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Standardizzare e promuovere
FLESSOGRAFIA Atif entra in Assografici in qualità di socio aggregato, in rappresentanza della stampa flexo. E pubblica la versione completa delle Linee Guida sviluppate insieme a Taga Italia, per offrire agli operatori dei riferimenti univoci e delle metodologie di lavoro sperimentate. E.P.
Si è tenuta lo scorso 28 novembre al Palazzo delle Stelline di Milano la conferenza di presentazione delle Linee Guida per la Stampa Flessografica elaborate da Atif e Taga Italia. Ora disponibile in versione definitiva - per quanto la materia complessa e in continua evoluzione lo consenta - il documento è stato poi presentato a Verona durante un primo convegno divulgativo di fine gennaio, presso la scuola Grafica e Cartaria San Zeno.
Ma non solo: la conferenza milanese è stata loccasione per due importanti comunicazioni istituzionali riguardanti lassociazione tecnica per la promozione della flessografia. Anzitutto, Agata De Blasi, che ha guidato lente fino alla fine del 2005 in veste di presidente, ha passato il testimone a Massimo Radice, titolare e amministratore della Corapack. Radice, che in precedenza aveva già ricoperto questo incarico, ha pubblicamente riconosciuto limpulso assegnato ad Atif dalla De Blasi, a partire proprio dalla promozione dellimportante lavoro di chiarimento e organizzazione delle conoscenze sfociato nelle Linee guida.
De Blasi inoltre - questa la seconda notizia di rilievo - ha gestito lapprodo dellassociazione in Assografici, formalizzato da questo inizio danno, con lo status di socio aggregato.
Listituzione confindustriale, infatti - è stato considerato in Atif - rappresenta il riferimento più coerente per un ente che si propone la diffusione e lo sviluppo della flessografia, coinvolgendo stampatori, produttori e importatori di macchine e attrezzature, supporti e inchiostri in un processo sempre più diffuso in tutti i segmenti del comparto grafico editoriale (dal packaging ai quotidiani, dalletichettatura agli stampati commerciali
). E Radice rilancia, ripartendo da questa nuova collocazione, sulla strada già segnata, con lintento di ampliare ulteriormente la base associativa e promuovere nuovi e ulteriori servizi.
Regole e consigli - Le Linee Guida per la Stampa Flessografica nascono da un impegnativo lavoro di standardizzazione dei processi di pre stampa e stampa, svolto dai comitati tecnici di Atif e Taga Italia a partire dalle specifiche messe a punto dagli organismi internazionali ISO e ANSI, e da qualificati enti di R&S (Fogra, Ugra, FTA, ecc.).
Il documento che raccoglie i risultati di questo lungo processo di messa a punto viene proposto come una guida in grado di facilitare il lavoro dei preparatori e stampatori impegnati a perfezionare il proprio sistema produttivo. Non si tratta, dunque, di un trattato teorico, ma di una serie completa e coerente di regole consigliate, utili a realizzare prodotti stampati il più possibile corrispondenti alle aspettative dei loro committenti in termini di qualità e costanza, in tempi brevi e a prezzi competitivi. Largomento principale del volume è dunque costituito dai controlli di qualità che devono accompagnare il flusso operativo per assicurare la conformità del prodotto finito al capitolato dappalto e alla prova contrattuale. Inoltre, vengono definite le metodologie di misurazione e i limiti di tolleranza accettabili per i diversi tipi di prodotto da realizzare.
Il processo di standardizzazione internazionale, tuttavia, vede lemissione continua di norme e aggiornamenti che tengono conto delle innovazioni tecnologiche. Per questo, Atif considera questa prima edizione delle Linee Guida come un documento ufficiale a cui seguiranno tutti gli aggiornamenti e le appendici che si renderanno necessari. La versione digitale del documento è disposibile per gli associati sul sito www.atif.it.
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Standardize and promote
FLEXOGRAPHY Atif has entered Assografici in the form of associate member representing flexo printing. And it publishes
the complete version of the Guidelines drawn up along with Taga Italia, intended to offer the operators univocal references and experimental work methodologies. E.P.
The Flexographic Printing Guidelines laid down by Atif and Taga Italia were presented at a special conference last 28th November at Palazzo delle Stelline, Milan. Now available in a definitive version - this as much as the complex and continuously evolving subject matter permits - the document was subsequently presented at Verona during a first promotional encounter at the end of January at the Scuola Grafica e Cartaria San Zeno (school of graphic arts).
On top of that, the Milanese conference featured two important Atif institutional announcements. Aboveall Agata De Blasi, who guided the body up to the end of 2005 in the role of president, has handed over to Massimo Radice, owner and head of Corapack. Radice, himself a former president, who publicly recognised the impulse given to Atif by S.ra De Blasi, starting from her very direction of important work of classifying and organizing the information leading up to the compilation of the Guidelines.
De Blasi also steered - this the second piece of information - the associations joining Assografici, formalised from the beginning of this year with the status of associate member.
Atif considers being part of a Confindustria member organization an important feature for a body that has set itself the task of divulging and developing flexography, involving printers, producers and importers of machines and equipments, substrates and inks in a process that is becoming evermore widespread in all the segments of the publishing graphics sector (from packaging to newspapers, from labeling to commercial printed matter
). From this standpoint Radice declares his wish to carry on in the direction already taken, with the intent of further increasing basic membership and promoting new and further services.
Rules and advice - The Flexographic Print Guidelines are born out of a huge and challenging process of standardisation of pre print and print, carried out by the Atif and Taga Italia technical committees, starting out from the specifications formulated by the international organisms ISO and ANSI, and by qualified R&D bodies (Fogra, Ugra, FTA, ecc.).
The document, that contains the results of this long and intricate process, is offered as a guide for facilitating the work of preparers and printers committed to perfecting their own productive system.
Hence we are not dealing with a theoretical treatise, but a complete and coherent series of guidelines, useful for attaining printed products as close as possible to the contractors specifications in terms of quality and constancy, this in the shortest time possible and at competitive prices. Hence the volume centres on the quality controls that should accompany the workflow to ensure the conformity of the final product to the contracted assignment and the contract proofs. The methods for measuring and the acceptable tolerance limits for the various types of products to be attained are also defined.
All the same the process of international standardisation features the continuous issuing of standards and updates to keep up with technological innovation.
This is why Atif considers this first edition of the guidelines as an official document to be followed by the necessary updates and appendixes. The digital version of the document is available for Atif members on the website www.atif.it.
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