a barrier tray, is probably one of the most remarkable examples. It allows meat to be in contact with the top double lid without discoloration, thanks to permanent oxygen circulation between the two films, the lower one being permeable and the upper one oxygen barrier.
Mirabella enables great differentiation and substantial savings thanks to tray height reduction.
The Chick-InTM concept is the breakthrough path to whole bird packaging, combining a bespoke tray and a shrink film and optimising the pack appearance and shelf life throughout the distribution network.
Based on the association of a flat rigid or foam support and a highly transparent shrink film, Slicepak® Plus is a tray lidding concept with reduced headspace for MAP applications.

An active and intelligent partner - Active and smart packaging are by now terms and concepts broadly used in the sector.
Intelligent packaging concepts, communicating the quality of the packed food, are seen by many as a very promising way to improve the safety of food to the end consumer. These concepts can either register a temperature profile (TTI) or other logistic information (RFID), or provide information on the food inside the pack, for example by measuring headspace or bacterial growth. “Large-scale introduction is dependent on a close cooperation between the food industry, packaging suppliers and retail”, said Marcel van Zandvoort (TNO Quality of Life, NL). But several obstacles currently remain: reticence from consumers, full reliability, impact on human health and severe legal constraints.

Cooked in the pack -“Ready Meal solutions and convenience food are key words in today’s fast changing lifestyles”, said Francesco Arena, Business Development Manager Europe.
Faithful to the evolution in the modes of consumption Cryovac offers several microwaveable solutions for greater consumer convenience (that come under the common name of “Quality CuisineTM”).
Darfresh® MicroW-Vac, a vacuum skin pack with self-venting for steam cooking; Darfresh® Simple StepsTM is the heat-and-serve vacuum skin package. Steam Cooking Tray is an MAP concept for microwaving a variety of healthy meal combinations and Simple Oven is a Dual Ovenable solution suitable for both microwave and traditional ovens. Also, cook-in-the-pack solutions bring subtantial benefits to processors and retailers. Bake-ReadyTM allows freshly baked bread to be sold in retail channels and Roasting Bag enables deli counters to serve hot and juicy roasted chicken delivered in vacuum packs directly by the food processor. These new solutions bring reduced in-store labour, cleaner operations - in other words, quality and safety.

The beauty of the bag - The types of packaging with the most promising future without a doubt include the flexible film vertical bag, capable among other things of offering true gastronomic quality to foodservice operators.
“With Cryovac flexible pouches, tasting dishes can now be prepared, requiring little more than re-heating and plating, and featuring superior consistency and quality compared to heat abused can products”, said Carolyn Johnson (Global Director Vertical Pouch Packaging).

Investing in Line Automation - “Packaging line automation is critical in improving the bottom line of the food industry. Beside the hygiene improvements of fully automatic handling, the greater automation of the packaging process aims at making operations less labour-intensive, thus decreasing the cost of use of the packaging solution, without compromising on the reactivity of the packaging operation” said François-Xavier Meric (Business Development Manager Europe). Cryovac automation solutions are very successful in fulfilling specific customer requirements, as was illustrated with examples of loaders (Flow-Vac®, Roboloader® and BL70) used in combination with VSA/VR packaging systems. New Cryovac initiatives also enable full product traceability through the packaging process, and a new approach to performance tracking.




Eventi
Una fiera “cross over”

Tecnologie alimentari Dal 4 al 7 aprile 2006, si svolge a Colonia la 4a edizione di Anuga FoodTec, Salone internazionale delle tecnologie per il settore agroalimentare e delle bevande, organizzato con cadenza triennale da Koelnmesse e dalla società agroalimentare tedesca DLG. Diverse le novità annunciate alla stampa lo scorso novembre. D.B.

Nata dall’unione di due importanti manifestazioni (DLG FoodTec e Anuga tecnica), Anuga FoodTec non è orientata solo alle materie prime ma si rivolge anche ai processi. Si tratta di un salone che racchiude tutti gli aspetti della produzione dei generi alimentari: lavorazione, confezionamento, igiene, immagazzinamento e distribuzione.
Viene infatti preso in considerazione l’intero processo di lavorazione dell’industria alimentare e delle bevande, senza privilegiare materie prime o tecnologie specifiche.
«Questa impostazione “cross over” - sottolinea Wolfgang Kranz, direttore generale della Koelnmesse GmbH - rappresenta una delle peculiarità di Anuga FoodTec. A questo si aggiunge il carattere ampio della fiera che, essendo estesa a tutti i comparti, è indirizzata ai vari segmenti del mercato alimentare, comprese le “cross category”. Ma non è tutto».

Un’offerta articolata
Anuga FoodTec, evento in cui s’incontrano offerta e domanda di tutto il mondo nel pieno rispetto dei principi della “cross culture”, prevede un’impostazione per gruppi tematici: tecnologie di processo; tecnologie di confezionamento; sicurezza alimentare, gestione qualità, biotecnologie, nonché tecnologie ambientali; automazione, information technology, elaborazione elettronica dei dati; ausiliari tecnologici e ingredienti.
Inoltre, per orientare meglio i visitatori, l’offerta è stata ulteriormente suddivisa in sottogruppi. Oltre alle tecnologie per il confezionamento alimentare, a Colonia si incontreranno i sistemi per la lavorazione e il processo di carne, pesce, pollame; prodotti da forno e pasta; bevande; prodotti lattiero caseari; prodotti alimentari di base; frutta e convenience food; spezie; caffé, tè e tabacco.
«Sebbene Anuga FoodTec sia estesa a tutto il settore della produzione alimentare, nel 2006 - sottolinea Herbert J. Buckenhüskes, direttore del settore Tecnologie Alimentari di DLG - rivestiranno particolare importanza le tecnologie di processo per bevande e alimenti liquidi e l’impiego dei robot nell’industria del food».
A un mese dall’inizio dell’evento, i dati parlano di circa 1.100 aziende provenienti da 40 Paesi. Nel 2003 la manifestazione ha attirato 34.533 visitatori provenienti da 134 paesi, con un aumento degli operatori dall’Europa orientale. Gli espositori italiani nel 2003 erano 131 ma, come ha affermato Thomas Rosolia (amministratore delegato di Koelnmesse Srl) per la prossima edizione le cifre sono in crescita. In ogni caso non ci sarà solo tecnologia in mostra.
Considerata luogo d’incontro ideale tra scienza e pratica, Anuga FoodTec proporrà un programma di eventi collaterali e workshop che verteranno su temi di attualità.
Grazie alla collaborazione con diversi istituti e accademie saranno infatti proposti alcuni forum dedicati alle tecnologie di produzione, ad aspetti di igiene, alla ricerca industriale, all’automazione, alla conservazione delle verdure ecc. Infine, come nelle passate edizioni verrà ospitata la “Settimana internazionale dei succhi di frutta IFW”.
Ma le novità non finiscono qui.

Largo al dolce
Per la prima volta, il Salone Internazionale dei prodotti dolciari ISM di Colonia è stato affiancato da una vetrina di aziende produttrici di ingredienti, confezioni, tecnologie di processo e di confezionamento destinati al mercato dolciario.
Stiamo parlando della prima edizione di ProSweets, Salone internazionale della subfornitura per l’industria dolciaria (Colonia, dal 31 gennaio al 3 febbraio), al quale hanno partecipato più di 200 aziende provenienti da 27 Paesi. «Con questa iniziativa - ha affermato Wolfgang Kranz - abbiamo presentato tutti gli anelli della catena del valore del mercato dolciario. ProSweets ha posto infatti al centro dell’attenzione l’intera gamma delle forniture necessarie alla produzione, lavorazione e confezionamento dei prodotti dolciari».
La nuova fiera si è articolata nei segmenti materie prime e altri ingredienti per la produzione dei dolciumi, confezioni specifiche e tecniche di confezionamento, macchine e impianti per i processi produttivi dell’industria dolciaria; ma ha trattato anche settori secondari come la sicurezza alimentare e la gestione qualità.
ProSweets si terrà annualmente (con due giornate in contemporanea alla ISM di Colonia), al terzo anno la manifestazione si concederà una pausa per riprendere l’anno seguente.
Accanto ai numerosi momenti di incontro e discussione, Koelnmesse ha allestito la rassegna speciale “Laboratorio di design”.
Qui i visitatori hanno potuto rivolgersi agli specialisti dello studio di consulenza berlinese Berndt & Partner per sottoporre le loro richieste o problemi di confezionamento. Inoltre, il 2 febbraio 2006 Sweets Global Network, in collaborazione con ProCarton e l’istituto di ricerche Facit, ha presentato l’analisi “Confezioni per la generazione dai 60 in su”.
Si tratta di uno studio dei mutamenti demografici e dei criteri ai quali il packaging dovrebbe attenersi.
Per scoprire quindi quali sono i trend di settore e conoscere più da vicino le recenti innovazioni nel campo delle tecnologie alimentari non resta che darsi appuntamento a Colonia, ad Anuga FoodTec, dove ItaliaImballaggio sarà presente presso lo stand del nostro partner tedesco Verpackungs Rundschau (P. Keppler Verlag).



Ancora più spazio - Nel 2006, il polo fieristico di Koelnmesse - ubicato in centro città - ospiterà quattro nuovi padiglioni (80.000 m2) adiacenti alle Osthallen, che consentiranno alla struttura di disporre complessivamente di 286.000 m2.
L’intera area espositiva sarà dotata di tecnologie di telecomunicazione e multimediali e, grazie a un’efficiente logistica (la movimentazione della merce avviene al piano terra) potrà accogliere manifestazioni di tutti i tipi. Oltre ai nuovi padiglioni nord, nel 2006 verrà costruita una prima parte dell’ingresso sud del quartiere fieristico collegato direttamente al terminale ICE della stazione Colonia Fiera/Deutz.

Even more space - In 2006, the Koelnmesse trade fair center - located at the centre of the city - will include four new halls (80.000 m2), Alongside the Osthallen, that will bring the square metrage of the structure up to 286,000. The entire exhibition area will be fitted out with telecommunication and multimedial technology and, thanks to an efficient logistics (goods handling is on the ground floor) the structure will be able to host events of all kinds. As well as the new northern halls, in 2006 the first part of the southern entrance of the trade fair center, connected directly to the ICE terminal of the Cologne Fair/Deutz station, will be built.




Events
A cross-over fair

Food technology - From 4th to 7th April 2006, the 4th edition of Anuga FoodTec, International Show for agrofood and beverage technology will take place. The show comes at three yearly intervals and is organized by Koelnmesse and by the German agrofood concern DLG. Various new features were announced to the press last November. D.B.

Born out of the merging of two important shows (DLG. FoodTec and Anuga Tecnica), Anuga FoodTec is not only raw material oriented but it also includes processes, featuring all aspects of food production: processing, packaging, hygiene, storage and distribution. In fact the entire food & beverage industry process is taken into consideration, without overdue emphasis on raw materials or specific technology.
«This “cross-over” approach - Wolfgang Kranz, head of Koelnmesse GmbH, underlines - is one of the peculiarities of Anuga FoodTec. To this one should add the broad character of the fair that, stretching to all sectors, is aimed at the various segments of the food market, including “cross categories”. But things do not stop here».

A rich offer
Anuga FoodTec, event where, in full respect of the principles of “cross culture”, world supply encounters world demand, is set out in thematic groupings: process technology; packaging technology; food safety, quality management, biotechnologies and environmental technologies; automation, information technology, data processing; technological auxiliaries and ingredients.
As well as that, to help direct the visitors the offer has been further divided into subgroups.
As well as food packaging technology, at Cologne processing systems encounter meat, fish and poultry processing; bakery products and pasta; beverages; cheese and dairy products; basic food products; fruit and convenience foods; spices; coffee, tea and tobacco.
«If all the same Anuga FoodTec covers the entire food production sector, in 2006 - Herbert J. Buckenhüskes, head of the DLG Food Technology sector underlines - beverage and food liquid technology along with robots for the food industry will take on particular importance».
A month from the beginning of the event, figures speak of 1,100 concerns from 40 countries. In 2003 the show drew 34,533 visitors from 134 countries with an increase of eastern European operators.
The Italian exhibitors in 2003 were 131 but, as Thomas Rosolia (managing director of Koelnmesse Srl states) figures will be up in this coming edition.
At any rate not only technology will be on show.
Considered an ideal area of encounter for science and practical application, Anuga FoodTec will offer a program of collateral events and workshops that will centre on current themes.
Thanks to the cooperation with various institutes and academies in fact a series of forums will feature dedicated to production technology, aspects of hygiene, industrial research, automation and preservation of vegetables.
Lastly, as in the past editions the “International IFW fruitjuice week” will be hosted. But the novelties do not stop here.

Make way for confectionery
For the first time, the International ISM Cologne Confectionery show was accompanied by a showcase of companies producing ingredients, packs, processing and packaging technologies for the confectionery market.
The first edition of ProSweets, international show for subsupply to the confectionery industry, was held at Cologne from 31st January to 3rd February.
More than 200 companies from 27 countries took part.
As Wolfgang Kranz stated «with this undertaking, we presented all the links of the chain of value of the confectionery market. ProSweets highlighted the entire range of the suppliers needed for the production, processing and packaging of confectionery products». The new fair is set out in the segments of raw material and other ingredients for producing confectionery, specific packaging and related packaging techniques, machines and equipment for confectionary industry production processes, but subsectors like food safety and quality management have also been included.
ProSweets will be held every year (with two days concurrent to the Cologne ISM), taking a break in its third year to carry on the year following. Alongside the numerous encounters and discussions Koelnmesse set up a special “Design Laboratory”. Here visitors were able to present their packaging problems or demands to the Berlin based Berndt & Partner studio.
As well as that, February 2nd Sweets Global Network, in cooperation with ProCarton and the Facit study institute presented the analysis “Packaging for the over-sixties”.
This is a study of the demographic changes and criteria that packaging should observe. Hence to find out the sector trends and become better acquainted with the recent innovations in the field of food technologies, rendezvous in Cologne at Anuga FoodTec, where ItaliaImballaggio will be present at the stand of our German partner Verpackungs Rundschau
(P. Keppler Verlag).



Idee italiane ad Anuga
Benco Pack - azienda della divisione packaging di Sacmi Imola - partecipa ad Anuga Foodtec (4/7 aprile, Colonia) puntando l’attenzione sui risultati eccellenti raggiunti dalle prime macchine equipaggiate con ISA, un applicatore di etichette sleeve integrato in macchina e brevettato dall’azienda piacentina. Allo stand Benco Pack (padiglione 7, C-20 D-29) tutto sarà dunque dedicato a questo dispositivo: filmati, campioni e informazioni tecniche saranno messi a disposizione di tutti i visitatori e potenziali utilizzatori.
Grazie alla collaborazione con clienti “partner”come Leche Pascual (E), il dispositivo ha raggiunto un livello di affidabilità eccezionale e si preannuncia come la vera novità del settore, visti gli enormi vantaggi ottenuti in termini di immagine e di economicità dell’imballo, sia rispetto alle coppette termoformate decorate con la tradizionale etichetta di carta sia nei confronti delle coppette preformate. Presso l’accogliente stand di Benco Pack ci sarà anche ovviamente la possibilità di conoscere in maniera più approfondita la gamma completa di soluzioni offerta dall'azienda italiana leader nella costruzione di termoformatrici asettiche. In questo ambito ricordiamo la nuova versione di macchine asettiche dotate di dosatori sterili per prodotti pastosi o di dosatori sterili equipaggiati con flussimetri, nel caso di prodotti isotonici o liquidi.


Italian ideas at Cologne
Benco Pack - company belonging to the Sacmi Imola packaging division - will be taking part at Anuga Foodtec (4th /7th April, Cologne) where they will be highlighting the excellent performance reached by their first installations equipped with the ISA (Integrated Sleeve Applicator), the revolutionary device integrated with its FFS packaging lines for applying sleeve labels onto thermoformed cups, successfully launched at the previous edition of Anuga FoodTec.
The Benco Pack booth (Hall 7, C-20 D-29) will be entirely dedicated to showing this device: short films, sample cups and plenty of technical information will be made available to all visitors and potential users.
Thanks to the cooperation with partner-customers such as Leche Pascual (E), this device has reached an excellent reliability and confirms its position as a real packaging innovation due to the great advantages it offers in terms of package appeal and material cost saving vs. the traditional paper label or the pre-made cups.
Visitors to the Benco Pack booth will also be able to get more information on the complete range of packaging solutions offered by this Italian company, leader in aseptic packaging, including the new generation aseptic Form-Fill-Seal machines equipped with sterile fillers for doughy products, or with sterile flowmeter-type fillers for isotonic and liquid products.



Strumenti di controllo per MAP
Labo-Scientifica (Parma) realizza strumenti per il controllo degli imballaggi rigidi e flessibili. Fra di essi figura Gaspace Advanced: un apparecchio molto semplice da usare, che permette di analizzare qualsiasi tipo di packaging in atmosfera modificata con volume superiore ai 5 cc. Gaspace Advanced funziona in maniera veloce, percisa e con l’ausilio di numerose funzioni automatiche (calibrazione, autodiagnosi e controlli). Non richiede addestramento specifico, anche grazie alle semplici configurazioni delle varie metodologie di test, ed è equipaggiato con un ampio display, pulsantiera intuitiva e ben dimensionata, stampante (optional) per l’identificazione della prova e del lotto misurato. È disponibile in tre modelli, rispettivamente per ossigeno (con sonda di zirconio ceramizzato), anidride carbonica (con sensore a infrarossi) e ossigeno-anidride carbonica-azoto.


MAP control tools
Labo-Scientifica (Parma) creates control tools for stiff and flexible packaging. Among these on has Gaspace Advanced: a device that is very simple to use, that enables the analysis of any type of packaging in modified atmosphere with volume above 5 cc.
Gaspace Advanced works speedily, accurately and with the aid of numerous automatic functions (setting, selfdiagnosis and controls). It does not demand special training, also thanks to the simple configuration of the various test methodologies, and is fitted with a broad display, intuitive well-scaled switchpad, printer (optional) for test and measured lot identification. It comes in three models, respectively for oxygen (with ceramic zirconium probe), carbon dioxide (with infrared sensor) and oxygen-anhydride carbon-nitrogen.



Lattine flessibili
Rovema presenta Amcor FlexCan™ e Aqua FlexCan, “lattine flessibili” che mantengono nel tempo la forma originale. Sviluppati in collaborazione con Amcor Flexibles, si tratta di imballaggi stand-up con apertura facilitata e richiudibili, indicati a contenere prodotti in polvere, granulari, secchi, prodotti alimentari e non. Aqua FlexCan, dotata dell’apertura brevettata Tear-n-sip™, è ideale per contenere bevande non gasate e rappresenta un’alternativa alle bottiglie di PET da 250 ml. Le buste vengono realizzate sulla FFS verticale VPK 260 Rovema, dotata di PC industriale con video “touch screen”, per gestire le funzioni di controllo della macchina.



Flexible cans
Rovema presented Amcor FlexCan™ and Aqua FlexCan, “flexible cans” that keep their original shape for the entire lifespan. Designed in cooperation with Amcor Flexibles, they are stand-up, easy open-close packagings, recommended to contain powdery, granular, dry foods and other products.
Aqua FlexCan with the patented Tear-n-sip™ opening, is ideal for non carbonated beverages and stands as an alternative to 250 ml PET bottles.
The bags are made on VPK 260 Rovema form-fill-seal machines, fitted with industrial PC with touchscreen video, simple to use, to manage the control functions of the machine.



Busta stand-up sterilizzabile
Mondi Packaging Flexibles ha messo a punto neoSteam™, una busta stand-up sterilizzabile, dotata di una speciale valvola brevettata, che si apre automaticamente nel forno a microonde per consentire la cottura a vapore dei cibi a temperatura e pressione ottimali. Questo significa che vitamine, minerali, gusto e consistenza rimangono invariati. L’accoppiato in materiale barriera trasparente, stampabile per offrire un buon impatto ottico, può essere sottoposto a sterilizzazione fino a 135 °C, assicurando unashelf life pirolungata (6-12 mesi a temperatura ambiente). Inoltre, neoSteam™ può essere riempita sulle tradizionali riempitrici per buste stand-up, mentre per assicurare il controllo della giusta pressione e temperatura in fase di confezionamento è necessario adottare soluzioni in autoclave. Questo packaging è ideale per riso, salse pronte e pasta.



Retortable stand-up pouch
Mondi Packaging Flexibles has created neoSteamTM retortable stand-up pouch with special patented valve that opens automatically in the microwave, allowing foods to cook at an optimal pressure and temperature. This means that vitamins, minerals, taste and texture are fully preserved. The printed transparent barrier laminate provides visual appeal and allows sterilisation up to 135 °C, guaranteeing an extended shelf life of 6-12 months without refrigeration. On top of that the neoSteam™ stand-up pouch can be filled on standard stand-up pouch filling machines, while the use of autoclaving systems for ensuring pressure and temperature control is required in the retort process. This packaging is suited for rice, sauces, soups, pasta.



Riempimento e controlli peso
Da 40 anni ICA progetta, costruisce e commercializza linee complete per il confezionamento, sistemi di riempimento (dosatori e pesatrici), controlli peso e fardellatrici in polietilene termoretraibile. Ogni linea è personalizzabile con vari optional e può contare su tecnologie all’avanguardia per la supervisione, acquisizione e archiviazione dei dati di produzione (Ic@net®), per il controllo e per la gestione del funzionamento (Ic@win®) e del sistema di termoregolazione (Ic@Pid®).
In particolare, ProntoCoffee® 400 è una confezionatrice di nuova concezione per ottenere cialde dure o morbide, confezionate in busta singola, in sacchetti a fondo quadro e spigoli saldati, in scatola o in tubo (velocità 300 cialde/min). Dotata di una o più selezionatrici ponderali per garantire elevata precisione di peso e il rispetto delle normative vigenti sul preconfezionamento. Flessibilità e produttività sono incrementate da un’automazione di terza generazione: l’elettronica avanzata (motion control con logica di macchina e termoregolazione integrate, sistema di supervisione con PC industriale e touch screen, teleassistenza) e una meccanica sofisticata garantiscono cialde sempre perfette e dall’aroma intenso. Per il futuro è già in produzione una nuova confezionatrice a otto piste che permetterà la produzione di 600 cialde/min.


Filling systems and checkweighers
For 40 years ICA has been designing, building and trading complete lines for packaging, filling systems (dosers and weighers), check-weighers and heatshrink polyethylene bundling machines. Each line is personalisable with various optionals and can count on leading edge technology for the supervision, acquisition and storage of production data (Ic@net®), for machine motion control (Ic@win®) and thermoregulation control system (Ic@Pid®). In particular, ProntoCoffee® 400 is a new concept packaging machine for attaining hard or soft pods, packed in single overwraps or block bottom mother bags with sealed corners, inserted into boxes or tubes (speeds of 300 pods/min). It comes with one or more checkweighers for guaranteeing high precision in weight and respect of reigning standards governing prepackaging. Flexibility and productivity have been increased by third generation automation: the advanced electronics (motion control with machine logic and integrated thermoregulation, supervision systems with industrial PC and touchscreen, teleassistance) and sophisticated mechanics guarantee ever perfect pods with an intense aroma. For the future a new eight lane packaging machine is already in production that will enable the production of 600 pods/min.



Confezioni antimanomissione
Diverse le proposte di Superfos. SuperSeal è una chiusura di PP, con sigillo antimanomissione in PP, particolarmente indicata per prodotti spalmabili. Facile da aprire e richiudere può essere decorata con etichettatura nello stampo (IML) e, poiché priva di alluminio, può essere utilizzata anche in forni a microonde. Viene abbinata a una vaschetta di forma rettangolare di 120 x 85 mm o quadrata di 95 x 95 mm. RingLock® è un sigillo antimanomissione applicabile a contenitori con capacità da 120 a 520 ml. Il coperchio, facile da aprire, è a scatto; un collare protettivo ne garantisce il suo corretto posizionamento durante il trasporto e, in caso di riscaldamento in forno a microonde, il collare rimane più freddo rispetto al corpo, per evitare scottature.
RingSafe® rappresenta una serie economica di confezioni con sigillo antimanomissione sulla maggior parte dei modelli. Decorabili solo con stampa offset, mantengono la loro forma durante il riscaldamento in forno a microonde.


Tamper evident packs
Superfos presentes a number of products. SuperSeal is a PP closure with PP tamper evident seal, particularly suited for spreadable products. Easy to open and reclose it can be decorated using IML (in-mould labeling) and, being free of aluminium, can also be used for microwave ovens. It comes with a rectangular (120 x 85 mm) or square (95 x 95 mm) shaped tray. RingLock® is a tamper evident seal that can be applied to containers of capacities from 120 to 520 ml. It come with an easy-open snap cover; a protective neckpiece ensures its correct positioning during transport and, in the event of heating up in the microwave, its neck is cooler than the body to avoid scalding. RingSafe® is an economical series of packs with tamper evident seal on most models. Only decoratable with offset print, they keep their shape during heating up in the microwave oven.



Linea di confezionamento compatta
Sigpack Systems ha ideato un innovativo sistema di confezionamento adottato per la prima volta da Delicato, un’industria dolciaria svedese che ha scelto di utilizzarlo per la propria linea di dolci. Progettata per rispondere alla crescente pressione sui prezzi e alla diffusa richiesta di piccoli lotti di produzione, la nuova FFS orizzontale è caratterizzata da design modulare ed elevata flessibilità nell’adattarsi a soluzioni di packaging personalizzate. L’innovazione principale di questa linea è rappresentata dal modulo di alimentazione, completamente servo-assistito, che sostituisce il precedente sistema a catena, riducendo così la lunghezza della macchina di oltre 1,5 m. La linea di nuova generazione, progettata per il confezionamento flow wrap e secondario di prodotti alimentari e non, raggiunge velocità di 400-600 confezioni/min. Altra peculiarità riguarda il sistema di distribuzione (realizzato in collaborazione con la consociata Bosch Transver), in grado di maneggiare con cura i prodotti, senza danneggiarli. La stazione di distribuzione DGH, estremamente flessibile e modulare, può trattare fino a 35 ranghi/minuto.


Compact packaging line
The Swedish confectionery concern Sigpack Systems has created an innovatory packaging system. Delicato will be the first bakery in the world to use this new generation packaging system for its line of pastries. Designed to respond to the growing pressure on prices and the widespread demand for small production lots the new horizontal FFS platform is characterized by the high flexibility for customized packaging solutions, made possible by the mainframe construction and the modular design of the platform. The major novelty of the HFFS machine is the integration of a feeding technology.The servo driven feeding module replaces the existing feeding chain concept and allows shortening of the infeed section of the machine by more than 1.5 m. Developed for flow wrapping and secondary packaging of food and non-food products, this unique, new generation packaging line is designed for applications with outputs up to 400–600 products per minute. The other new feature regards the distribution system (designed with affiliated company Bosch Transver) that needless to say handles the products with the greatest of care. The DHG distribution station is extremely flexible and modular and can process up to 35 rows per minute.




Chiusure intelligenti
Vetro che stupisce

SORPRESE Innovazione tecnologica e funzionalità di servizio sono i tratti distintivi delle recenti proposte di Saint Gobain Vetri, frutto della collaborazione fra aziende diverse. Nuove strade per affermare i vantaggi ambientali, estetici e igienici del vetro. A.S.

Uno stand elegante ha accolto allo scorso Simei i numerosi visitatori di Saint Gobain Vetri, l’azienda di Dego (SV) capace di costruire solidi rapporti di partnership con fornitori e clienti e valorizzare al meglio l’apporto di idee originali. Che questa vocazione non sia soltanto uno slogan lo dimostrano, una volta di più, le innovazioni funzionali e di servizio veicolate dalle bottiglie SGV. Praticità ed evoluzione tecnologica si affiancano, dunque, ai plus riconosciuti del vetro, come compatibilità ambientale, bellezza e igiene assoluta.

Bottiglia & cavatappi - Saint-Gobain Vetri ha recepito con entusiasmo l’idea di produrre una bottiglia dal collo speciale, in grado di “accogliere” una chiusura innovativa. Si tratta di Corkap (1), un nuovo tipo di chiusura per le bottiglie di vino, proposta da Vinovation Srl (Milano) al mercato italiano e internazionale. Non è il solito tappo di sughero, ma qualcosa che ne travalica funzioni e concept: è infatti un tappo ancorato a una capsula, che non solo protegge e sigilla la chiusura, ma agisce anche da cavatappi.
Al consumatore non rimane che far ruotare la capsula per estrarre il tappo: il gesto familiare non viene eliminato, ma non sarà più necessario alcun strumento, dato che il “verme” del cavatappi è già inserito nel tappo stesso.
La chiusura è divisa in due pezzi: un piccolo tappo a vite facilmente estraibile (che permette di chiudere con estrema semplicità la bottiglia) e la capsula che, riavvitandosi allo speciale collo, restituisce al contenitore la linea originaria, fungendo tra l’altro da salvagoccia.
Il sistema offre inoltre la possibilità di posizionare orizzontalmente la bottiglia richiusa, senza rischio di versamenti. La soluzione è utilizzabile anche in abbinamento a tappi di silicone o plastica speciale.

Sigilli trasparenti - Un tappino di vetro, con guarnizione di gomma, applicabile alla bottiglia con una semplice pressione e trattenuto nella posizione corretta da una piccola capsula d’alluminio; la capsula può essere dotata di una linguetta che ne facilita l’apertura. Si tratta di Vino-Lok (2), una chiusura di vetro disegnata, prodotta e brevettata da Alcoa (multinazionale dell’alluminio) e destinata alle bottiglie Saint Gobain Vetri (partner italiano dell’iniziativa), caratterizzate da una bocca speciale. L’idea era nata in Germania, da un medico appassionato di vini: osservando alcuni contenitori da farmacia con tappo di vetro, ha intuito la possibilità di applicare lo stesso principio alle bottiglie da vino per risolvere il problema del sapore di tappo.
I vantaggi di Vino-Lok, fra l’altro, comprendono anche la possibilità di aprire la bottiglia senza usare il cavatappi e richiuderla poi quando serve. Questa soluzione è adatta soprattutto a vini fermi e giovani, che non hanno bisogno di scambi d’ossigeno.



Un amico sincero
In occasione di Simei 2005, Saint Gobain Vetri e l’agenzia di comunicazione Creativando hanno diffuso i risultati di una ricerca qualitativa e quantitativa dal titolo “In trasparenza. Le direzioni del vetro”, sulla percezione di questo materiale fra pubblico, imprese utilizzatrici e GDO, utilizzando anche alcuni dati forniti da Assovetro e Unione Nazionale Consumatori (1.001 persone intervistate tra i 14 e i 79 anni).
• Il giudizio unanime dei consumatori incorona il vetro come il materiale da imballaggio più amato per tutti i tipi di alimenti e bevande, con preferenze comprese fra il 71,4% (per il vino) e il 54,8% (per lo yogurt). Nella pratica, tuttavia, le scelte d’acquisto sono differenti: se il vino viene comperato in bottiglie di vetro 86 volte su 100, la quota scende al 14 per lo yogurt. La discrepanza fra desideri e comportamenti, in larga parte, è imputabile alla disponibilità o meno di una data tipologia di imballo sugli scaffali: per succhi di frutta, latte, yogurt, acqua minerale e bibite gassate, insomma, il sentimento a favore del vetro sembra frustrato dall’impossibilità di scegliere liberamente.
• Per quanto riguarda i valori simbolici associati a quest’antico materiale, interessanti l’ossimoro tradizione/modernità (“esiste da sempre, ma sa essere giovane”), il riconoscimento di una raffinatezza distintiva, il richiamo alla purezza e persino alla socievolezza (in quanto “solare”, “aperto”). Nell’immaginario collettivo, le sue debolezze (“costa di più, è fragile, pesante e ingombrante”) sono superate da molti punti di forza: genuinità, salute, qualità del prodotto contenuto, piacere tattile e visivo, minor impatto ambientale, solidità, conservazione dei caratteri organolettici, igiene e inalterabilità del contenuto, inviolabilità, trasparenza e versatilità…

A true friend
Timed to coincide with Simei 2005, Saint Gobain Vetri and advertising agency Creativando published the results of a qualitative and quantitative research project entitled “In trasparenza. Le direzioni del vetro”, on the perception of this material in the public, manufacturers and large scale retailers, using data provided by Assovetro and Unione Nazionale Consumatori (1,001 interviewees aged between 14 and 79 years old).
• The unanimous verdict of consumers crowns glass as the most well-loved packaging material for all types of food and beverages, with preferences between 71.4% (for wine) and 54.8% (for yoghurt). In practice however, when it comes to actually buying the products, it is a different story. While wine is bought in glass bottles 86 times out of a hundred, that figure drops to 14% for yoghurt. The discrepancy between desires and behaviours is largely due to the availability of a given packaging typology on the shelves. For fruit juices, milk, yoghurt, mineral water and carbonated beverages the preference given to glass is thwarted by the lack of choice.
• As far as symbolic values freely associated with this ancient material are concerned, the tradition/modernity oxymoron (“it has always been around, but it can be youthful”), the appreciation of its characteristic elegance, its association with purity and even its sociability (as it is “sunny”, “amenable”) are interesting. In the collective imagination its weaknesses (“it is more expensive, fragile, heavy, voluminous”) are overshadowed by its many strengths: genuineness, healthiness, quality of the product contained, tactile and visual pleasure, minor environmental impact, sturdiness, retention of its organoleptic characteristics, hygiene and inalterability of its contents, inviolability, transparency and versatility….




Clever stoppers
Amazing glass

SURPRISES - Technological innovation and practicality are the distinctive traits of Saint Gobain Vetri’s recent offer, the outcome of working partnerships with various companies. New ways to argue the environmental, aesthetic and hygienic advantages of glass. A.S.

At the last Simei an elegant stand greeted the numerous visitors to Saint Gobain Vetri, a company based in Dego (SV) which has been able to establish a solid working partnership with suppliers and customers, valorising original ideas. That this mission is not merely paid lip service is demonstrated, once again, by the innovative SGV bottles. Practicality and technological evolution go hand in hand with the familiar benefits of glass such as environmental compatibility, beauty and total hygiene.

Bottles and corkscrews - Saint Gobain Vetri enthusiastically seized on the idea of producing a bottle with a special neck able to “accommodate” an innovative stopper. This is Corkap (1), a new type of stopper for wine bottles, launched by Vinovation Srl (Milan) for the Italian and overseas market. It is not the customary cork but something which goes beyond function and concept. It is, in fact, a stopper anchored to a cap which not only protects and seals the stopper but also acts as a corkscrew.
All the consumer needs to do is rotate the cap in order to extract the stopper. You still go through the familiar motions but no gadget is necessary given that the “worm” of the corkscrew is now part of the stopper itself.
The stopper is divided into two parts: a small screw top which is easy to pull out (allowing you to close the bottle with extreme ease) and the cap which, screwed onto the special neck, means the container keeps its original shape, also preventing drips.
The system also means you can lay the bottle horizontally without risking spills. It can also be used together with silicon or special plastic caps.

Transparent seals - A small glass stopper with a rubber seal snapped onto the bottle and held in the correct position by a small aluminium cap. The cap can be equipped with a ring-pull making it easier to open.
This is Vino-Lok (2), a glass stopper designed, produced and patented by Alcoa (aluminium multinational) and destined for Saint Gobain Vetri bottles (their Italian business partner) characterised by a special mouth.
The idea came from Germany, from a doctor with a weakness for wine.
Observing some medicine containers with glass stoppers he realised the same principle could be applied to wine bottles to solve the problem of corking.
The advantages of Vino-Lok also include the possibility of opening the bottle without using a corkscrew and closing it again when necessary. This solution is suitable for non-sparkling and young wines which do not need to be left to breathe.



Capsule a tutta sicurezza
CDS ha arricchito la propria linea di capsule con due nuovi modelli per bottiglie di vetro, dotati di dischetto flottante interno. Ne derivano un effetto tamper evidence migliorato, un’elevata barriera agli agenti volatili, un’ottima tenuta alla CO2, unita all’assenza di agenti scivolanti e all’estrema facilità di apertura.
I due modelli presentati a Simei sono entrambi di HDPE a iniezione, 3-principi, con diametro di 28 mm e utlizzabili su bottiglie di PET. Millenium, in particolare, si caratterizza per il doppio anello interno, che assicura una tenuta alla CO2 comparabile a quella garantita dalle capusle monoprincipio. Quanto a Excellent, si tratta di una capsula “antiscoppio” studiata per acque minerali addizionate con CO2, che permette la fuoriuscita della pressione interna quando la capsula è ancora agganciata al filetto della bottiglia.


Fully safe capsules
CDS has enhanced its own capsule line with two new models for glass bottles, fitted with internal floating disk. This gives an improved tamper evident protection, a higher barrier to volatile agents, an excellent CO2 tightness, combined with an absence of slip agents and extreme ease of opening. The two models presented at Simei are both injection HDPE, 3-principle, with diameter of 28 mm and usable on PET bottles. Millenium in particular features for its double inner ring, that ensures a CO2 tightness comparable to that guaranteed by single principle capsules.
In turn Excellent is an “anti-explosion” capsule devised for mineral waters with added CO2, that enables the exit of the interior pressure when the capsule is stilled hooked to the bottle thread.



Tappo a vite antiviolo
Capsule termoretraibili di PVC, di PET, di polilaminato o di alluminio, ma anche tappi sintetici a base di PE e, last but not least, chiusure a vite inviolabili. È questa l’ultima novità con cui Enoplastic (Bodio Lomnago, Varese) si è presentata al Simei 2005. Si tratta di una soluzione brevettata che, pur mantenendo le caratteristiche positive dei tappi a vite, può facilmente essere decorata in testa e in parete, garantendo al contempo un’efficace funzione tamper evident. In pratica, attorno a un comune tappo a vite è stata avvolta una guaina protettiva in materiale termoretraibile, che può essere decorata a piacere (fino a 5 stampe roto + 2 stampe a caldo) e funge da sigillo di garanzia. La nuova chiusura di Enoplastic si applica sulle normali macchine utilizzate per il tappo a vite lungo.


Tamperproof screw cap
PVC and PET heatshrink capsules in polylaminate or aluminium, but also PE based synthetic caps and, last but not least, tamperproof screw closures. This the latest new feature from Enoplastic (Bodio Lomnago, Varese) presented at Simei 2005. It is a patented solution that, while keeping the positive characteristics of screw caps, can easily be decorated on the head and walls, at the same time guaranteeing effective tamper evidence. Practically speaking a protective sheath in heatshrink material that can be decorated as one wishes (up to 5 roto prints + 2 hot prints) is wrapped around a common screw cap, acting as a guarantee seal. The new Enoplastic closure is applied on normal machines used for the long screw cap.



Forme tradizionali, chiusure moderne
La praticità e la sicurezza delle chiusure di alluminio è ormai un fatto assodato nel settore enologico. Eppure i consumatori - legati alle forme tradizionali - non accettano facilmente una chiusura che alteri eccessivamente la fisionomia classica della bottiglia di vino. Per questa ragione Guala Closures (sede italiana ad Alessandria) ha messo a punto Wak, che unisce i vantaggi delle più recenti tecnologie a un design in sintonia con i canoni della tradizione enologica. Le alte prestazioni dei polimeri e la flessibilità dell'alluminio sono messe al servizio di una chiusura dal profilo lineare e dalla superficie levigata, con una lunga "gonna" in grado di rivestire perfettamente il collo della bottiglia, offrendo al contempo ampio spazio per la decorazione e la valorizzazione del marchio o della cantina. Wak completa l'ampia gamma di tappi a marchio Guala, tra cui vale la pena citare almeno Divinum, elegante chiusura a vite ideale per prevenire fuoriuscite mantenendo intatte le proprietà organolettiche del vino.


Traditional forms, modern closures
The practical nature and the safety of aluminium closures is now a confirmed fact in the winemaking sector. All the same the consumers - attached to traditional forms - do not easily accept a closure that excessively alters the classical physiognomy of the wine bottle. This is why Guala Closures (Italian branch at Alessandria) has devised Wak, that combines the advantages of the most recent technologies with a design in line with the canons of the winemaking tradition.
The high performance of the polymers and the flexibility of the aluminium are used in a closure with a linear profile and smooth surface, with a long “skirt” capable of perfectly covering the bottleneck, at the same time offering space for decoration or showing the brand and the cellar. Wak completes the broad range of Guala tops, where among others Divinum, elegant screw closure ideal for preventing spilling and for keeping the organoleptic properties of the wine intact also deserves a mention.



Vetri per lo spirito
Per i vari tipi di bevanda alcolica (o, se preferiamo, “spiritosa”) ma anche per l’olio e, più in generale, i liquidi alimentari - Vetro Special presenta le proprie linee di bottiglie e boccette di vetro, anche in formato mignon. La vetreria, fondata 40 anni fa nei pressi di Terni (la sede è ad Acquasparta), si è affermata sul mercato del vino e dei liquori per la propria capacità di interpretare la personalità dei vari prodotti, ideando e realizzando bottiglie dalla forma classica o innovando secondo fantasia. Accanto alla bordolese, alla renana e alla borgognotta troviamo così una Tosca Aida, una Vinaria, un’Ossidana, così come le forme suggestive delle bottiglie da liquore e dei decanter e l’ampia serie di preziosi mignon. Da segnalare anche le varie linee di proposte per l’olio, che comprendono anche una selezione di caraffine.


Glass bottles for spirits
Vetro Special presents its own range of glass bottles and small flasks, also in mignon format, for various types of alcoholic beverages (or, beverages with spirit) - but also for oils and, more generally, for liquid foods. The glassworks, founded 40 years ago in the environs of Terni (its headquarters are at Acquasparta), has established itself in the wine and liquor market as an able interpreter of the character of various products, conceiving and designing bottles of classic or innovative, imaginative shapes.
As well as the bordolese, renana and borgognotta styles are other styles like Tosca Aida, Vinaria and Ossidana, the thought-provoking shapes of liquor bottles and decanters and a wide range of delicate mignon bottles. Worth mentioning, too, are the various lines on offer for oils, including an assortment of small decanters.



Riempimento vino: più veloce e delicato
Con due significativi miglioramenti della riempitrice Mecafill VKPV-CF, Krones ha ulteriormente aggiornato l’offerta per l’imbottigliamento di vini fermi e vivaci. Anzitutto, è stata completamente ridisegnata la valvola di riempimento, rendendo questa funzione più veloce e stabile. Inoltre, un dispositivo automatico di regolazione del livello ha reso superflua la sostituzione manuale del tubo di ritorno dell’aria. Questa combinazione fa sì che la macchina mantenga la medesima capacità produttiva con un numero inferiore di valvole.
Focalizzando l’attenzione sulla nuova valvola di riempimento, vediamo che introduce un flusso a mulinello invece che a diffusione, rendendo il flusso molto più stabile ed evitando la formazione di schiuma.
Nel suo insieme, la macchina si presenta più compatta ed elegante, ma le novità “chiave” sono rappresentate dall’attuatore servomotorizzato per la regolazione del tubo di ritorno dell’aria, e un dispositivo magnetico che assicura la sterilità dell’area prodotto e la sua separazione dalle zone confinanti. Poiché il tubo di ritorno dell’aria può essere regolato durante la fase di riempimento, Mecafill VKPV-CF non richiede che un piccolo sollevamento della bottiglia, rendendo superflui sia il sistema di aste dei cilindri di centraggio sia la camma di sollevamento dei cilindri.
La riduzione di questi componenti ha permesso di ottenere un sistema di centraggio più compatto, migliorando in misura significativa l’accessibilità e facilità di pulizia delle bottiglie.


Wine filling: more fast and soft
With two significant improvements to the Mecafill VKPV-CF wine filler, Krones has further upgraded its bottling capabilities for still and sparkling wines. Firstly, an entirely redesigned filling valve makes the filling function faster and more stable. Secondly, an automatic fill level adjustment renders manual vent tube replacement superfluous. This unique combination (reduced filling time and tube adjustment), moreover, enables the machine to handle the same output with fewer filling valves.
An entirely redesigned filling valve, featuring a swirl insert instead of a spreader, permits a significantly more stable product flow with almost no foaming at all.
The valve features highly compact overall dimensions and a clear, elegant structure. The crucial new components are the servomotorised actuator for vent tube adjustment and the magnetic coupling, which provides sterile separation between the product compartment and its surroundings. Since the vent tube can be adjusted during actual filling, the machine is able to operate with a smaller vertical bottle movement, which in turn means the centring bell rodding and the bell lifting cam can be dispensed with.
Reducing these components to a compactly dimensioned centring bell has perceptibly improved accessibility and ease of cleaning in the bottle area.



Finelinea robotizzato
Il sistema robotizzato Robby per l’incartonamento di bottiglie e il palettizzatore Genius-PTF sono stati i protagonisti dello stand Berchi (Sala Baganza, PR) all’ultimo Simei. Con Robby l’azienda emiliana completa una gamma di soluzioni che copre tutte le esigenze di incartonamento tradizionale (con cassa americana) o wrap around, anche in configurazioni personalizzate. Particolarmente semplice e flessibile, questo robot a 6 assi, in grado di adattarsi agli spazi esistenti e di manipolare formati e confezioni diverse, rappresenta la sintesi di una meccanica e di un’elettronica hi-tech e permette di realizzare impianti con capacità dalle 2.000 alle 24.000 bph.
A Simei è stato interfacciato a Genius-PTF per realizzare un sistema - effettivamente installato presso un’importante casa vinicola - in grado di incartonare bordolesi da 0,75 l, con una produttività di 6.000 bottiglie in verticale e 2.000 in orizzontale.


Robotised end of line
The Robby robotised system for casepacking bottles and the Genius-PTF carton palletiser were the protagonists of the Berchi stand (Sala Baganza, PR) at the last Simei. With Robby the Emilia based concern completes a range of solutions that cover all traditional casepacking (with American boxes) or wrap around needs, also in personalised configurations. Particularly simple and flexible, this 6 axial robots, capable of adapting to existing spaces and manipulating different formats and packs, stands as the synthesis of hi-tech mechanics and electronics and enables the creation of systems with capacities from 2,000 to 24,000 bph.
At Simei its was interfaced with Genius-PTF to create a system - successfully installed at an important wine producer - capable of casepacking 0.75 l bordeaux bottles, with a productivity of 6,000 bottles laid vertically and 2,000 horizontally.



Imbottigliare liquidi piatti
Tarvisia è un nuovo sistema di imbottigliamento per liquidi piatti, in particolare alimentari, messo a punto da Dipran e presentato all’ultimo Simei. Caratterizzato dall’assenza di guarnizioni nelle valvole di riempimento e dalla mancanza di un serbatoio tradizionale di stoccaggio del prodotto, Tarvisia viene proposto come particolarmente efficace nelle produzioni caratterizzate da un frequente cambio prodotto e dall’esigenza di minimizzare i tempi di lavaggio. La valvola di riempimento è particolarmente affidabile dal punto di vista meccanico, facile da lavare e non offre zone di ristagno prodotto. Test effettuati sui diversi liquidi confezionati hanno inoltre permesso di documentare tassi risibili di arricchimento di ossigeno nel vino, perdite infinitesimali di gradazione alcolica nei superalcolici e minime percentuali di ossigeno nell’olio.
Altri particolari significativi: il trasferimento bottiglie a mezzo di pinze a stella; il gruppo di riciclo automatico del prodotto che, a fine lavaggio, si trasforma in CIP di lavaggio; la gestione tramite PLC che permette di programmare il lavoro e di effettuare il controllo in continuo (anche remoto) delle singole fasi del lavaggio.


Bottling flat liquids
Tarvisia is a new bottling system for flat liquids, in particular foodstuffs, devised by Dipran and presented at the latest Simei. Featuring the absence of gaskets in the filling valves and no traditional tank for storing the product, Tarvisia is offered as particularly effective in outputs featuring a frequent product changes and the need to minimise washing times. The filling valve is particularly reliable from a mechanical point of view, easy to wash and does not offer areas where the product can gather. Tests carried out on various liquids packed have also shown only very slight oxygen enrichment rates in wine, a minute drop in the proof of spirits and minimum oxygen percentages in oil.
Other important details: bottle transfer by starwheels; automatic product recycling unit that, at the end of washing, becomes a washing CIP; PLC control that enables work programming and continuous controls (also remotely) on the single washing phases.



Riempitrice ad alta igienicità
Tecna è una riempitrice progettata e costruita da Matrix (S. Ilario d’Enza, RE) con l’intento di offrire il massimo in fatto di igiene, flessibilità, controlli ed economicità di gestione e manutenzione. Molti i componenti che concorrono a realizzare queste prestazioni.
Le valvole di riempimento, più piccole della norma, sono dotate di centratori mobili di plastica, che si appoggiano sulla bottiglia prima che inizi il sollevamento, garantendo così un buon centraggio ed eliminando rischi di sbeccature. Inoltre, per evitare la caduta in bottiglia di corpi estranei, le parti di gomma sono state sostituite con altri materiali. I tempi di cambio formato a sgancio rapido e senza regolazioni riducono drasticamente la durata dei cambi lavoro, insieme alla regolazione elettrica dell’altezza delle torrette e del livello in bottiglia (anche durante la produzione), e alla gestione da pannello delle ricette. L’impiego di PLC, la semplificazione della struttura della macchina e l’accessibilità dei componenti permettono, inoltre, di minimizzare la manutenzione. Infine, un cenno d’obbligo alla sanificazione, che rappresenta il cuore del sistema e si basa sull’impiego contemporaneo di più agenti sanificanti, senza false bottiglie (evitando così la possibile ricontaminazione), oltre che di un serbatoio totalmente drenabile e, a monte, di valvole di riempimento servopilotate del tipo ultra clean senza guarnizioni dinamiche.
Matrix ha anche messo a punto un ciclo automatico di sanificazione “step by step” di tutti i circuiti, per evitare che alcune parti secondarie non vengano raggiunte dal liquido di lavaggio.
Basamento inclinato, sanificabilità totale del gruppo vuoto e integrazione del tappatore nelle fasi di lavaggio ad acqua calda completano il sistema.


Extremely hygienic filling machine
Tecna is a filling machine designed and manufactured by Matrix (S. Ilario d’Enza, RE) for offering maximum performance in terms of hygiene, flexibility, controls and minimal management and maintenance. Many components contribute to this performance.
The filling valves, smaller than usual, are fitted with plastic mobile centering units that rest against the bottle before lifting it, therefore guaranteeing accurate centering and no risk of breakage. Furthermore, parts originally in rubber are made with other materials, preventing any foreign bodies from entering the bottles.
Format change with fast release and without need for controls considerably minimises work change times, as well as electrical control of the towers and bottle levels (even during production), and panel management of the recipes.
Use of a PLC, simplified machine structure and accessibility of the components also help reduce levels of maintenance.
Lastly, a mention must be made for sanitization, the heart of the system, based on a number of sanitizing agents used simultaneously, without dummy bottles (thus avoiding re-contamination hazards), as well as a tank that can be fully drained and, above, ultra-clean servo-driven filling valves without dynamic gaskets.
Matrix has also devised an automatic “step by step” sanitation cycle for the entire circuit, whereby no secondary part goes untouched by the cleaning fluid. The system also includes an inclined base, complete sanitation of the vacuum group and integrated capper during the hot water cleaning phase.



Impianti completi per crescere insieme
Zbyszko è un'azienda polacca fondata nel 1993, specializzata nella produzione di bevande gassate e naturali a base di frutta. Dotata di stabilimenti up to date, ha investito con coerenza per mettere a punto un sistema produttivo efficiente, in linea con i dettami HACCP e gli standard ISO 9001. Oggi è il quarto imbottigliatore polacco, con oltre 2 milioni di litri, e rilancia nel mercato delle bevande non gassate in asettico. Partner dell’operazione è Procomac, che ha fornito una linea asettica completa, caratterizzata anzitutto per versatilità, illustrata assieme alle altre realizzazioni della casa all’ultimo Simei.
L’impianto è composto da bloc di sterilizzazione/risciacquo/riempimento con trasferimento delle bottiglie tramite anello sottobaga, che include la sterilizzatrice e sciacquatrice Gripstar CX con controllo elettronico dei tempi di trattamento. La riempitrice isobarica volumetrica elettronica Fillstar CX 100 assicura la massima versatilità di impiego in termini di contenitori e prodotti; fra l’altro, grazie a un rubinetto isobarico volumetrico elettronico di nuova concezione, rende possibile effettuare il riempimento di liquidi piatti senza contatto, o di liquidi gassati con contatto tra bottiglia e ugello di riempimento.
La linea è stata completata con i sistemi di trasporto bottiglie e fardelli, le unità di processo per la gestione dei fluidi, il miscelatore in linea, l'isolatore microbiologico e con Procomac Checkstar: un ispettore livello/tappo/etichetta di nuova concezione che, oltre a garantire l'uniforme qualità dei prodotti in uscita, permette di gestire in modo totalmente automatico le operazioni di campionatura prodotto finito, fondamentali per la corretta gestione di una linea asettica.


Complete systems for growing together
Zybyszko is a Polish company founded in 1993, specialised in the production of carbonated and natural fruit-based beverages.
With up-to-date works, it has coherently invested in devising an efficient production system, in line with HACCP rulings and ISO 9001 standards. Today its is the fourth Polish bottling concern, with over 2 million litres, and is relaunching on the non carbonated aseptic packed beverage market. Procomac is partner in this operation, that has supplied a complete aseptic line, aboveall featuring versatility, illustrated along with other undertakings at the last Simei.
The system is made up of a sterilisation/rinsing/filling block with bottle transfer by bottleneck ring system that includes Gripstar CX steriliser and rinse with electronic control of processing times.
The Fillstar CX 100 isobaric volumetric electronic filler ensures greatest versatility of use in terms of containers and products; among other things thanks to a new concept isobaric volumetric electronic tap, enabling the no-contact filling of flat or gassy liquids with contact between bottle and filling nozzle. The line has been completed with bottle and bundle transportation systems, process units for managing fluids, an in-line mixer, the microbiological insulator and with Procomac Checkstar: a new concept level/top/label inspector that as well as guaranteeing uniform quality of the outgoing product, enables the total automatic control of sampling of the finished products, fundamental for the correct management of an aseptic line.



Per lattine di olio
Baroc di Reggio Emilia ha esposto la linea d'imbottigliamento B500, con catena a moto alternato per lattine di olio da 1, 3 o 5 litri (con produttività, rispettivamente, di 700, 600 e 500 lattine/h). Il caricamento delle lattine sulla catena può essere manuale, oppure, se le lattine vuote provengono da catena a moto continuo, tramite immissore. La linea effettua la soffiatura, il riempimento tramite sei celle di carico omologate, la tappatura, l’etichettatura con etichette autoadesive fronte e retro nonché la timbratura delle date di legge. B500 può funzionare con riempimento in ambiente neutro (soffiatura dei vuoti con azoto) o in atmosfera controllata. La parte posteriore della linea può essere collegata con una fardellatrice.


For oil cans
Baroc of Reggio Emilia placed its B500 bottling line on show, with alternate motion line for 1, 3 or 5 litres tins of oil (with productivity respectively of 700, 600 and 500 cans/h).
The loading of the cans on the belt can be manual or, if the empty cans come from a continuous motion line, by inserting device. The line sees to the blowing, filling by way of six homologated load cells, capping, labeling the front and back with self-adhesive label as well as stamping of the information by law.
B500 can work with filling in neutral environment (blowing of empties with nitrogen) or in controlled atmosphere.
The rear part of the line can be connected to a bundling machine.



Fardellatrici e incartonatrici
Baumer costruisce fardellatrici per confezionare i prodotti in film termoretraibile anche con falda e/o vassoio, incartonatrici wrap around nonché linee combinate che consentono di lavorare su una sola macchina tutti i tipi di imballo.
Le fardellatrici a lancio di film plastico con autosaldatura a lembi sovrapposti (senza quindi barre saldanti) raggiungono i 200 fardelli/min, in pista singola, e 600 fardelli/min in pista tripla. Le incartonatrici wrap around possono trattare vassoi e cartoni completamente chiusi, open top e visual box. Velocità: 80 cartoni/min. Grazie alla speciale alimentazione a 90° (sistema brevettato) è possibile lavorare qualsiasi tipo di articolo in spazi ridotti, inoltre un dispositivo di spinta rotante guida il prodotto senza pressione.


Bundling and casepacking machines
Baumer builds bundling machines for packing products in heatshrink film also with interlayers and/or trays, wrap around casepacking machines as well as combined lines that enable all types of pack to be processed on a single machine.
The plastic film launching bundling machines with autosealing of overlapping corners (hence without sealbar) reach 200 packs/min in single lane and 600 packs/min in the triple lane version. The wraparound casepacking machines can handle completely closed trays and boxes as well as open-top and visual boxes. Speed: 80 cartons/min.
Thanks to the special 90° feed (patented system) all kinds of articles can be processed in limited space, as well as that a rotating thrust device guides the products without pressure.



Imbottigliamento di liquidi alimentari
Filling Systems di Modena ha proposto le riempitrici Easy PET per l’imbottigliamento di acqua e bibite gasate e piatte. Il serbatoio è costituito da un polmone centrale alimentato da un tubo che garantisce un trasferimento del prodotto privo di turbolenze. La valvola Easy Fill (che può essere utilizzata anche per il riempimento di prodotti non gasati senza dover pressurizzare la riempitrice) si distingue per la regolazione interna e centralizzata delle cannule di riempimento. Ciò consente di avere una sola guarnizione a contatto con l’esterno e nessuna movimentazione che possa contaminare il prodotto.
Le riempitrici e i monoblocchi GRV sono indicati invece per il riempimento di bevande non gasate. Possono utilizzare diverse tecnologie: a gravità, leggera pressione, leggera pressione con dispositivo No-Oxigen, vuoto, vuoto/leggera pressione.


Bottling of liquid food
Filling Systems of Modena has offered the Easy PET filler for bottling water and carbonated and flat beverages. The tank is made up of a central lung fed by a tube that guarantees the smooth transfer of the product. The Easy Fill valve (that can also be used for filling non carbonated products without having to pressurize the filler) stands out for its internal and centralised regulation of the filling cannule. This means only a single gasket is in contact with the outside and no movement that can contaminate the product. The GRV fillers and monoblocks are in turn suited for filling non carbinated beverages. They can use different technologies: gravity, light pressure, light pressure with no-oxygen device, vacuum, vacuum/light pressure.



Nel nome del vetro
Da oltre 100 anni al servizio dell'industria vetraria (l'invenzione del processo automatico per la produzione delle bottiglie da parte di Michael Owens risale al 1903), il gruppo O-I realizza contenitori di diverse forme e tipologie, destinati a tutti i possibili settori di utilizzo. La vastità dell'offerta O-I, di cui recano testimonianza i 2500 brevetti e gli oltre 1500 modelli realizzati ogni anno, è supportata da numerose possibilità di personalizzazione e decorazione.
Goffrature, incisioni, giochi cromatici, ma anche serigrafie, satinature e diversi tipi di trattamenti superficiali: tutto questo contribuisce a valorizzare, nei prodotti O-I, le naturali virtù del vetro, apprezzato da millenni per le sue caratteristiche di purezza, naturalità e igienicità. O-I, lo ricordiamo, è presente in Italia con l'affiliata Avir, acquisita nel 1997 e specializzata nella produzione di contenitori di vetro per l'industria alimentare e delle bevande.


In the name of glass
O-I group, who has serviced the glassworks industry for over 100 years (Michael Owens invented the automatic process for producing bottles in 1903), designs different forms and types of containers for all possible sectors of use. The versatility of the O-I offer, proven by 2500 patents and with more than 1500 models designed every year, is supported by many customizing and decorating possibilities. Embossing, incision, chromatic compositions, but also silk screening, frosting and various types of surface treatments: all of these help enhance, for O-I products, the natural virtues of glass, appreciated for millennia for its qualities of purity, naturalness and hygiene. Not to be forgotten, O-I is present in Italy with the affiliated company Avir, acquired in 1997 and specialized in manufacturing glass containers for the food and beverage industry.



Chiavi in mano per il bottling
All’ultimo Simei Sympak Bottling & Canning ha esposto due triblocchi (parte di altrettanti impianti “chiavi in mano” già venduti nelle Filippine e in Italia) e una aggraffatrice.
• Magic Hot Fill 60/50/15 è composto da sciacquatrice, riempitrice e tappatrice, ed è progettato per il riempimento a caldo di succhi di frutta e bevande isotoniche in bottiglie di PET resistenti alle alte temperature. Completamente d’acciaio, raggiunge le 24.000 bph con diversi formati di bottiglie (350 e 500 ml) e può essere integrato a monte con le apparecchiature di processo (sala sciroppi/pastorizzatori prodotto/unità di sanificazione ecc.).
La sciacquatrice è provvista di ugelli fissi con 60 pinze e può eseguire un doppio trattamento con acqua clorata e con acqua filtrata. La riempitrice è dotata di 50 valvole appositamente studiate per il riempimento a caldo a gravità, con ricircolo del prodotto controllato e garantito da una gestione automatica per ”ricette” di tutte le operazioni di riempimento (che vengono dunque impostate in funzione del prodotto, del contenitore e della velocità di produzione). La tecnologia di riempimento a temperature elevate (+88 °C) è stata sviluppata in modo da mantenere costante la temperatura del prodotto anche in caso di interruzioni.
• Magic RC-RS/LV 36/36/6 è un triblocco ad alta tecnologia per il risciacquo, riempimento a gravità e tappatura per vino fermo. Presenta una produttività di 6.000 bph per il formato bordolese classico da 0,75 l ed in grado di lavorare altri 6 formati.
La sciacquatrice è in grado di eseguire un doppio trattamento con acqua e aria sterile ed è dotata di ugelli con 36 pinze, e di dispositivo “no bottle/no spray”.
La riempitrice è dotata di 36 valvole a membrana, brevettate e studiate appositamente per il riempimento di vino fermo a gravità, e di una serie di tecnologie e accorgimenti in grado, fra l’altro, di garantire un indice di assorbimento di ossigeno pari a 0,15 mg/l.
Il triblocco effettua inoltre un cambio formato ultra-rapido, grazie a numerosi passaggi automatizzati, compreso il ciclo di lavaggio CIP.
• Infine, un cenno all’aggraffatrice 2000/6L. Dotata di 6 teste aggraffanti, ha capacità produttiva di 30.000 pz/h, è interamente costruita in acciaio inox e presenta le seguenti caratteristiche: torretta di aggraffatura a 6 mandrini con lattina rotante, con regolazione altezza; dispositivo di protezione del mandrino; alimentatore automatico del coperchio; dispositivo “no can no lid”; lubrificazione automatica centralizzata autoregolante.


Bottling turnkey lines
At the latest Simei, Sympak Bottling & Canning displayed two three-blocs (part of the same number of “turnkey” systems already sold in the Philippines and in Italy) and a seamer.
• Magic Hot Fill 60/50/15 comprises a rinser, filler and capper, and is designed for the hot filling of fruit juices and isotonic drinks in PET bottles resistant to high temperatures. The machine is entirely made of stainless steel, achieves an output speed of 24,000 bph, can treat different bottle sizes (350 and 500 ml) and can be integrated with the processing equipment (syrup room/product pasteurizers/sanitation unit, etc.).
The rinser has fixed nozzles with 60 grippers and can perform a double treatment with chlorinated water and filtered water. The filler is equipped with 50 valves designed for gravity hot filling, with recirculation of the product that is controlled and ensured thanks to a fully automated management for “recipes” of all the filling operations (that can therefore be dedicated to the product, to the container and the production speed).
The technology, particularly suitable for filling at high temperatures (+88 °C), has been developed to keep the product’s temperature constant even when the bottling process is interrupted.
• Magic RC-RS/LV 36/36/6 is an advanced three bloc for rinsing, gravity filling and capping still wine. Its productivity accounts for 6,000 bph for the classical 0.75 litre Bordeaux-type bottle and it can process a further 6 formats.
The rinser can perform a double treatment with sterile air and sterile water and has nozzles with 36 grippers, and a “no bottle/no spray” device.
The filler is equipped with 36 membrane valves, patented and designed expressly for gravity still wine treatment, and a range of systems ensuring, among other things, oxygen pick up accounting for 0.15 mg/l.
The three bloc can also carry out very fast format change, thanks to automatic technologies, including the CIP cleaning cycle.
• Lastly, a mention goes to the 2000/6L seamer. With 6 heads, it can reach the speed of 30,000 cans/h, is entirely in stainless steel and has the following characteristics: a 6-head seaming tower with rotating can and height control; a head protection device; automatic lid feed; a “no can no lid” device; self regulating centralized automatic lubrication.



Formacartoni e incartonatrice
Mondo e Scaglione (Canelli, AT) ha presentato a Simei la formatrice di cartoni 378/C, per casse americane con chiusura del fondo a hot melt. Si tratta di una macchina gestita tramite PLC, con inverter per la regolazione della velocità di ciclo e quadro comandi centralizzato, e con schermo per la gestione delle operazioni di macchina, i cambi formato e la diagnostica. Cadenza 25/35 cpm.
In fiera, anche l’incartonatrice automatica modello M.I. a 2 assi controllati, per l’inserimento di bottiglie o altri contenitori in scatole americane, vassoi, casse di PVC o legno ecc.
È disponibile in vari modelli, con produzione da 3.500 a 18.000 cicli/h, ed è composta da: trasportatore bottiglie motorizzato, sistema di alimentazione-conteggio con fotocellula, trasportatore cartoni motorizzato, gruppi di centraggio, traslazione del carrello porta testate a comando elettromeccanico con posizionamenti gestiti da encoder e velocità gestita da inverter, PLC.


Case erectors and case packers
Mondo e Scaglione (Canelli, AT) presented at Simei the 378/C case erector, for American cases with closure of the bottom flaps by means of hot melt glue.
The machine is PLC controlled with an inverter for adjusting cycle speed and a centralized control panel, and a monitor for managing machine operations, format change and diagnostics. Speeds are of 25/35 cpm.
Also present at the fair was the automatic M.I. model case-packer with two controlled axes, for loading bottles or other containers in American boxes, trays, PVC or wooden crates, etc.
It comes in various models, with an output of between 3,500 and 18,000 cycles/h, and comprises: a motorized bottle conveyor, a feed-counting system with photocell, a motorized case conveyor, centering units, electromechanically controlled heads-holder carriage translation with position controlled by encoder and speed controlled by inverter, PLC.



Monoblocco per boccioni
Realizzato dalla Promec di Fontevivo (PR), Aris è un monoblocco completamente automatico per lavare, sterilizzare, riempire e tappare i boccioni di PET o PC da 3 a 6 galloni, con produzioni da 300 a 1.800 pezzi/ora. Disponibile in vari modelli da 2 a 8 file, Aris è caratterizzato da: cambio formato automatico con selezione da tastiera; ugelli mobili di risciacquo che penetrano all’interno dei boccioni nelle prime due sezioni di lavaggio, per aumentarne l’efficacia; riempimento di tipo volumetrico con flussimetri e speciali valvole che garantiscono un flusso laminare senza turbolenza e, quindi, ridotti tempi di riempimento (circa 7 secondi per 5 getti); spazzolatura esterna dei boccioni.
Nella versione standard, il ciclo di lavaggio è costituito da sei diverse zone di spruzzatura per garantire una perfetta pulizia e sterilizzazione del contenitore.
Il tappatore è adatto per tappi di plastica a pressione (su richiesta a vite).


Monobloc for large containers
Created by Promec of Fontevivo (PR), Aris is a completely automatic monobloc for washing, sterilising, filling and capping PET or PC 3 to 6 gallon containers and outputs of from 300 to 1,800 items/hr.
Available in various models from 2 to 8 rows, Aris features: an automatic format chance with keyboard selection; mobile rinse nozzles that penetrate inside the containers in the first two wash sections to increase the efficiency of the operation; volumetric type filling with flowmeters and special valves that guarantee a laminar flow without turbulences and hence reduced filling times (around 7 seconds for 5 jets); external brushing of containers.
In the standard version, the washing cycle is constituted by six different spraying zones to guarantee a perfect cleaning and sterilisation of the container.
The capping device is suited for snap-down plastic caps (screwcaps on demand).



Birra in grande
PET Engineering (engineering di contenitori di PET per il beverage) ha sviluppato innumerevoli prototipi di bottiglie per acque minerali, soft drink e birra. Per quest’ultimo mercato, in particolare, l’azienda veneta ha progettato e realizzato bottiglie per i più importanti produttori russi, che esprimono, anzitutto, una forte domanda di qualità e distintività. Sono nate così le innovative bottiglie Tolstiak da 1, 1,5 e 2 litri per il gruppo SUNInterbrew, a cui sono seguiti molti altri packaging per colossi come Baltika e Ochakovo. Ma è nuovamente per SUNInterbrew che, l’anno scorso, PET Engineering ha messo a segno un progetto da guinness, con lo sviluppo della più grande bottiglia di birra in PET mai realizzata in Russia: un contenitore da 2,5 litri, attualmente prodotto nei cantieri di Perm, Volgograd, Saransk e Omsk.
PET Engineering lavora in un’ottica di un servizio completo, che parte dal progetto del pack e dalle relative analisi di fattibilità e di costo, e prosegue con la fornitura degli stampi di soffiaggio, la messa in produzione dei contenitori e la formazione del personale del cliente.


Beer largescale
PET Engineering (PET containers for beverage engineering) has devised numerous prototypes for mineral water, soft drinks and beer bottles.
For this latter market in particular, the Veneto based concern has designed and created bottles for the most important Russian producers, that aboveall express a strong demand for qualitly and singularity. Thus the innovatory Tolstiak 1, 1.5 and 2 litres bottles for the SUNInterbrew group have been created, followed by other packaging items for colossal concerns such as Baltika and Ochakovo.
But once again for SUNInterbrew last year PET Engineering devised a project for Guinness, with the development of the largest beer bottle ever created in Russia: a container of 2.5 litres, currently produced at the Perm, Volgograd, Saransk and Omsk works.
PET Engineering works offering a complete service, that starts off from the designing of the pack and the relative feasibility and cost analysis, and goes on with the supply of the blow moulds, the production of the containers and the training of the customer’s personnel.





Blister a prova di bimbo
Alcan Inc. ha messo a punto Guardlid™, un nuovo packaging farmaceutico, a base di alluminio, che offre maggiori garanzie di sicurezza in caso di manipolazione accidentale da parte dei bambini. Il materiale è stato completamente testato e approvato in conformità agli standard europei in materia di packaging “a prova di bimbo” (EN 14375) e risulta adeguato ai nuovi possibili regolamenti dell’Unione europea.
«Visti i vantaggi in termini di facilità di implementazione, Guardlid™ risulta la scelta ideale per i produttori i cui prodotti e confezioni sono interessati dalla nuova legislazione» sostiene Michael Rubenstein, presidente della Alcan Global Pharmaceutical Packaging. «Con l’invenzione del primo materiale “child resistant” per la chiusura di blister, Alcan Packaging ha dimostrato di ingegnarsi per offrire ai propri clienti soluzioni di elevato profilo tecnologico. Il nostro focus sull’innovazione ci ha spinti a sviluppare nuovi prodotti sia “a prova di bimbo” sia per l’apertura facilitata da parte di persone anziane».



Child resistant blister
Alcan Inc. announced the launch of Guardlid™, a new aluminium-based medicine packaging providing improved child resistance characteristics.
The material has been fully tested and approved to comply with European child-resistant standards (EN 14375), and conforms to potential new regulations within the European Union.
“Given its benefits in terms of compliance and ease of implementation, Guardlid™ is the perfect choice for manufacturers whose products and packs are impacted by the new legislation,” said Michael Rubenstein, President, Alcan Global Pharmaceutical Packaging. “Having invented the first child resistant blister lidding material, Alcan Packaging strives to offer its customers leading-edge application solutions. Our focus on innovation has led us to develop new products for both child resistant and senior citizen friendly packaging” he added.



Per leggere il bollino farmaceutico
Le Farmacie Comunali gestite da Admenta Italia hanno scelto il lettore manuale Heron™ Farma di Datalogic (produttore di livello mondiale di lettori manuali di codici a barre) per leggere il nuovo ricettario medico. Per poter essere seguite lungo il canale distributivo, le confezioni dei medicinali erogabili dal Servizio Sanitario Nazionale sono dotate di un bollino identificativo univoco composto da due codici a barre: un codice A.I.C. (che identifica la singola confezione del medicinale) e un codice ministeriale (con la numerazione progressiva della confezione). Fino a qualche tempo fa era sufficiente leggere il solo codice identificativo del prodotto, ma oggi le farmacie devono adeguarsi per leggere anche il codice ministeriale. Il lettore manuale Heron™ Farma è dotato di caratteristiche che agevolano le operazioni di lettura e garantiscono la corretta rilevazione delle informazioni, ai fini di un monitoraggio preciso della spesa sanitaria, associando dati multipli (codici a barre relativi al numero progressivo regionale della ricetta, della tessera del cittadino e delle singole confezioni dei farmaci acquistati).
Su ogni ricetta possono essere apposti fino a sei bollini (e quindi essere presenti fino a 12 codici, oltre ai codici identificativi della ricetta) e il lettore, dotato di un puntatore esclusivo Datalogic, assicura una rilevazione accurata oltre alla possibilità di inviare le informazioni alla Banca Dati Centrale. Con un’elevata precisione di lettura al primo passaggio, facile da usare, leggero ed ergonomico, si integra perfettamente all’ambiente farmaceutico, grazie a un design d’impatto.



Medical sticker readers
The chemist's shops, managed by Admenta Italia, have chosen the Heron™ Farma manual reader by Datalogic (world-wide producer of manual barcode readers) to read new medical stickers. Medical packs provided by the Italian National Health Service have a univocal identification stamp printed on them so that they can be followed throughout the distribution channel.
The sticker comprises two bar codes: an A.I.C. code (for identifying the individual medicine pack) and a ministerial code (with the progressive number of the pack).
Until recently, the product only needed an identification code, but now the pharmacies also have to familiarize themselves with ministerial codes.
The manual Heron™ Farma reader has characteristics that aid the reading process and guarantee that the information is detected correctly, for accurately monitoring health expenditure, assigning multiple data (barcodes relating to the regional progressive number of the recipe, the person’s card and the individual packs of purchased medicines).
Up to six stickers can be placed on each recipe (and therefore, up to 12 codes, as well as the recipe’s identification codes) and the reader, with an exclusive Datalogic pointer, ensures accurate detection and can also send the information to the Central Database.
Extremely accurate reading first time, ease of use, lightness and ergonomics makes the reader, with its powerful design, ideal for the field of medicine.



Più di un semplice campione
Una delle ambizioni di Valois Sampling è quella di offrire al mondo profumiero nuove soluzioni in grado di soddisfare le aspettative di qualità e quantità sia del marchio sia dei consumatori. Imagin, ultima creazione Valois, è il frutto di anni di ricerca dedicati allo sviluppo di un campione del tutto originale. Si tratta del primo campioncino super piatto dotato di un’ampia superficie per lo spazio promozionale. “Più di un semplice campione”: con questo motto Valois propone Imagin, un mini-packaging dalle svariate applicazioni di cui a breve l’azienda fornirà ulteriori dettagli.


Much more than just a sample
One of Valois Sampling’s ambitions is to offer the perfume world new solutions respecting both the qualitative and quantitative expectations of both brand and consumer.
Imagin, the latest Valois creation, is the fruit of years of research dedicated to the fine-tuning of a totally original sample.
The result is the first super flat sample with a large surface for advertising.
“Much more than just a sample”, with this motto Valois offers Imagin, a mini-packaging with various applications on which the company will soon offer more details.



Inalatore per polveri secche
L’esperienza maturata da quasi trent’anni nel campo inalatorio ha portato Plastiape a sviluppare l’inalatore multi-monodose RS04 per polveri secche. Plastiape si era già cimentata nello svluppo di inalatori DPI (Dry Powder Inhalers) di altro tipo (monouso, monodose in capsule e multidose a serbatoio), ma il nuovo dispositivo si distingue per il fatto che le dosi del farmaco sono contenute in blister di alluminio. Nonostante l’alluminio consenta una protezione ottimale del farmaco dall’umidità, gli inalatori per blister sono ancora poco utilizzati a causa della complessità richiesta nello sviluppo di tali dispositivi e alle competenze richieste per la produzione dei blister. Aumentando infatti il numero di aziende coinvolte (studi di progettazione, stampisti, produttori di impianti di assemblaggio e blisteratura), il percorso di sviluppo diventa più difficoltoso. Per questo motivo Plastiape ha deciso di affrontare in proprio l’intero progetto: progettazione dell’inalatore, realizzazione rapida dei prototipi, costruzione degli stampi pilota, realizzazione dell’attrezzatura prototipale che consente di produrre i blister. Quest’ultimo processo, che avviene in cinque fasi (condizionamento, formatura, dosaggio, taglio, saldatura), consente di ottenere blister riempiti di farmaco e utilizzabili per le prove meccaniche e funzionali, oltre che per le verifiche in vitro preliminari. Plastiape ha eseguito internamente anche i test necessari per mettere a punto il dimensionamento e l’ottimizzazione dei canali e dei fori di passaggio dell’aria. L’azienda di Osnago (LC) è infatti solita testare i dispositivi con un simulatore polmonare che evidenzia la capacità del dispositivo di emettere la dose totale di eccipiente e principio attivo, a diversi flussi e diversi volumi di aspirazione.


Inhalers for dry powders
The experience built up in over thirty years in the inhaling field has led Plastiape to develop multi-monodose RS04 inhalers for dry powders. Plastiape has already featured in the development of DPI (Dry Powder Inhalers) of other types (disposable, monodose in capsules and multidose with resorvoir), but the new device stands out for the fact that the pharmaceutical doses are contained in aluminium blisters. Despite the fact that aluminium offers optimum protection of pharmaceuticals in damp conditions, blister inhalers are still little used due to the complexity required in the development of these devices and the skills demanded for the production of the blisters. In fact with the increase in the number of companies involved (design studios, mould designers, producers of assembly and blister systems), the development procedure becomes more difficult. This is why Plastiape has decided to tackle the project inhouse: design of the inhaler, rapid prototyping, construction of the pilot mould, creation of the prototyping equipment that enables the production of the blister. The latter process, that occurs in five phases (conditioning, forming, dosing, cutting, sealing), enables the attainment of blisters filled with pharmaceuticals and usable for mechanical and functional tests, as well as in vitro preliminary tests.
Plastiape also carried out the tests needed to perfect the dimensioning and the optimisation of the air channels and holes inhouse. The Osnago (LC) based concern usually tests the devices with a lung simulator that shows the capacity of the device to dispense the total dose of the excipient and active principle at different flows and different aspiration volumes.





Confezionamento in stickpack
Marchesini Group ha presentato la sua prima linea automatica per il confezionamento in stickpack di prodotti liquidi, in polvere o granulari destinata alle industrie farmaceutiche, cosmetiche ed alimentari. I primi esemplari della nuova linea sono stati destinati a due stabilimenti di una multinazionale farmaceutica.
Il progetto, interamente sviluppato dal Centro ricerca e sviluppo della Marchesini Group e da STE, coniuga le esperienze maturate da Marchesini nell’astucciamento e dall’azienda spagnola nella produzione di imbustinatrici. Il risultato è una linea modulare che può essere realizzata in due versioni, secondo le necessità del cliente. La prima, per medie e basse velocità, con imbustinatrice MTP in abbinamento automatico ad un’astucciatrice intermittente, per cadenze fino a 800 stickpack in 80 astucci/min. La seconda, per alte velocità, con imbustinatrice MTP in abbinamento automatico a un’astucciatrice continua, per cadenze fino a 800 stickpack in 150 astucci/min. Il tutto mantenendo un collegamento completamente automatico tra le macchine. In testa ad entrambe le linee si trova l’imbustinatrice verticale multipista MTP di nuova generazione, che può essere allestita da 4-6-8-10 o 12 piste, in funzione delle dimensioni degli stickpack da realizzare. Il dosatore volumetrico “a cucchiaio” di cui è dotata può eseguire dosate molto differenziate (da 0,5 a 65 cc), consentendo così la realizzazione di un’ampia varietà di formati. Una stampante hot foil a 12 teste esegue poi la codifica dei dati variabili. Un sistema pick and place robotizzato preleva gli stickpack depositandoli in positivo direttamente sul nastro trasportatore collegato all’astucciatrice. Vera innovazione della linea è il nuovo sistema di alimentazione stickpack robotizzato, che effettua anche il conteggio dei singoli pezzi (in precedenza avveniva tramite operatore da PC) e il loro inserimento automatico nell’astuccio. Il gruppo, brevettato da Marchesini, assicura così confezioni sempre conformi ad elevati standard di qualità.



Stickpack
Marchesini Group presented its first automatic line for packaging liquid, powder or granule products in stickpacks for the pharmaceutical, cosmetics and food industry. The first examples of the new line were destined for the two works of a pharmaceutical multinational. The project, entirely developed by the Marchesini Group RD centre and by STE, combines the experience built up by Marchesini in casing and the Spanish concern’s experience in producing pouching machines.
The result is a modular line that can be created in two versions, according to the needs of the customer. The first version, for medium to low speeds, with MTP pouching machine automatically connected to an intermittent cartoning machine, for rates of up to 800 stickpacks in 80 cases/min. A second version, for high speeds, with MTP pouching machine automatically linked up to a continuous cartoning machine is for rates of up to 800 stickpacks in 150 cases/min. All the while maintaining a completely automatic connection between the machines.
Each line is headed by a latest generation vertical multilane MTP pouching machine, that can be set up for 4-6-8-10 or 12 lanes, in relation to the size of the stickpack to be created. The incorporated spoon-shaped volumetric doser can dispense doses ranging from 0.5 to 65 cc, thus enabling the creation of a broad range of formats. A 12 head hot foil printer performs the coding of variable data. A pick and place robotised system picks up the stickpacks depositing them positively directly on the conveyor belt connected to the cartoning machine. The true innovation of the line is the new robotised stickpack feed system, that also counts the single pieces (previously carried out by the PC operator) and sees to their automatic insertion into the cases. The unit, patented by Marchesini, thus ensures packs that conform constantly to high quality standards.



Un materiale innovativo
La multinazionale britannica Victrex, rappresentata in Italia da Reinhard Veljovic’, ha illustrato al Plast le ultime applicazioni del polimero Victrex® Peek™ in nuovi settori applicativi dell’imballaggio alimentare e farmaceutico, accanto alla vasta gamma di compositi, compound avanzati e gradi speciali, come il Victrex High Flow Peek, che consente di produrre parti complesse e a pareti sottili, e il Victrex Ultra-High Purity Peek che risponde alle domande crescenti dell’industria dei semiconduttori.
Ultimamente Victrex ha intrapreso una serie di nuovi sviluppi, in particolare sui liner: dei rivestimenti fra 2 e 5 mm di spessore, applicabili all’interno o all’esterno di un manufatto, che servono a proteggere una superficie (metallica e non) da sostanze corrosive e/o aggressive.
Altro campo applicativo, quello dei coating, speciali formulazioni elettrostatiche e a dispersione, basate su miscele brevettate di polveri e rivestimenti a base acquosa. I formulatori possono modificare la ricetta di base del polietereterchetone al fine di migliorare specifiche proprietà come, ad esempio, la resistenza all’abrasione, le proprietà lubrificanti, le caratteristiche distaccanti e quelle cromatiche. Un sottile rivestimento a base di Victrex Peek, insomma, può conferire al substrato tutte le proprietà e le prestazioni tipiche dei polimeri ad elevate prestazioni.


An innovative material
At Plast 2006, the British multinational company Victrex, represented in Italy by Reinhard Veljovic’, showcased the latest advances of the Victrex® Peek™ polymer in new food and pharmaceutical packaging sectors of application, together with the vast range of composites, advanced compounds and special grades, like Victrex High Flow Peek, able to produce complex parts and parts with thin walls, and Victrex Ultra-High Purity Peek, responding to the growing demands of the semiconductors industry.
Victrex recently undertook a series of new developments, especially with liners: coatings between 2 and 5 mm thick, applied inside or outside a product, for protecting a (metallic or non metallic) surface from corrosive and/or aggressive substances. Coating is another field of application, with special electrostatic and dispersion formulas based on patented mixtures of powders and water based coatings.
The basic ingredients of the polyetheretherketone can be changed for enhancing certain properties, for example, resistance to abrasion, lubrication qualities, non-stick/release and chromatic properties. A thin Victrex Peek based coating, basically, can lend the substrate all the properties typical of high performing polymers.



Ausili per l’incollaggio
Valco Cincinnati (applicatori di adesivi, lubrificanti, vernici, inchiostri, cere… e sistemi di controllo qualità) ha sviluppato un’ampia gamma di ausili in grado di garantire la qualità delle lavorazioni cartotecniche. Il suo catalogo comprende vari tipi di rilevatore mancanza colla; marcatore di prodotti non incollati; dispositivi di rilevamento ottico presenza colla, lettore codice/colore, lettore film/finestra, lettore a microonde; espulsori ortogonali di fine linea; pulitori di ritagli (per cartone ondulato); varie interfacce RS232 tra i propri sistemi elettronici di controllo e i PC/PLC commerciali.
I controlli elettronici sono disponibili nelle varie configurazioni, dalla più semplice ad assemblaggio modulare alle più complesse per macchine ad alta velocità con molti punti di applicazione. Inoltre, per agevolare l’incollaggio ad alta velocità e il monitoraggio delle operazioni, Valco si avvale del terminale OT-101 per l’inserimento dati con touch-screen, che può integrare fino a 16 tipi di valvole e sensori diversi per applicazioni multiple, e può essere abbinato con l’espulsore di astucci difettosi MARS.
Per applicazioni con astucci pieghevoli, Valco ha sviluppato anche opportune soluzioni hot-melt personalizzabili secondo le diverse necessità produttive.



Aids for gluing
Valco Cincinnati (adhesive, lubricant, varnish, ink and wax appliers… and quality control systems) has developed a wide range of aids guaranteeing the quality of paper converting processes. Its catalogue comprises various types of glue absence detectors; markers for non glued products; optical glue detecting devices, color/code readers, window/film readers, microwave readers; end of line orthogonal ejectors; offcut cleaners (for corrugated cardboard); various RS232 interfaces between electronic control systems and commercial PC/PLCs.
Electronic controls also come in various configurations, from the simplest with modular assembly to the more complex for high speed machines with many application points.
Furthermore, Valco uses the OT-101 terminal for simplifying high speed gluing and for monitoring operations, as data can be entered with a touch-screen integrating up to 16 types of valves and various sensors for multiple applications, and the terminal can be linked to the MARS faulty case ejector.
Valco has also developed suitable hotmelt solutions for folding carton applications that can be customized according to the various production needs.



Profumi di metallo
Per la Festa della mamma, Shiseido ha chiesto a Virojanglor di creare un packaging promozionale veramente innovativo per i più famosi profumi a marchio Jean Paul Gaultier: Le Male, Classique e Fragile. L’azienda francese ha realizzato una scatola regalo quadrata, con un fiocco goffrato sul coperchio in tre diversi colori metallici: grigio antracite, bronzo e rosa. La profondità del fiocco è di circa 1,5 cm e rappresenta di per sé una grossa sfida sul piano tecnico. Il fiocco si estende sul corpo della scatola, conferendo un evidente appeal alla confezione, che assume chiaramente l’identità di scatola regalo. Infine, la scatola può essere riutilizzata dopo il consumo. Fondata nel 1963, Virojanglor è specializzata in packaging metallico per vari settori, come alcolici, vini, conserve, profumo, dolci, tabacco e così via. Grazie a una gran varietà di strumenti, alla stampa offset e alle tecniche di goffratura, l’azienda francese è in grado di realizzare idee creative e forme innovative. Inoltre, segue i singoli progetti in modo personalizzato e offre un’ampia gamma di servizi complementari.



Metal Perfumes
For Mother’s day Shiseido Group asked Virojanglor to create a very innovative promotional packaging for Jean Paul Gaultier’s most famous perfumes: Le Male, Classique and Fragile. The French company has made a square gift box with a bow embossed on the lid in 3 different metallic colours: anthracite grey, bronze and pink. The embossed bow is approximately 1.5 cm deep which is in itself a big technical challenge. The bow extends itself onto the body of the tin which creates an eye-catching and prestigious gift item. This decorative box will definitely be kept and re-used afterwards by the consumer. Founded in 1963, Virojanglor is specialized in metal packaging for various sectors such as spirits, wines, confectionery, perfume, tobacco and so on. Thanks to a great variety of tools, off-set printing and embossing techniques Virojanglor can carry out the most creative ideas and innovative shapes. It offers a personalized follow-up of each project and a wide range a complementary services.



Il masterbatch che aiuta
Viba SpA (Tradate, VA) ha messo a punto due nuovi masterbatch per film di PP e di PET, da impiegare come ausilio alla tecnologia di processo cast e blow.
• Il primo si chiama Vibatan Process Aid 100, è specifico per PP (anche bi-orientato) e aumenta lo scorrimento del melt incrementando, di conseguenza, anche la velocità di estrusione. Questo si traduce in una maggiore produttività: i test condotti dal produttore su un impianto pilota di estrusione BOPP a tre strati, con spessore del film 40 micron, hanno quantificato in un 30% l’aumento della produzione oraria. Inoltre, poiché l’estrusore deve imprimere una forza minore alla mescola, assorbe minore elettricità, generando risparmi sui costi di produzione.
Vibatan Process Aid 100 non interferisce sulle proprietà ottiche del film e non ne compromette la stampa; è conforme alle normative sulla compatibilità con gli alimenti e il Servizio Tecnico di Viba fornisce informazioni dettagliate sui dosaggi consentiti.
• Quanto alla linea di masterbatch specifici per PET, è stata sviluppata con l’obiettivo di prevenire i possibili effetti indesiderati in fase di lavorazione del film - degradazione termica, idrolitica, ingiallimento, formazione di acetaldeide - e la derivata diminuzione delle prestazioni meccaniche, ottiche o organolettiche del packaging. Impiegando i nuovi prodotti della Viba si otterrebbe un aumento di scivolosità, brillantezza, viscosità, antistaticità e di resistenza all’impatto e agli UV. Fra le varie versioni disponibili, si segnalano quelle formulate per le applicazioni che impiegano PET riciclato e quelle dedicate l’imballaggio alimentare, in grado di conferire al manufatto finito una notevole impermeabilità ai raggi ultravioletti.



Masterbatch aid
Viba SpA (Tradate, VA) has devised two new masterbatches for PP and PET film to aid cast and blow processing technology.
• The first is called Vibatan Process Aid 100, specifically for PP (also bioriented), and increases the melt flow, thereby also increasing extrusion speed. This means greater productivity: tests carried out by the producer on a pilot three layered BOPP extrusion unit with 40 micron wide film, quantified a 30% increase in hourly production. Furthermore, as the extruder exerts less pressure on the combination, it consumes less electricity, with savings in production costs.
Vibatan Process Aid 100 does not interfere with the optical properties of the film and does not compromise printing; it conforms to food compatibility standards and Viba’s Technical Service provides detailed information on the permitted doses.
• As for the masterbatch line specifically for PET, it was developed with the aim of preventing possible unwanted effects during the processing of film - thermal and hydrolytic degradation, yellowing, forming of acetaldehyde - and consequently poorer mechanical, optical or organoleptic performance of the packaging. The new Viba products ensure greater slipperiness, brightness, viscosity, antistatic qualities and impact and UV resistance. Of the various available versions, it is worth noting those devised for applications using recycled PET and those dedicated to food packaging, whereby the end product is made more impermeable to UV rays.




Linee di sviluppo
Development trends



Una fiera "cross over"
A cross-over fair



Idee italiane ad Anuga
Italian ideas at Cologne



Strumenti di controllo per MAP
MAP control tools



Lattine flessibili
Flexible cans


Busta stand-up sterilizzabile
Retortable stand-up pounch



Riempimento e controlli peso
Filling systems and checkweighers



Confezioni antimanomissione
Tamper evident packs



Linea di confezionamento compatta
Compact packaging line



Vetro che stupisce
Amazing glass



Capsule a tutta sicurezza
Fully safe capsules



Tappo a vite antiviolo
Tamperproof screw cap



Forme tradizionali, chiusure moderne
Traditional forms, modern closures



Vetri per lo spirito
Glass bottles for spirits



Riempimento vivo: più veloce e delicato
Wine filling: more fast and soft



Finelinea robotizzato
Robotised end of line



Imbottigliare liquidi piatti
Bottling flat liquids



Riempitrice ad alta igienicità
Extremely hygienic filling machine



Impianti completi per crescere insieme
Complete systems for growing together



Per lattine di olio
For oil cans



Fardellatrici e incartonatrici
Bundling and casepacking machines



Imbottigliamento di liquidi alimentari
Bottling of liquid food



Nel nome del vetro
In the name of glass



Chiavi in mano per il bottling
Bottling turnkey lines



Formacartoni e incartonatrice
Case erectors and case packers



Monoblocco per boccioni
Monobloc for large containers



Birra in grande
Beer largescale



Blister a prova di bimbo
Child resistant blister



Per leggere il bollino farmaceutico
Medical sticker readers



Più di un semplice campione
Much more than just a sample



Inalatore per polveri secche
Inhalers for dry powders



Confezionamento in stickpack
Stickpack



Un materiale innovativo
An innovative material



Ausili per l'incollaggio
Aids for gluing



Profumi di metallo
Metal Perfumes



Il masterbatch che aiuta
Masterbatch aid



Gas per atmosfera protettiva - Siad presentava a Ipack-Ima Foodline®, linea di gas e miscele per il confezionamento di alimenti in atmosfera protettiva. L’azienda di Bergamo propone anche impianti di distribuzione gas “chiavi in mano”, apparecchiature dedicate per l'impiego sicuro ed efficiente dei gas per uso alimentare e servizi di consulenza e assistenza tecnica dedicati. Presso lo stand, Siad ha inoltre allestito un Internet Point, al quale era possibile accedere per avere una panoramica completa di tutte le sue applicazioni gas e per consultare il nuovo motore di ricerca interattiva “Foodline”.
Gas for protective atmosphere
Siad presented Foodline® at Ipack-Ima, line of gas and mixes for packaging foodstuffs in protective atmosphere. The Bergamo based concern also offers turnkey gas distribution systems, dedicated devices for the safe and efficient use of gas for food use and dedicated consultancy and assistance services. At the stand Siad also had an Internet Point that enables visitors to get a complete overview of its gas applications and consult the new interactive Foodline.