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FATTI

FATTI

Tutto il converting a Napoli
All converting comes to Naples


La carta "tiene" ed eccelle in Ambiente
Paper "holds" and excels in Environment

NEWS


TECNICA DRUPA

Filtro anti UV per il flessibile
Anti UV filter for flexible

Quando è bianco il bianco?
How white is white?

Web inspection per il PET
Web inspection for PET

Drupa non finisce
Drupa goes on

Pre stampa & workflow
Pre press & workflow

Materiali
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Print & converting

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Agenda fiere e meeting
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Tutto il converting a Napoli

Sinergiche, e dunque non a caso contemporanee, Medprint e Medpack rappresentano l’evento principale della meccanica strumentale realizzato nel meridione d’Italia. Ma il salone è anche e, soprattutto, un’occasione preziosa di aggiornamento professionale e culturale per l’industria della trasformazione
e dell’imballaggio.
A cura della redazione


Medprint porta le tecnologie di stampa nel cuore dell’Italia centro-meridionale, mettendo in contatto le aziende espositrici con operatori e investitori che raramente partecipano ai grandi appuntamenti internazionali. La forte adesione all’appuntamento partenopeo conferma, infatti, l’esistenza di un mercato che non ha il tempo e la voglia di investire in una visita a mostre specializzate lontane. Per intercettare una fascia cospicua di utenza (sono circa 8.000 le piccole e medie aziende nel campo della grafica e della stampa nel Mezzogiorno) occorre quindi una mostra mirata sulle caratteristiche e sulle esigenze del mercato di riferimento.
Questa è la filosofia che ha guidato Centrexpo ed Ipack-Ima nell’organizzare la doppia esposizione napoletana. Nell’ottobre del 2002 Medprint ha occupato un’area di 6.500 metri quadrati netti con 280 espositori italiani e stranieri, e ha attratto oltre 11.000 visitatori particolarmente qualificati e interessati.
Ma questo bilancio, in netta tendenza di crescita rispetto all’edizione di esordio nel 1999, è destinato a migliorare ulteriormente visto che (stando ai dati raccolti prima della chiusura estiva) all’edizione 2004 della fiera parteciperanno 393 espositori, di cui 62 stranieri (22%), su una superficie netta di 8.810 m2.
Un’offerta completa - Il panorama espositivo di Medprint 2004 vedrà la presenza della gamma completa di tecnologie e di servizi per l’industria grafica, con soluzioni sia convenzionali sia digitali, rivolte agli utilizzatori professionali della stampa commerciale e della cartotecnica.
Rispettando la tendenza a sviluppare la fiera di Napoli in chiave di marketplace anche per chi vuole acquisire volumi di stampa e commesse legate ai servizi, Medprint darà inoltre spazio a stampatori e fornitori servizi, in un legame senza soluzione di continuità con le tecnologie.
D’altra parte, la prorompente evoluzione tecnologica dell’ultimo decennio ha portato alla nascita di macchine e soluzioni capaci non solo di soddisfare sempre meglio le esigenze già esistenti, ma anche di suscitarne di nuove, dando vita a inediti filoni di business. Basti pensare, per fare un esempio, alla personalizzazione degli stampati permessa dalle tecnologie digitali, capace di andare ben oltre il segmento office e di superare i limiti della stampa commerciale, investendo campi quali la comunicazione e il packaging.
Sinergie - Lo sviluppo di sinergie è alla base della scelta degli organizzatori di abbinare Medprint con Medpack 2004, mostra delle Tecnologie di Packaging e Movimentazione per l’Industria Alimentare, Chimica e Farmaceutica Mediterranea. Le evidenti sinergie di settore fra le due mostre consentono di aumentare la visibilità delle aziende espositrici e i contatti commerciali, generando ricadute positive. «In una fase dell’economia in cui le aziende scelgono con particolare oculatezza le “vetrine” in cui mettere in mostra i propri prodotti - spiega Enrico Fulfaro, presidente delle due fiere - l’abbinamento fra Medprint e Medpack costituisce un esempio di intelligenza organizzativa. Infatti, anche se indubbiamente meno vantaggiosa per gli organizzatori sotto lo stretto profilo commerciale, la scelta della contemporaneità genera una massa critica di tutto rispetto.
E questo è valido soprattutto in un’area come quella del Mezzogiorno d’Italia, dove non esiste una spiccata specializzazione delle imprese e dove l’opportunità di avere a portata di mano le tecnologie destinate a filiere contigue (come, appunto, quelle della grafica e del packaging) rappresenta un grande vantaggio sia per l’industria che per i visitatori».
Medprint, che già si era attestata come la più grande fiera di meccanica strumentale organizzata al Sud, con lo svolgimento in contemporanea di Medpack consolida il primato e si propone come fiera di sistema, per fornire soluzioni e al tempo stesso proporre nuove opportunità di business (Fonte: Acimga).



Il convegno Atif sulla flexo
Le “Linee guida della stampa flessografica” sono una serie di raccomandazioni sulle procedure di lavorazione in flessografia, finalizzate, in primo luogo, alla normalizzazione delle prove colore contrattuali e alla stesura dei capitolati di fornitura. A questo ambizioso lavoro Atif (Associazione Tecnica Italiana per lo sviluppo della Flessografia) - che lo ha realizzato insieme all’associazione dei tecnici delle arti grafiche, Taga Italia - dedica un intero convegno nell’ambito di Medprint-Medpack 2004, dedicato a chi desidera perfezionare il proprio sistema produttivo in modo da fornire prodotti stampati il più possibile corrispondenti alle aspettative dei committenti in termini di qualità, costanza, rispetto dei tempi di programmazione e prezzo. Il tema principale dello studio è, infatti, costituito dai controlli che devono accompagnare il workflow fino al prodotto finito, per assicurare che quest’ultimo sia conforme a quanto concordato mediante il “Capitolato d’appalto” e la “Prova Contrattuale”.
Le “Linee guida”, avvisano gli estensori, non sono un manuale d’istruzioni, ma una serie di regole consigliate seguendo una logica di flusso, integrate con metodologie di misurazione e indicazioni sui limiti di tolleranza ritenuti accettabili per le diverse tipologie di prodotto da realizzare. Il piano dell’opera si articola per grandi capitoli, dedicati a definire: funzioni, mansioni e responsabilità degli operatori; preparazione e trasferimento di dati digitali su supporti informatici; caratteristiche degli illuminanti per l’esame degli originali trasparenti e per riflessione, delle prove e della stampa; pellicole finali e prove per la stampa flessografica; preparazione delle lastre convenzionali e CtP per la stampa flessografica; parametri di controllo per le prove e per la stampa flessografica. In allegato, infine - oltre a terminologia, glossario e un aggiornamento sull’evoluzione tecnologica del settore - si trovano le informazioni relative alla definizione delle caratteristiche e dei parametri usati: densità ottica, valore tonale-valore di retino, dot gain, trapping (ancoraggio), print contrast (contrasto di stampa), hue error (errore di tinta), grayness (grigiore), scarto tipo “s”.

Atif convention on flexo
The “Flexographic Printing Guidelines” are a series of recommendations on flexography processing procedures, that have the end, first and foremost, of normalising contract color proofs and the formulating of supply contracts.
Atif (Italian Association for developing Flexography), that drew up the guidelines along with the association of graphics technicians Taga, will be dedicating an entire convention to the subject at the coming Medprint-Medpack, Naples, the convention being for those wishing to perfect their own production system so as to provide printed material corresponding as close as possible to the contractors’ expectations in terms of quality, constancy, respect of programming times and price. The guidelines in fact centre on the checks and controls that have to accompany the workflow up to the finished product, to ensure that the latter conforms to what was agreed upon in the “Contractual document” and the “Contractual proofs”.
The “guidelines”, as those who have drawn them up tell us, are not an instruction manual, but a series of advisory rules following a logic of flow, combined with measuring methodology and indications on the limits of tolerance rated as acceptable for the different product types to be created.
The work has been organized under main chapters dedicated to defining: functions, tasks and responsibilities of operators; preparation and transfer of digital data to data carriers; features of lighting devices for the examination of the original transparencies, this also by reflection, proofs and prints; final film and flexographic print proofs; preparation of conventional plates and CtPs for flexographic printing; control parameters for the proofs and for flexographic printing.
Lastly, as well as terminology, glossary and updates on the technological evolution of the sector - one also finds attached information governing the definition of the characteristics of the parameters used: optical density, tonal value, screen value, dot gain, trapping, print contrast, hue error, greyness, “s” type rejects.



All converting comes
to Naples

Strictly synergical and held at the same time, Medprint and Medpack represent the largest mechanical tool fair ever held in southern Italy and, aboveall, a precious occasion for professional and cultural updates. On show the most advanced proposals for the two segments, integrated with services and conventions.
By our editorial staff

Medprint brings printing technologies to the very heart of central-southern Italy, by acting as a meeting-point where exhibiting companies can meet with visitors and investors who rarely attend leading international exhibitions. The high attendance figures for Medprint show that this market does not have the time or the desire to travel long distances to invest in specialised exhibitions.
This large number of users (with approximately 8,000 small and medium sized companies in Italy’s southern graphics and printing industries) can only be attracted by staging an exhibition that targets the needs of this market. This philosophy guided both Centrexpo and Ipack-Ima while organizing this double exhibition in Neaples. The last Medprint, held in Naples in October 2002, occupied an exhibition space of 6,500 square metres with 280 Italian and foreign exhibitors. The show was visited by more than 11,000 high-profile people, and hosted 280 exhibiting companies from Italy and other countries.
But this balance, showing clearcut growthtrends compared to the first edition in 1999, is liable to improve even further given that (according to figures gathered before the summer recess) the 2004 edition of the fair will see the taking part of 393 exhibitors, 62 of which foreign (22%), over a net exhibition space of 8,810 m2.
A complete range - The roster of products on display at Medprint includes the complete range of technologies and services for the graphics industry with traditional and digital solutions for professional users of commercial printing and paper converting methods.
In order to transform this Naples-based exhibition into a marketplace and for those people intend to absorb large printing and service-related orders, Medprint will also dedicate some space to printers and service providers.
Over the past 10 years, major breakthroughs in technology have led to the development of machines and solutions that can provide a better response to market needs but that can also create new and unprecedented business opportunities. One example is the customised printing offered by digital technology, which has had an impact on the office sector as well as commercial printing, and communications and packaging.
Synergies - The development of synergies lies behind the decision of the organisers to combine Medprint with Medpack 2004, the Exhibition of Packaging and Handling Technologies for the Mediterranean Food, Chemical and Pharmaceutical industry. Staging both exhibitions together improves the visibility of exhibiting companies and sales contacts, with positive spin-offs. «At a time when the international economy is in the doldrums, companies are careful about selecting the exhibitions where they will display their products - explained Enrico Fulfaro, who is the president of both exhibitions - combining Medprint with Medpack is an example of organising skills. Although this decision is definitely less rewarding for the organisers (strictly in monetary terms), the same dates and venue have generated a significant critical mass that is particularly important for southern Italy where companies are not very specialised. Additionally, these companies are given an opportunity to have a closer view of the technological offerings in two strictly-connected segments such as graphics and packaging and this offers great benefits for both industry and visitors alike». Medprint, the largest exhibition of mechanical tools ever organised in southern Italy, will draw all the benefits from being held on the same dates and venue as Medpack to improve its leading role as an exhibition that provides solutions but also new business opportunities (Source: Acimga).


Un’offerta dalla A alla Z
Oltre trenta società nel mondo, un’organizzazione efficiente a livello internazionale, una ricca gamma di macchine e servizi destinati alla produzione di imballaggi in cartone teso, cartone ondulato e materiali flessibili. Il Gruppo Bobst è formato da aziende complementari e caratterizzate dalla capacità di progettare, sviluppare e realizzare al loro interno tutti i prodotti che compongono l’offerta: si tratta di Bobst, Asitrade, Martin, Rapidex, Schiavi, Rotomec, Atlas, General, Apollo, Midi & Titan, oltre al partner strategico BHS.
Molto ampia, quindi, anche la gamma dei prodotti. Ecco solo alcune delle più recenti proposte del gruppo svizzero.
Piega-incollatrice Mistral 110 - Mistral 110 è un piega-incollatrice universale per scatole di cartoncino, disponibile in tre versioni (Manuale, CS Computer Set e CSM Computer Set motorizzato), caratterizzata dalla larghezza massima di lavorazione di 1100 mm (43 5/16”) e la velocità operativa fino a 400 m/min. Altre particolarità: la compattezza e la rigidità, un plus, quest’ultimo, che consente di ridurre a zero le vibrazioni, l’innovativo sistema di trasporto superiore, l’unità Accufeed composta di una sezione di alimentazione e da un’altra di allineamento a vuoto.
Fustellatrice automatica piana SPeria 106E - Garantisce qualità e sicurezza a prezzi competitivi. La SPeria 106E offre prestazioni migliori rispetto alle altre macchine della sua categoria, grazie soprattutto all’affidabilità e alla semplicità d’uso.
Il design robusto e la flessibilità strutturale le consentono di fustellare cartone teso e carta, oltre che cartone ondulato e materiali trasparenti.
Rotativa flessografica gearless a tamburo centrale modello Sigma - Firmata Schiavi, è stata recentemente fornita alla Danapak Flexibles in versione 8 colori CI con luce 1.250 mm, a cambio di lavoro rapido, che utilizza la tecnologia delle maniche per gli anilox e i rulli porta cliché.
La macchina, integrata con un apposito sistema di lavaggio, è indicata per la stampa ad alta qualità di una vasta gamma di materiali utilizzati nell’imballaggio flessibile.

A complete offer, form A to Z
With over thirty companies around the globe and an efficient organization operating worldwide, Bobst offers a broad range of machines and services for the solid board, corrugated board and flexible materials industries. The Bobst Group is formed of companies which complement each other and that feature the capacity to develop and manufacture their own products: Bobst, Asitrade, Martin, Rapidex, Schiavi, Rotomec, Atlas, General, Midi & Titan along with its strategic partner BHS design. Here are some of the most recent proposals from the Swiss group
Mistral 110 folder-gluer - Universal folder-gluer for folding carton boxes, built by Bobst in three versions (Manual, CS Computer Set and CSM motorised computer set), that features a max working width of 1100 m (43 5/16”) and working speeds up to 400 m/min.
Other characteristics: its strength and rigidity, a plus point the latter that enable vibrations to be brought down to zero, the brand new upper carriers made of aluminium profile, the Accufeed unit composed of a feed section and a blank alignment section.
SPeria 106E automatic flat-bed diecutter - These machines gives safety at competitive prices. The SPeria 106E offers more than any other machine in their class thanks to their reliability in production and to their ease of operation. Their sturdy design and built-in flexibility allow these presses to die-cut solid board and paper as well as corrugated board and even transparent materials.
Sigma central drum flexographic gearless rotogravure press - Signed Schiavi, it has recently supplied to Danapak Flexibles. The Danish converter has installed an 8 color CI with width of 1,250 mm, with rapid work change, that uses the sleeve technologies for aniloxes and cliché bearing rollers. The machine, integrated with special washing system, is recommended for high quality printing of a vast range of materials used in flexible packaging.

Sistemi di stampa Flatbed
A conferma del proprio interesse per il mercato dell’Italia centro-meridionale e a fronte della grande ricettività dimostrata da tali aree nel campo dell’industria grafica e cartotecnica, anche Durst Phototechnik SpA (Bressanone, BZ) prenderà parte all’edizione 2004 di Medprint.
Tra le varie soluzioni offerte dall’azienda altoatesina nell’ambito dei sistemi di stampa Flatbed, ampio spazio sarà dato in fiera a Rho 205/8 White, che assomma l’alta produttività e versatilità della famiglia Rho con la capacità di lavorare con inchiostro bianco. In questo modo, oltre a stampare direttamente su supporti rigidi (larghezza massima 205 cm e altezza fino a 7 cm), il dispositivo sarà in grado di operare anche su materiali trasparenti (vetro o plexiglass) o di colore scuro. Inoltre la progettazione modulare, tratto caratterizzante di tutte le stampanti Rho, accresce la duttilità di tale sistema, che può essere integrato con i numerosi dispositivi opzionali messi a disposizioni da Durst. Tra questi si segnala, in particolare, un riavvolgitore per le bobine in uscita, che agevola notevolmente le procedure di lavorazione andando a integrare il sistema di svolgimento già in dotazione. Tutti i sistemi di stampa della famiglia Rho possono essere personalizzati già in fase di acquisto e successivamente integrati con le novità che l’azienda atesina mette a punto nel tempo.

Flatbed print systems
Confirming its interest for the market of central-southern Italy and following the great receptivity of the same area in the field of graphics and paper converting, Durst Phototechnik SpA (Bressanone, BZ) will be taking part at the 2004 edition of Medprint.
Among the various solutions offered by the South Tyrolean concern in Flatbed print systems, broad scope will be given at the fair to Rho 205/8 White, that combines the high productivity and the versatility of the Rho family with the capacity to work with white inks.
Thus, as well as printing directly on stiff supports (max. breadth 205 cm and height up to 7 cm), the device will be also capable of working on transparent (glass or plexiglass) or dark colored materials.
As well as that the machine’s modular design, feature of all the Rho printers, further increases the system flexibility, numerous optionals made available by Durst being integratable.
Among these in particular we note a rewinder for outfeed reels that considerably helps work procedures by integrating with the already provided winding system.
All the Rho family print systems can be already customised in the purchasing stage and following that integrated with the concern’s new features as and when these are completed.

Piega incolla polivalente
A Medprint 2004 Vega (Paderno Dugnano, MI) mette in mostra le proprie macchine per il converting.
Tra queste si segnala, in particolare, Vega Orion, modello base di piega incolla che l’azienda lombarda propone con successo sia al mercato italiano sia all’estero. Economica e di facile utilizzo, la macchina è in grado di soddisfare efficacemente svariate esigenze. Vega Orion è infatti indicata tanto per la realizzazione di scatole di cartone teso (180-500 g/m2) e ondulato (dalla microonda all’onda N ed F), quanto per applicazioni con PVC, PET e PP, ed è in grado di gestire formati compresi tra i 42 e i 102 cm.
La progettazione modulare, oltre a permettere l’inserimento di moduli come il 4/6 angoli, consente diversi tipi di lavorazioni: dagli astucci a doppia parete e fondo automatico alle scatole esagonali, coniche, buste CD, 4 e 6 punti colla ecc.

Multi-purpose glue-n-fold
At Medprint 2004 Vega (Paderno Dugnano, MI) will be showing its own converting machines. Among these we particularly note Vega Orion, a basic glue-n-fold that the Lombard concern has been successfully offering to both the Italian and foreign markets. Economical and userfriendly, the machine is capable of satisfying various needs. Vega Orion is in fact recommended both for the creation of boxes in solid (180-500 g/m2) and corrugated (from micro- to N and F corrugates) cardboard, as well as for applications with PVC, PET and PP, and is capable of handling formats from 42 to 102 cm. Its modular design, as well as enabling the insertion of modules such as 4/6 corners, enables various types of working: from double wall and automatic base to hexagonal and conical boxes, CD envelopes, 4 and 6 glue points etc.

Plotter per ogni esigenza
Bompan (Tradate, VA), importatore esclusivo per l’Italia dei plotter Mimaki, presenta a Medprint il nuovo sistema a solvente JV3-75SP. Dotato di 8 cartucce colore, per stampe in doppia quadricromia ed esacromia, il dispositivo (insieme al plotter da taglio CG-75FX) consente di stampare e tagliare in modo continuo, con una velocità superiore e su materiali non trattati.
In fiera sarà inoltre presentato il nuovo plotter per la grafica JV22, che va ad affiancare il modello della serie JV4, particolarmente indicato per la sublimazione. Disponibile in 3 dimensioni (130, 160 e 250), è in grado di stampare, con i nuovi inchiostri sublimatici, in doppia quadricromia, in esa e ottocromia. In fiera Bompan espone anche il sistema di stampa digitale ink-jet UJF-605C, un plotter dalle caratteristiche uniche, che lavora con inchiostro UV e ottiene una risoluzione pari a 1200x2400 dpi. Il dispositivo permette di lavorare, senza quadri di stampa e con risultati di grande precisione, sui supporti più svariati: PET, PP, PVC, OPP, acrilico, vetro, legno, piastrelle, alluminio, rame, pietra. Infine, in mostra allo stand della ditta varesina anche la stampante flat-bed GP-604S, per campionature e stampe personalizzate per l’industria calzaturiera e della pelleteria, e il plotter JV3-160SP per la stampa di grande formato.

Plotters for all needs
Bompan (Tradate, VA), exclusive importer for Italy of Mimaki plotters, will be presenting at Medprint its new JV3-75SP solvent system. Fitted with 8 color cartridges, for four and six color printing, the device (along with the CG-75FX cutter plotter) enables continuous greater speed printing and cutting and on non coated materials. The fair will also witness the presentation of the new JV22 graphics plotter, that accompanies the new JV4 series, particularly suited for sublimation. Available in 3 sizes (130, 160 and 250), it is capable of printing with new double four color and six and eight color process sublimatic inks. On show Bompan will also be presenting its UJF-605C system, a plotter with unique characteristics, that works with UV inks and attains a resolution of 1200x2400 dpi. The device enables working without print frames, giving highly accurate results, this on the most varied supports: PET, PP, PVC, OPP, acrylic, glass, wood, tiles, aluminium, copper and stone. Lastly, the Varese-based concern’s stand will host the flatbed GP-604S printer, for sampling and customised printing for the footwear and leather industry and the JV3-160SP for large format printing.

Fustellatura e impressione a caldo
Erede di una fortunata tradizione (il primo modello nacque nel 1970), la FUB/D di Mec Saroglia (San Mauro Torinese, TO) consente di effettuare con la stessa macchina i processi di fustellatura e impressione a caldo di nastri metallizzati. FUB/D trova un largo impiego nella lavorazione di etichette pregiate (carta a partire da 80 g/m2), nell’imballaggio (per i settori dolciario, oreficeria e profumeria) e nella lavorazione di copertine per libri (cartoncino fino a 3 mm). Caratteristiche del modello 56x74 Program: formato foglio max 56x74 cm, min 18x27 cm, luce telaio 51x71 cm, altezza pila di alimentazione 81 cm, altezza pila di scarico 18 cm, velocità da 900 a 2.700 colpi/h.

Diecutting and hot stamping
Heir to a fortunate tradition (the first model in fact came into being in 1970), the FUB/D by Mec Saroglia (San Mauro Torinese, TO) combines the process of diecutting and hot stamping of metalised tapes in a single machine.
FUB/D is much used in working quality labels (paper from 80 g/m2 up), in packaging (for the confectionery, goldsmithery and perfumery sectors) and in working bookcovers (card up to 3 mm). Features of the FUB/D 56x74 Program model: max sheet format 56x74 cm, min 18x27 cm, frame opening 51x71 cm, height of feed stack 81 m, height of unload stack 18 cm, speed from 900 to 2,700 strokes/h.

Sistemi per la stampa e il taglio
In occasione di Medprint, Roland DG (Acquaviva Picena, AP) presenterà ai visitatori alcuni tra i prodotti di punta messi a punto per il settore grafico e cartotecnico. In particolare, accanto alle stampanti di grande formato della famiglia SJ e all’ampia offerta di plotter da taglio serie CAMM-1 E CAMM-1 PRO, si segnala SP-300, ultimo nato nella linea di plotter Print&Cut VersaCAMM. Pensato per la stampa e il taglio di grafiche adesive, è indicato anche per applicazioni outdoor, grazie all’impiego di inchiostri ecologici Eco Sol Ink. La versatilità del sistema è assicurata anche da un sistema di riscaldamento incorporato, rendendo possibili lavorazioni sia su materiali trattati che non trattati. Tra gli altri dispositivi in mostra si segnalano: SC 540 EX, plotter Print&Cut per decals, etichette e prototipi di imballaggio; SJ-640X per la stampa digitale e SJ-740 EX, plotter di grande formato.

Print and cutting systems
In the occasion of Medprint, Roland DG (Acquaviva Picena, AP) will be presenting some of its new products devised for the graphics and paper converting sectors. In particular, alongside the largescale printers of the SJ family and the broad range of CAMM-1 E CAMM-1 PRO cutter plotters we note the SP-300, latest creation in the Print&Cut VersaCAMM plotter range. Devised for printing and cutting adhesive graphics, it is also suited for outdoor applications thanks to the use of Eco Sol Ink ecological inks. The versatility of the system is also ensured by an incorporated heating system, enabling working on both coated and non-coated material. Among the other devices on show we note: the SC 540 EX, plotter Print&Cut for decals, labels and packaging prototypes; the SJ-640X for digital printing and the SJ-740 EX large format plotter.

Rivestimenti per rulli grafici
Il collaudato sistema di bagnatura senza calza Texal, di esclusiva produzione Tecnorulli, garantisce livelli qualitativi di stampa paragonabili a quelli ottenibili con impianti di bagnatura integrata. Questo economico sistema si avvale di due rulli: quello superiore è rivestito in mescola Texal I 55 (polimero misto fibra-elastomero, di colore blu scuro), mentre quello inferiore in Texal I 61 (fibra-elastomero, di colore blu); entrambe le mescole sono composte da polimeri della serie IPAR con inserimento di microfibre tessili. L’offerta dell’azienda emiliana comprende una grande varietà di mescole specifiche per stampa offset, roto-offset e stampa di moduli continui, rivestimenti di Rilsan per rulli macinatori offset, rivestimenti per verniciatori su latta e alluminio, e infine rivestimenti di poliuretano.

Coverings for printing rollers
The well tested Texal system of sleeveless damping, exclusively made by Tecnorulli, guarantees print quality levels equal to those obtained with integrated damping systems. This low cost system uses two rollers: the upper one is made with Texal I 55 compound (fibre-elastomer blend, dark blue coloured), while the lower one is made with Texal I 61 (fibre-elastomer, light blue coloured); both compounds are obtained with IPAR series polymers and added textile microfibres. This Emilia Romagna company offers a large variety of specific compounds for offset, roto-offset and continuous form printing, Rilsan coverings for offset ink distributor rollers, coverings for tinplate and aluminium varnishing rollers and, last, polyurethane coverings..

Ultime per la prestampa
Creo ha scelto Medprint 2004 per la sua prima partecipazione diretta a una fiera italiana. A Napoli ha prenotato uno spazio di 160 m2 dove espone le soluzioni up-to-date per stampatori commerciali e di imballaggi, e presenta in Italia le ultime novità lanciate a Drupa.
Inoltre, allo stand KBA un CTP Creo verrà utilizzato per una demo “live” di stampa in Staccato. Agli stampatori di packaging Creo mostra, in particolare, le soluzioni innovative messe a punto per la prestampa flessografica. In fiera, il CTP flexo ThermoFlex Mid, formato100 x 120, caratterizzato da tecnologia termica a raggi multipli, con laser diodo a 64 raggi attivi simultaneamente.
Prinergy PowerPack è invece il nome del flusso di lavoro basato su PDF, che combina gestione del colore, software step-and repeat Pandora, trapping per il packaging, database sofisticato e connettività Internet. In flessografia consente di utilizzare il software MaxTone: una retinatura ibrida, in grado di miscelare automaticamente, all’interno della gamma tonale, zone con retini tradizionali e zone con retini stocastici. Raggiunge risultati eccezionali in abbinamento a HyperFlex e rende possibile riprodurre in flessografia sfumature morbide, anche nelle tonalità prossime allo 0%.
Infine, per la stampa offset Prinergy Powerpack consente di utilizzare il software di retinatura stocastica Staccato e Spotless, permettendo di riprodurre praticamente qualsiasi colore speciale utilizzando colori di quadricromia.
Allo stand napoletano la multinazionale canadese illustra anche le proprie soluzioni avanzate per il proofing, la scansione e l’integazione dei flussi di lavoro (anche con standard JDF).

Latest in prepress
Creo has chosen Medprint 2004 as its first ever direct participation in an Italian fair. It has booked some 160 m2 at the Naples fair to show off its up-to-date solutions for commercial and packaging printers and will present the latest novelties in Italy launched at Drupa.
Moreover, the KBA stand will feature a Creo CTP used for a “live” Staccato printing demo.
For packaging printers, Creo intends to put the spotlight on its innovative solutions for flexo pre-press. The ThermoFlex Mid flexo CTP, format 100 x 120, features multiple beam heat technology with a diode laser using 64 simultaneous beams.
Prinergy PowerPack, meanwhile, is the name of the PDF based work flow that combines color management, Pandora step-and-repeat software, trapping for packaging, a sophisticated database and Internet connections. This solution lets one use MaxTone software for flexo: a hybrid screen capable of automatically mixing zones with conventional and stochastic screens within the color range. Exceptional results are had with HyperFlex, making it possible to reproduce soft shading in flexo, even in the case of shades very close to 0%.
Finally, for offset printing, Prinergy Powerpack lets one use Staccato and Spotless screening software and so reproduce practically any special color using four color process shades.
This Canadian multinational will also be showing its advanced solutions for proofing, scanning and work flow integration (including JDF standard) at the Neapolitan fair.

Impianti UV, IR e aria calda
Uno stabilimento che occupa una superficie di 13.000 m2, 240 dipendenti e un indotto di circa 500 unità, numerose filiali estere.
Questi i numeri di Giardina Officine Aeromeccaniche SpA (Figino Serenza, CO), che opera da oltre 30 anni in svariati comparti industriali e che, per il settore delle arti grafiche, progetta e realizza la parte meccanica, elettrica, elettronica (hardware & software) di impianti di verniciatura ed essiccazione UV, IR e aria calda. In virtù di una provata collaborazione con i maggiori costruttori di macchine da stampa, la Divisione Grafica ha messo a punto soluzioni tecnologiche innovative e affidabili.
I settori nei quali Giardina è in grado di intervenire con i propri sistemi di essiccazione UV, IR e aria calda sono quelli della flexo, rotocalco, roto-offset, offset bobina/bobina, offset a foglio, serigrafia, slotter e impianti speciali. Inoltre, grazie alle intese con Bauer+Kunzi, è riuscita a espandersi anche nel mercato della litolatta, fornendo sistemi e impianti a importanti società italiane e straniere.
Tra le nuove realizzazioni si segnalano:
• il forno bassa-media pila GST/UV serie “Q-New Line”, combinato on line con forno IR ventilato, pensato per l’essiccazione di prodotti UV e a base acqua, su supporti plastici e cartacei;
• la serie di moduli DQ estrusi in lega di alluminio, predisposti per poter operare anche in condizioni di ossigeno ridotto e dotati di raffreddamento misto aria-acqua mediante ventilatore in depressione e circolazione in circuito chiuso di fluido a temperatura controllata;
• il nuovo modulo con raffreddamento ad aria per il mercato narrow web, dotato di sistemi dicroici per l’abbattimento dell’infrarosso e apparecchiatura elettrica compatta.

UV, IR and hot air equipment
A plant which covers an area of 13,000 m2, 240 employees and a supplier industry of about 500 companies, with many foreign subsidiaries.
These are the statistics of Giardina Officine Aeromeccaniche SpA (Figino Serenza, CO), which for 30 years has operated in a variety of industrial sectors and which, for the graphic arts sector, designs and manufactures the mechanical, electrical and electronic (hardware and software) parts of equipment for painting and UV, IR and hot air drying.
Because of proven association with major printing machine manufacturers, the Graphics Division has developed innovative and reliable technological solutions.
The sectors in which Giardina can supply its own UV, IR and hot air drying systems are those of flexography, rotogravure roto-offset, offset reel/reel, sheet offset, silk screen printing, slotter and special equipment.
But the company does not stop there and, thanks to agreements with Bauer+Kunzi, it has been able to expand into the tin printing market, supplying systems and equipment to important companies in Italy and abroad.
Among the concern’s new creations we can find:
• the new low pile GST/UV “ Q-New Line” series dryer combined with IR oven, specifically designed to dry UV as well as water-based products on plastic and cardboard/paper substrates;
• the DQ series modules, set to work also under low oxygen conditions, made in special aluminium alloy extrusions, air-water cooled through vacuum fan as well as closed circuit controlled temperature fluid circulation;
• new entirely air-cooled module for the narrow web market, provided with dichroic systems to cut down infrareds as well as compact electrical equipment.