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Markem


Retrazione in giostra

NOVITÁ Comag presenta Isla, etichettatrice shrink sleeve con sistema di termoretrazione integrato nel rotore centrale della macchina. Ovvero, come innovare l'etichettatura shrink riducendo gli ingombri e alzando le prestazioni. M.P.

Si chiama Isla (I.ntegrated S.hrink La.beler), è destinata alle linee di produzione ad alta velocità (cadenze da 12.000 a 48.000 bott/h), e rappresenta un nuovo modo di concepire e realizzare l'applicazione di etichette di film termoretratto (shrink sleeve).
La principale caratteristica del sistema, messo a punto e proposto in occasione del Simei da Comag Srl (Castrocielo, FR), salta subito agli occhi: Isla applica e retrae l'etichetta in un'unica, compatta struttura a monoblocco.
Niente più tunnel, dunque, sostituito nella nuova macchina da una serie di cilindri montati sulla giostra dell'etichettatrice, all'interno dei quali viene iniettato il getto di vapore in pressione necessario alla termoretrazione.
Una soluzione completa per l'applicazione e la retrazione delle etichette sleeve può così trovare posto in meno di due metri, contro i dieci richiesti dalla combinazione tradizionale etichettatrice+conveyor+tunnel di retrazione.

I vantaggi del sistema
L'ingombro ridotto non è però l'unica "virtù" della soluzione Comag. La particolare concezione del sistema, che integra in un'unica struttura rotativa applicazione e termoretrazione dell'etichetta permette infatti di ottenere una serie di altri vantaggi. Eccoli, riportati di seguito:
• Retrazione impeccabile per ogni formato - Le bottiglie sono trattate singolarmente in una serie di camere chiuse, che vengono "saturate" dal getto di vapore in tempi brevissimi, assicurando così un'operazione immediata e ineccepibile.
• Consumi ridotti - La quantità di vapore necessaria alla retrazione è inferiore a quella impiegata dai sistemi tradizionali. ed è direttamente proporzionale alla velocità di produzione. Non è richiesto alcun preriscaldamento, e non c’è rischio che si verifichino dispersioni di vapore.
• Posizionamento accurato dell'etichetta - L'etichetta è trasferita sul contenitore con un movimento progressivo e meccanicamente determinato: un cursore mobile individua con precisione la posizione finale dell'etichetta sulla bottiglia, che viene mantenuta anche nella fase di retrazione immediatamente successiva.
• Etichettatura di contenitori vuoti - I tempi ridotti di esposizione del prodotto al calore permettono di lavorare anche con bottiglie vuote e dalle pareti sottili. In quest'ultimo caso è possibile proteggere la bocca del contenitore con un dispositivo meccanico opzionale, per evitare che il vapore penetri nella bottiglia.
• Cambio formato veloce - Ogni formato dispone di uno specifico cilindro di retrazione. Pertanto, dopo le normali operazioni di cambio formato, la macchina è immediatamente pronta a entrare in produzione, senza ulteriori regolazioni.


Shrink sleeve turntable

INNOVATION - Comag presents Isla, a rotative shrink sleeve labeler with a shrinking system integrated in the machine’s central rotor. Its reduced size and increased performance also helps improve shrink labeling. M.P.

The machine is called Isla (I.ntegrated S.hrink La.beler), for high speed production lines (with speeds between 12,000 and 48,000 bottles/h) and is a new approach to designing and applying shrink sleeve labels. The key feature of the system, devised and presented by Comag Srl (Castrocielo, FR) at Simei, is eye-catching: Isla applies and retracts the label all in one, compact monobloc structure. The tunnel in the new machine is replaced by a series of cylinders fitted on the shrink sleeve turntable and in which pressured steam jet is injected for the heatshrinking process. This is a complete solution for applying and shrinking sleeve labels, occupying less than two metres, versus the ten metres required by the traditional combination of labeler+conveyor+shrink tunnel.

The advantages of the system
The advantages of Comag’s solution are not limited to reduced size, however. The specially conceived system, integrating label application and heat-shrinking in one structure, allows for many other advantages.
In brief, they are:
• Perfect shrinking for each and every format - The bottles are handled individually in a series of closed chambers, “saturated” by water jet in the shortest of times, thus ensuring a fast and exemplary operation.
• Reduced consumption of resources - The amount of steam for shrinking is less than that of traditional systems and is directly proportional to production speed. No warming-up is necessary, and there is no dispersing of the steam.
• Accurate positioning of the label - The label is transferred on to the container with a progressive and mechanically determined movement: a mobile cursor accurately determines the final position of the label on the bottle, maintained also during the shrinking phase, which follows on immediately afterwards.
• Labeling empty containers - Minimum heat exposure time means even empty and thin walled bottles can be handled. Regarding the latter type, the mouth of the bottle can be protected with an optional mechanical device, preventing the steam from entering the bottle.
• Fast format change - Each format has a specific shrink sleeve cylinder. After the usual format change, therefore, the machine is immediately ready to begin production, without the need for further adjustments.



Etichettare il vino
A Simei ALTECH ha illustrato la sua gamma di soluzioni per la decorazione di bottiglie, barattoli e flaconi, e per l’identificazione di scatole o bancali con codici e denominazioni varie. La fiera milanese è stata anche l’occasione per illustrare l’efficacia e competitività di un impianto di etichettatura lineare in autoadesivo sviluppato ad hoc per un cliente neozelandese. Il suo interesse risiede, anzitutto, nella versatilità che permette, senza sostituire alcun pezzo, di etichettare bottiglie di formato differente con etichette di foggia diversa: fronte-retro, avvolgenti o “award” anche in rilievo sul corpo del contenitore, superiori ripiegate sul collo con funzione di garanzia o sigillo di Stato.
Formato da 4 unità di etichettatura, l’impianto risulta compatto grazie alla concezione lineare e molto “prestante”: ogni unità può memorizzare i parametri di funzionamento relativi a ogni formato e tutti i dispositivi sono sincronizzati elettronicamente. Velocità 3.600 bph; massima accessibilità.



Wine labeling
At Simei ALTECH illustrated its range of solutions for decorating bottles, jars and flacons, and for identifying boxes or pallets with various codes and denominations. The Milanese fair was also the occasion for illustrating the effectiveness and competitivity of a self-adhesive linear labeling system especially developed for a New Zealand customer. Its interest resides aboveall in the versatility that enables the labeling of bottles of different formats with different shaped labels without any piece replacement: front-back, wrap-around or “award” also in relief on the body of the container, upper labels folded on the neck with guarantee or state seal function.
Made up of 4 labeling units, the system is compact thanks to its linear, high performance conception: each unit can store the functioning parameters of each format and all the devices are synchronised electronically. Speed 3,600 bph; max accessibility.



Etichette a finelinea
In occasione dello scorso Simei Cicrespi (sistemi d’identificazione, tracciabilità e sicurezza di prodotti, processi, persone e percorsi) ha proposto ai produttori di imballaggi per il beverage e agli imbottigliatori, la sua ampia offerta di sistemi per la marcatura e l’etichettatura industriale.
Particolarmente degno d’attenzione Termologitron, una soluzione versatile e sicura per il finelinea e la gestione logistica dei bancali finiti. Con Termologitron si possono stampare a trasferimento termico le etichette identificative, applicarle al pallet e gestire quest’ultimo in modo automatico qualora si disponga dell’opzione TDRF.
Per l’intera gamma Termologitron - costituita dai modelli DPM6 (1Eti, 2Eti, 3Eti), DPM61 e DPM62 - la stampa sia di caratteri alfa numerici sia di bar code (EAN 128 e SSCC) è composta elettronicamente. La velocità varia da 50 a 400 mm/s e il sistema può essere equipaggiato con un economizzatore di film, che si attiva a partire da una zona non stampata di circa 9 mm. Le etichette possono essere applicate su un solo lato, su due lati adiacenti, su due lati contrapposti o su quattro lati, in base alle esigenze del cliente.
Guardando ai diversi modelli, vediamo che nella serie DPM6–Eti la concomitanza di stampa e traslazione del pallet elimina i tempi d’attesa e migliora l’efficienza del finelinea. Dal canto loro, DPM61 e DPM62 sono etichettatrici a colonna per altezze variabili; stampano e applicano etichette in formato A5 (150 x 210 mm) rispettivamente su un lato con cilindro lineare, o su due lati adiacenti con braccio robotizzato a più assi rotanti.
Nel caso di DPM62, in particolare, la prima etichetta è applicata sul lato frontale del pallet a 100 mm dal bordo, la seconda sul lato di scorrimento.
Il sistema è dotato di gestione automatica programmabile dalla tastiera della stampante, di un presvolgitore con sensore d’allarme pre/fine etichette, e di un vacuostato che segnala la presenza dell’etichetta sulla piastra, permettendo di verificare l’avvenuta applicazione.
L’opzione Termologitron TDRF consta di uno scanner per verificare la leggibilità del codice a barre, e di un programma applicativo RCS che elabora le informazioni da stampare, controlla il processo d’etichettatura, e s’interfaccia con il database dell’host.
A compimento del sistema, un terminale palmare o veicolare legge il codice riportato in etichetta e invia le informazioni ai programmi residenti su host.



End of line labels
At the recent Simei, Cicrespi (systems for the identification, traceability and security of products, processes, people, and route finding) offered its wide range of marking and industrial labeling systems for beverage packaging producers and bottlers.
Particularly worth a mention is Termologitron, a versatile and safe solution for end-of-line and logistics management of finished pallets. Termologitron enables identification labels to be thermally printed and applied to the pallet, and the latter to be managed automatically with the TDRF option.
The entire Termologitron range - comprising models DPM6 (1Eti, 2Eti, 3Eti), DPM61 and DPM62 - prints alphanumerics and barcodes (EAN 128 and SSCC) electronically. Speeds are between 50 and 400 mm/s and the system can be equipped with a film economizer activated with a non printed area of 9 mm. Labels can only be applied on one side, on two adjacent side, on two opposite sides or on four sides, depending upon the customer’s demands.
With a glance at the various models, it is clear that combined printing and pallet translation in the DPM6-Eti series eliminates waiting times and improves end of line efficiency.
The DPM61 and DPM62, on the other hand, are column labelers for different heights; they print and apply A5 format labels (150 x 210 mm) respectively on one side with linear cylinder, or on two adjacent sides using a robotized arm with a number of rotating axes. In the case of the DPM62, in particular, the first label is applied on the front of the pallet 100 mm from the edge, and the second on the flow side. The system has programmable automatic management of the printer keyboard, a prewinder with end of label sensor, and a suction module for signaling the presence of the label on the plate, to check whether application has occurred. The Termologitron TDRF option has a scanner for checking the readability of the barcode, and an RCS application program that prepares the information for printing, controls the labeling process and interfaces with the host’s database. Completing the system, a palmar or vehicular terminal reads the code printed on the label and sends the information to the programs of the host.



Controlli a visione artificiale
FT System presenta IE4000-VA, un dispositivo a telecamere che compie diverse analisi sulle bottiglie già etichettate, in modo da garantirne il perfetto abbigliaggio. L’ispezione è effettuata direttamente sul nastro trasportatore delle bottiglie in uscita dall’etichettatrice, tramite l’utilizzo di più telecamere. In particolare, IE4000-VA verifica la presenza, la corretta corrispondenza al formato in lavorazione, il posizionamento, l’orientamento e l’integrità di tutte le etichette, capsule e sigilli. Ma non solo: la visione a telecamere permette di andare oltre il semplice controllo di presenza delle etichette, risolvendo tutti i problemi relativi alla presentazione del prodotto finale e garantendo anche un’informazione corretta al consumatore.



Artificial vision controls
FT System presents IE4000-VA, a camera device that carries out various analyses on the bottles already labeled, so as to guarantee their perfect cladding. The inspection is carried out directly on the bottle conveyor leaving the labeler, through the use of several cameras. In particular, IE4000-VA checks presence, correct correspondence to the work format, positioning, direction and state of all the labels, capsules and seals. But not only this: the camera viewing allows one to go beyond the simple control of the presence of the label, solving all the problems covering the presentation of the final product and also guaranteeing a correct information to the consumer.



Codificare il beverage
Markem ha sviluppato una gamma di codificatori laser diversificata per potenze e versioni (IP65), che si uniscono a servizi esclusivi a elevato valore aggiunto (Service Exchange, 3 anni di garanzia ecc.) per fornire soluzioni complete chiavi in mano. Proposti con il marchio SmartLase, trovano applicazione sia nel settore delle acque minerali e soft drink sia in quello del vino e sono stati particolarmente apprezzati dai visitatori dell’ultimo Simei. Nelle bevande soprattutto, dove le velocità di imbottigliamento variano fra le 20.000 e le 50.000 bph, questi sistemi sono apprezzati perché consentono di evitare fermi linea imprevisti e non necessitano di alcuna manutenzione. Il mercato del vino, invece, ne sfrutta soprattutto la flessibilità della codifica tanto su vetro quanto sull’etichetta o sulla capsula.



Beverage coding
Markem has developed a range of laser coders diversified in terms or power and versions (IP65), combined with exclusive high added value services (Service Exchange, 3 years guarantee etc) to supply complete turnkey solutions. Offered under the SmartLase brand, they find application in the mineral water and soft drinks sector as well as wine and were particularly appreciated by the visitors at the latest Simei. In beverage, aboveall where the bottling speeds vary from 20,000 and the 50,000 bph, these systems are appreciated for the avoidance of stoppages and no maintenance required. The wine market though aboveall exploits their flexibility in coding on both glass as well as labels or capsules.



Un nuovo marcatore industriale
A Simei Marking Products (Settimo Torinese, TO), ha presentato il nuovo marcatore IP7000 di A.T.D., proposto agli operatori come soluzione che somma i vantaggi di un costo interessante e di un livello superiore di qualità e affidabilità. Si tratta, infatti, di un marcatore a getto di inchiostro che utilizza la più recente tecnologia per la marcatura ad alta definizione, con 256 canali di stampa programmabili, un intervallo di altezza da 2 a 100 mm nonché una risoluzione lineare di 200 dpi alla velocità di 1,4 m/s. Fra i vantaggi che derivano dall’impiego di IP7000 spiccano il modulo automatico di pulizia e il rifornimento d’inchiostro senza fermo macchina. Inoltre, l’installazione e l’approntamento risultano facili e veloci e non sono richiesti prodotti di pulizia e solventi assicurando, pertanto, un’ulteriore economicità d’uso.



A new industrial marker
At Simei, Marking Products (Settimo Torinese, TO) presented the new IP7000 marker by A.T.D., offered to operators as a solution combining the advantages of a competitive price and a high level of quality and reliability. It is an ink-jet marker using the latest technology for high definition marking, with 256 settable print channels, heights between 2 and 100 mm and also 200 dpi linear resolution at speeds of 1.4 m/s. Advantages of using the IP7000 include, above all, the automatic cleaning module and refueling ink without stopping the machine. Furthermore, installation and preparation are fast and easy and no cleaning products and solvents are required, therefore ensuring further economy of use.



Un laser per la qualità
I laser CO2 Serie S della Domino sono stati presentati da Nimax all’ultimo Simei come una soluzione per tutte le esigenze di codifica di qualità, particolarmente economica e semplice da installare, usare e manutenere. Stampano numerazioni progressive, numeri di lotto, codici a barre o bidimensionali, e grafica in un numero illimitato di righe di testo e in qualunque senso di orientamento. Massima versatilità anche in fatto di materiali - dalle etichette ai contenitori di plastica e vetro - e condizioni di lavoro: i Serie S marcano anche prodotti in movimento, con velocità fino a 152 m/min. Molte le caratteristiche peculiari, fra cui citiamo la testa di stampa laser di dimensioni ridottissime, con una struttura a cilindro innovativa che permette regolazioni immediate; la nuova tecnologia micro laser; il monitor touch screen a colori; il raggio visibile rosso che semplifica la messa a fuoco e il posizionamento della finestra di stampa; il sofware intuitivo.



A laser for quality
The S Series CO lasers by Domino were presented by Nimax at the last Simei as a solution for all the coding and quality needs, being particularly economical and simple to install, use and maintain. They print progressive numbering, lot numbers, barcodes or bidimensional codes and graphics with unlimited amount of lines of wording and in any direction. Max versatility also in terms of materials - from labels to plastic and glass containers… - and work conditions: the S Series also marks products on the move, at speeds up to 152 m/min. Special features include the extremely small laser print head, with an innovatory cylindrical structure that enables immediate adjustment; the new micro laser technology; the color touchscreen monitor; the visible red ray that simplifies focussing; the positioning of the print window and intuitive software.



Etichettatrici rotative a media velocità
Forte di oltre 20 anni di esperienza nella produzione di macchine etichettatrici automatiche con colla a freddo, a caldo e in autoadesivo, sia lineari che rotative, Nuova BRB (Porto Mantovano, MN) ha esposto all’ultimo Simei tre macchine rotative per medie velocità. Mega Static è un’etichettatrice rotativa a magazzino fisso con colla a freddo, che applica etichetta e contro-etichetta su bottiglie piatte, alla velocità di 14.000 bph. Mega Hot è, invece, una macchina Hot Melt per applicare etichette avvolgenti di carta pre-tagliata su bottiglie cilindriche e quadrate; questo modello garantisce una produzione di 16.000 bph. Infine, l’autoadesiva Mega Ade applica tre etichette con una velocità di lavoro di 8.000 bph.
La qualità dei componenti e dei materiali utilizzati, la solidità e la tecnologia di ultimissima generazione, insieme alla semplicità di utilizzo, alla cura dei particolari e all’attenzione alle esigenze del clienti, caratterizzano tutta la gamma dei prodotti Nuova BRB.



Mid speed roto labelers
Bolstered by over 20 years of experience in the production of automatic labeling machines using cold and hot glues, and selfadhesive configuration, both linear and rotary, Nuova BRB (Porto Mantovano, MN) displayed three mid speed roto machines at the last Simei.
Mega Static is a fixed magazine roto labeler with cold glues, that applies labels and counter-labels on flat bottles, at speeds of 14,000 bph. Mega Hot is in turn a Hot Melt machine for applying wrap-around labels of precut paper on cylindrical and square bottles; these models guarantee a production of 16,000 bph.
Lastly, the selfadhesive Mega Ade applies three labels with a workspeed of 8,000 bph.
The quality of the components and the materials used, the solidity of the technology of the latest generation, along with their simple use, the painstaking care for details and the attention to the needs of the customer feature throughout the range of Nuova BRB products.



Personalizzare le etichette
Numerose le proposte al Simei di Electradue, costruttore di macchine per il confezionamento automatico, pesatura, etichettatura e marcatura. Ideale per personalizzare le etichette con dati variabili, Labelprint 300/SX5 stampa e sovrastampa (con risoluzione di 305 dpi) etichette in bobina per bottiglie di vino. È dotata di economizzatore di nastro e bobinatore elettronico a tiro costante per bobine fino a 300 mm di diametro. Può stampare etichette sagomate con codici a barre, marchi e loghi.
Enolprint, etichettatrice per bottiglie e vasetti cilindrici, è dotata di testata portabobina in grado di applicare un’etichetta avvolgente oppure due etichette, fronte e retro dalla stessa bobina. Velocità 1800 bottiglie-vasetti/ora.



Personalising labels
Numerous proposals at Simei from Electradue, builders of automatic packaging, weighing, labeling and marking machines.
Ideal for personalising labels with variable data, Labelprint 300/SX5 prints and overprints (with resolution of 305 dpi) labels from reels for wine bottles. It comes with tape economiser and constantly drawn electronic reeler for reels up to 300 mm in diameter. It can print shaped labels with barcodes, brands and logos.
Enolprint, labeler for bottles and cylindrical jars, has a reel carrying head capable of applying a wraparound label or two front and back labels from the same reel. Speed 1800 bottles-jars/hour.



Codifica e marcatura
A Simei Tradex (Gallarate, VA) ha illustrato le soluzioni per la codifica commercializzate a marchio proprio o messe a punto dalle grandi aziende rappresentate. Per la marcatura laser sono stati proposti i sistemi della Macsa (CO2 e YAG), e in particolare la serie F1000 che stampa con tecnologia CO2 su ceramica, legno, vetro, plastica e metalli verniciati o anodizzati. Compatti ed ecologici, sono disponibili in versione IP55 e con software CFR21 Part 11 compatibile.
L’inkjet era invece rappresentato dai codificatori a micro e macro carattere di Linx e REA, fra cui figurano il Linx 6800 SP, dotato di un nuovo display a colori WYSIWYG ed elettronica Single Processor, e il REA-GK, pensato per la codifica a macrocarattere ad alta risoluzione, capace di ben 100 mm di altezza carattere con una singola testa. Infine, allo stand anche Tradexprinter, gamma di stampanti a trasferimento termico "modulata" a seconda dell'applicazione richiesta, e la stampante industriale a colori LX800, ideale per piccole e medie tirature di etichette.



Coding and marking
At Simei Tradex (Gallarate, VA) illustrated its own solutions for coding or those from the large concerns it represents. For laser marking the Macsa systems (CO2 and YAG) were offered, and in particular the F1000 series that print with CO2 technology on ceramics, wood, glass, plastic and lacquered or anodised metals. Compact and ecological, they are available in IP55 version and with Part 11 CFR21 software. Inkjet was in turn represented by Linx and REA micro and macro character coders, including the Linx 6800 SP, with a new WYSIWYG display and Single Processor electronics and REA-GK, devised for high resolution macrocharacter coding, capable of up to 100 mm high characters with a single head.
Lastly, at the stand also Tradexprinter, range of heat transfer printers, ‘modulated’ according to the application demanded, and the color LX800 industrial printer, ideal for small and medium label runs.



Antenne RFID ma non solo
A Simei EMS-Datalogic ha presentato la nuova famiglia Cobalt di antenne e controller RFID in alta frequenza (HF 13,56 Mhz).
La serie integra la già collaudata gamma di antenne RFID EMS, mantenendo robustezza, protezione IP67 e affidabilità. I dispositivi sono supportati da nuove librerie di sviluppo SDK per interfacciarli alla propria applicazione software. In fiera con i marchi Datalogic e Alfacod, il gruppo emiliano ha illustrato anche la nuova stampante Zebra SM4. Caratteristiche: collegamento RS232, parallela e USB con anche la possibilità di connettersi in rete Ethernet o WiFi; velocità di stampa fino a 150 mm/s; uso di nastri da 450 m e - buon ultimo - uso di linguaggio ZPL e EPL. Da segnalare anche il pacchetto software per generare etichette stampate con soluzioni wizard per encoder RFID (il Label Designer Pro di Zebra), e il servizio gratuito di controllo qualità delle etichette logistiche.
Organizzato da Indicod- Ecr per i propri associati, in collaborazione con Alfacod, si propone di aiutare le aziende che faticano a realizzare codici EAN128 per l'unità logistica o a stampare seguendo le indicazioni della piattaforma condivisa per la rintracciabilità dei prodotti alimentari confezionati. Questo servizio è disponibile anche per il controllo di codici sulle unità imballo.



RFID antennas and more besides
At Simei, EMS-Datalogic presented the new Cobalt family of high frequency RFID antennas and controllers (HF 13.56 Mhz). The series integrates the already tested range of RFID EMS antennas, maintaining sturdiness, IP67 protection and reliability. The devices are supported by new SDK development tools interfacing them to the relevant software application. The Emilia Romagna based concern, at the fair with the Datalogic and Alfacod brands, also demonstrated the new Zebra SM4 printer. Characteristics: RS232, parallel and USB connection, also with the possibility for connecting to Ethernet or WiFi; print speed of up to 150 mm/s; use of 450 m ribbon and - last but not least - use of ZPL and EPL language. Also worth a mention is the software package for creating labels printed with wizard solutions for RFID encoders (Zebra’s Label Designer), and the free quality control service for logistics labels. Organized by Indicod- Ecr for its associates, in cooperation with Alfacod, it offers to help concerns creating EAN128 codes for the logistics unit or printing according to the guidelines of the shared platform for tracing packed food products. This service is also available for controlling codes on pack units.



Autoadesiva rotativa
Sacmi Labelling (azienda del gruppo Sacmi) ha portato al Simei le ultime novità in termini di etichettatura, dalle macchine a bobina (Roll-Fed) ai nuovi sistemi per l'applicazione di etichette autoadesive ad alta velocità. Appositamente studiati per assicurare la massima rapidità nel cambio formato, i sistemi a bobina vantano una costruzione a moduli estraibili che permette di combinare a ingombri ridotti un'estrema versatilità d'impiego. Per quanto riguarda invece l'etichettatura in autoadesivo, Sacmi propone macchine rotative precise e affidabili. I sistemi in questione sono dotati di un software di gestione di nuova generazione e possono essere integrati con dispositivi opzionali di varia natura. Tra questi ultimi segnaliamo, in particolare, un sistema di orientamento prodotti di tipo ottico e/o meccanico e sistemi di visione per l'ispezione e il controllo del corretto posizionamento e dell'integrità dell'etichetta.



Roto selfadhesive labeling machine
Sacmi Labelling (a Sacmi group concern) brought the latest innovations in the field of labeling to Simei, from roll-fed machines to new systems for applying pressure sensitive labels at high speeds. Devised especially for ensuring high speed format change, roll-fed systems boast a structure with extractable modules, combining reduced size with extremely versatile use. Regarding pressure sensitive labeling, instead, Sacmi offers accurate and reliable roto machines. The systems in question are equipped with the latest management software and can be integrated with a variety of optional devices. The latter consist of, in particular, an optical and/or mechanical product guiding system and vision systems for inspecting and controlling the correct positioning and integrity of the label.



Case history
In alto i calici

MACROCARATTERI PER IL BOX Storia a lieto fine di una collaborazione. Ovvero come la stampa diretta sui cartoni può fare la differenza nell'attività di un produttore di bicchieri. Protagonisti: Sahm, Domino e le sue stampanti inkjet.

Era il 1900 quando Emil Sahm (storico fornitore di bicchieri e servizi di decorazione per l'industria delle bevande) aprì il primo stabilimento per la lavorazione dei boccali da birra a Höhr-Grenzhausen, Germania. A quel tempo tutto era realizzato a mano, ma col passare delle generazioni la piccola impresa familiare è cresciuta fino a diventare un gruppo internazionale dotato di strutture produttive allo stato dell'arte, dove - ogni giorno - vengono realizzati e impreziositi bicchieri, tazze e boccali di diverso tipo. Con l'apertura, nel 1995, di un secondo stabilimento nella Repubblica Ceca (nato per soddisfare la crescente domanda nei paesi dell'Europa centro orientale), la gamma produttiva si è ulteriormente ampliata e comprende oggi oltre 2000 articoli.
La crescita in termini di strutture, ma anche di "status", è andata di pari passo con una serie di investimenti, volti tra l'altro a migliorare il flusso produttivo dello stabilimento in fase di etichettatura e codifica.

Il punto di partenza - In passato, le etichette destinate agli imballi secondari dei prodotti Sahm venivano create da sistemi di stampa a matrice di punto, e applicate a mano sui cartoni.
Una soluzione che, evidentemente, non poteva più far fronte agli elevati standard produttivi dell'azienda, soprattutto considerando il fatto che quella tecnologia di stampa non assicurava la dovuta uniformità alle etichette.
A ogni prodotto Sahm era inoltre abbinato un imballo specifico, che doveva essere contrassegnato e stampato (prima dell'applicazione dell'etichetta) in modo diverso a seconda del brand a cui erano destinati i bicchieri.
Era dunque necessario un sistema di etichettatura e codifica affidabile e preciso, che fosse in grado di gestire imballi, formati e specifiche di applicazione molto diverse, e che potesse essere facilmente integrato sulle quattro linee pre-esistenti.
Dopo una disamina delle tecnologie disponibili e una fase di test che ha coinvolto sistemi di diversi produttori, la scelta di Sahm è caduta su Domino C6000, sistema inkjet a macrocaratteri per la stampa diretta sui cartoni dell'omonimo produttore inglese (rappresentato in Italia da Nimax SpA).

La situazione attuale - Le C6000 adottate dall'azienda tedesca sono collegate via Ethernet al database di produzione che, di volta in volta, trasmette al sistema le informazioni relative al tipo di imballo e ai dati (loghi, testi, numero di lotto, codice a barre) da stampare sul lato della confezione.
Annullati in pratica gli inconvenienti derivanti dall'errata applicazione dell'etichetta e ridotti i costi legati ai materiali di consumo, la stampa sul cartone dei loghi o dei simboli del produttore, così come quella dei dati di codifica e identificazione, è ora effettuata in un'unica operazione, senza dover pre-stampare l'imballo. Il che, naturalmente, si è tradotto in un complessivo snellimento dell'iter produttivo.
La decisione di Sahm di affidarsi alle C6000 è stata infine confortata dall'interessante rapporto costo/prestazioni delle stampanti, senza dimenticare il supporto tecnico offerto dal team Domino durante e dopo le fasi di progettazione e installazione.


Case history
Raise your glasses

MACROCHARACTERS FOR PACKING CASES - How direct print on boxes can make the difference in a glass producer’s business. Protagonists: Sahm, Domino and its inkjet printers.

Right back in 1900, Emil Sahm (timehonored supplier of glasses and decoration services for the beverage industry) established his first beer glass painting business in Höhr-Grenzhausen, Germany.
Back then everything was done by hand, but over the generations the small family-sized company has grown into a multinational group with high-tech production site whose employees refine a variety of different glasses every day.
In 1995 a second production site was opened in the Czech Republic in order to meet growing demand from Central and Eastern Europe, with the result that the current product range consists of over 2000 different types of glassware.
The growth in terms of structure, but also of “status”, has gone at the same rate with a series of investments, with the intent among other things of improving the productive flow of the works in the labeling and coding stage.

The starting point - In the past labels had been created using a dot matrix printer and applied to the cardboard boxes by hand.
A solution that evidently, could no longer keep up with the high production standards of the concern, as the dot matrix printer solution resulted in uneven labels and was slow and just too expensive. Sahm required different cardboard boxes for every type of glass and every type of box had to be pre-printed differently for each beverage manufacturer. The range of different packaging that has to be dealt with is absolutely huge. The main focus when making this investment was to find a reliable system that could be easily integrated into the existing four lines. Following careful consideration of suitable technologies and a test phase using systems from various manufacturers, the company finally decided to install the Domino (represented in Italy by Nimax SpA) C6000 large character ink jet printer.

The current situation - The C6000 printers are connected via Ethernet to the production database. This database informs the printing system about which type of cardboard box and what printed text (logos, text, batch numbers and/or bar codes) is to be printed on the side of the box.
The problems deriving from faulty application of labels have been practically eliminated and the costs of the consumables, the printing on boxes of the logos or the producers’ symbols reduced, while coding and identification data are added in a single operation, without having to preprint the packaging.
That has led to an overall streamlining of the production procedure. The decision to use a Domino C6000 system was sealed by the reasonable price for this powerful, industry-tested system and the hands-on support offered by the reliable Domino team throughout and beyond the planning and installation phase.




Stampa in elettronico su plastica
A Plast 2006 Eidos ha presentato la nuova Coditherm per la stampa in elettronico di dati variabili (ad ogni ripetizione senza uso di cliché), su oggetti di plastica e altri materiali non metallici. La stampa a trasferimento termico avviene con un metodo, brevettato, che garantisce la massima pulizia e sicurezza, anche in settori delicati come l’alimentare, dove Coditherm viene impiegata soprattutto nella stampa di tappi di plastica per il vino, nonché di sigilli e targhette da abbinare a carni, pesci ecc. secondo le norme sulla tracciabilità. Coditherm stampa anche superfici irregolari, curve o molto piccole, anche a colori, in alta qualità e con garanzie di resistenza a graffi e solventi. Grazie alla nuova elettronica, e al grande display touch screen a colori, gli operatori possono controllare facilmente in ogni momento l’attività della macchina, agendo direttamente sul sistema. Da menzionare, inoltre, la possibilità di collegamento wireless e la facilità di trasmissione dati tramite USB memory, utilizzabile da qualsiasi computer aziendale.



Electronic marking on plastic
At Plast 2006, Eidos presented the new Coditherm for electronic marking of variable data (without the need for plates) on plastic and other non metallic materials.
Thermal transfer printing involves a patented method guaranteeing maximum cleanliness and safety, even in sectors of delicate products such as food, where Coditherm is used especially for marking plastic corks for wine, as well as seals and tags attached to meat, fish, etc. in accordance with traceability standards. Coditherm also marks on uneven, curved or extremely small surfaces, even in color, with high quality and a guaranteed resistance to scratches and solvents. Thanks to the new electronics, and the large color display touch screen, operators can easily control the machine’s activity at all times, interacting directly with the system. Also worth mentioning are possible wireless connection and simple data transmission via the USB memory, accessible via any company computer.



Stampante a trasferimento termico per film
La nuova stampante a trasferimento termico per la codifica su packaging flessibile della Videojet-Willett promette massima affidabilità, bassi costi di gestione e semplicità di utilizzo. Denominata DataFlex® Plus, questa apparecchiatura effettua la codifica in linea di codici variabili (come la data di scadenza), lotti di produzione, ingredienti, codici a barre e loghi. DataFlex Plus è caratterizzata da un traino elettronico del nastro, brevettato, che ha permesso di semplificare il cassetto foil e di ridurre i fermi macchina; inoltre ha permesso di utilizzare nastri lunghi 1.000 m, riducendo i cambi e aumentando l’efficienza complessiva della linea. DataFlex Plus presenta un’interfaccia utente estremamente intuitiva e permette di lavorare da destra e da sinistra, in modalità intermittente o continua. Presenta connessioni esterne standard, di tipo Seriale, Ethernet e USB. Fra i particolari che contribuiscono a renderla conveniente sul piano economico, vanno menzionati il sistema di trazione elettronico bidirezionale, che assicura un utilizzo completo del ribbon, e il funzionamento in modalità interleaved (brevettato), che abbatte i costi di gestione e permette di impiegare ribbon fino a 2.000 m.



Heat tranfer printer for film
The new heat transfer printer for coding on flexible packaging by Videojet-Willett promises max reliabililty, low running costs and user-friendliness. With the name DataFlex® Plus, this device adds variable codes (ie best before date), production lot, ingredients, barcodes and logos. DataFlex Plus features a patented electronic draw device that enables a simplification of the foil box and a reduction of machine stops; it als enables the use of 1,000 m long belts, reducing changes and increasing the overall efficiency of the line.
DataFlex Plus presents an extremely intuitive user interface and enables working from the right or from the left, intermittently or continuously. It presents Serial, Ethernet and USB type external standard connections. Among the details that make it economically cost effective, a mention should go to the bidirectional electronic draw mechanism, that ensures a complete use of the ribbon, and the interleaved mode functioning (patent pending), that reduces running costs and enables 2,000 metre long ribbons to be used.




Retrazione in giostra
Shrink sleeve turntable



Etichettare il vino
Wine labeling



Etichette a finelinea
End of line labels



Controlli a visione artificiale
Artificial vision controls



Codificare il beverage
Beverage coding



Un nuovo marcatore industriale
A new industrial markem



Un laser per la qualità
A laser for quality



Etichettatrici rotative a media velocità
Mid speed roto labelers



Personalizzare le etichette
Personalising labels



Codifica e marcatura
Coding and marking



Antenne RFID ma non solo
RFID antennas and more besides



Autoadesiva rotativa
Roto selfadhesive labeling machine



In alto i calici
Raise your glasses



Stampa in elettronico su plastica
Electronic marking on plastic



Stampante a trasferimento termico per film
Heat tranfer printer for film



Avvolgenti, sleeve e IML - Viappiani (Segrate, MI) ha presentato a Simei la propria offerta di etichette avvolgenti di PP, sia in bobina sia in formato, con spessori fino a 25 micron, e le sleeve stretch e shrink, di cui è stata valorizzata la funzione decorativa ma anche quella di protezione. Viappiani realizza anche In Mould Labeling con tutte le tecnologie disponibili: soffiaggio, iniezione e termoformatura.
Wrap-around labels,
sleeves and IML
Viappiani (Segrate, MI) presented at Simei its range of PP wrap-around labels, in both reels and formats, with thicknesses of up to 25 micron, and stretch and shrink sleeves, whose decorative and also protective functions have been enhanced. Viappiani also designs In Mould Labeling with all available technologies: blow-moulding, injection moulding and heatforming.